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Gran Premio di Cina 2018: Verstappen la ritocca piano…

di Andrea Vittorio

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Il gran premio di Cina F1 2018 è stato particolarmente esaltante, con molti colpi di scena che hanno condizionato il risultato finale della gara. Ad esultare è stato Daniel Ricciardo su Red Bull, abile a sfruttare le gomme Soft per sopravanzare Raikkonen e Bottas; Mercedes e Ferrari a double face, con Hamilton e Vettel fuori dal podio per vari “problemi”.

Sì, perché se Hamilton ha avuto problemi nella gestione delle gomme e non ha mai mostrato un ritmo di gara performante, Vettel è stato rallentato da un contatto con Verstappen quando si trovava in seconda posizione: l’olandese ha azzardato troppo il sorpasso ed ha colpito il ferrarista, danneggiandogli leggermente la vettura. Verstappen è poi riuscito a recuperare posizioni e a terminare la gara al quarto posto, diventato quinto a causa della penalità di dieci secondi che gli è stata inflitta.

Vettel, invece, ha dovuto fai i conti con gomme usurate e un’auto non più perfettamente bilanciata tanto che persino Alonso è riuscito a superarlo nei giri finali: il tedesco della Ferrari ha così terminato la gara all’ottavo posto, perdendo punti in ottica mondiale.

In breve, è possibile fare un bilancio sui valori delle squadre dopo il Gran Premio di Cina: in particolare, è emerso come i tre top team siano sostanzialmente attaccati tra loro, distinguendosi esclusivamente nella gestione degli pneumatici. Se Mercedes predilige le gomme dure e Ferrari è “brava” a gestire le gomme morbide, Red Bull è ottima a sfruttare gli errori dei muretti avversari. Infatti, nel gran premio di Cina, Mercedes e Ferrari si sono marcate strettissimo, con Bottas che è riuscito a compiere un undercut ai danni di Vettel, ma la Red Bull ha saputo “inserirsi” nel duello di vertice, azzardando una strategia più aggressiva e rovesciata (montava le gomme gialle alla fine).

C’è, quindi, da ritenere la Red Bull come una vera e propria mina vagante, in grado di “spodestare” i big dalle loro certezze.

PAGELLE GRAN PREMIO DI CINA 2018

RICCIARDO: l’australiano della Red Bull riesce a tornare al successo con un gran premio davvero caparbio. Superlativo il sorpasso ai danni di Bottas, che denota la sua grande determinazione e bravura nei sorpassi. La Red Bull farebbe bene a corteggiarlo e a mantenerlo in squadra perché, al contrario del suo compagno di squadra, non crea polemiche e garantisce risultati di spessore alla squadra. VOTO 10: SHOEY IN SALSA DI SOIA

BOTTAS: il finlandese si riscatta dalle recenti prestazioni, con un buon piazzamento sul podio. L’auto era ben bilanciata e probabilmente la vittoria sarebbe stata tranquillamente sua se non fosse stato per la Safety Car. Nulla poteva contro Ricciardo, ma c’è come l’impressione che non abbia la stoffa del campione. VOTO 7: ONESTO LAVORATORE DEL VOLANTE

RAIKKONEN: il finlandese della Ferrari porta a casa un buon risultato, condizionato dalla brutta partenza: il suo compagno di squadra lo stringe senza troppe cerimonie e lui, da buon uomo-squadra, alza il piede, cosa gli costa ben due posizioni. Lotta e recupera, ma ormai il danno è fatto. VOTO 10: EVITARE UN NUOVO SINGAPORE 2017

    

HAMILTON: l’inglese non mostra di avere il ritmo, né in qualifica né in gara. Non si capisce come sia possibile un’involuzione del genere, ma in Cina è il suo compagno ad essere in palla. Deve ringraziare Verstappen se è riuscito a recuperare punti su Vettel, ma ciò è più frutto della sua fortuna che della sua bravura…VOTO 7: IL VENTO SOFFIA SEMPRE A SUO FAVORE

VERSTAPPEN: non ha più scuse. Non può essere la giovane età né, tantomeno, le gomme. Il suo stile di guida, che scimmiotta quello di Ayrton, è fin troppo aggressivo e deve capire che non deve toccare gli avversari per forza. Rovinare la gara degli altri è diventato un ritornello fin troppo frequente. VOTO 4: UNA REGOLATA MAGARI

HULKENBERG – ALONSO: gara consistente dei due alfieri, rispettivamente, della McLaren e della Renault. Portano sempre tanti punti. Bello il sorpasso di Nando su Vettel, anche se leggermente scorretto. VOTO 9: MASTINI ISPANOTEDESCHI

VETTEL: il ferrarista realizza un week end quasi perfetto. Bellissima la pole, buona la partenza, anche se, effettivamente, ha stretto un po’ troppo il suo compagno di squadra. Peccato per il contatto con Verstappen che gli ha rovinato la gara. VOTO 6: STRONCATO SUL PIU’ BELLO

SAINZ – MAGNUSSEN: portano buonissimi punti a casa. VOTO 7: POLLICINI

    

OCON – PEREZ: le pantere rosa rovinano tutto in partenza, senza poi riuscire a recuperare e a tornare in zona punti. VOTO 5: PROVACI ANCORA FORCE INDIA

VANDOORNE – STROLL – SIROTKIN – ERICSSON – GROSJEAN: veleggiano nelle ultime posizioni. S.V.

GASLY: compie un errore di guida, tamponando il proprio compagno di squadra. VOTO 4: ERRORI DI GIOVENTU’

LECLERC: molti errori di guida sia in qualifica che in gara. VOTO 5: ERRORI ALLA GIOVINAZZI?

HARTLEY: esce per un’incomprensione con il proprio compagno di squadra. S.V.

Fonte immagini: formulapassion.it

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