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Il ritorno di Jessica Jones: la serie

di Erika Biggio

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Oggi è la Festa della Donna, e quale modo migliore per festeggiare che parlare dell’eroina meno eroica dell’Universo Marvel: Jessica Jones. Oggi torna su Netflix con la seconda stagione della sua serie tv, forte del successo che stanno avendo gli eroi Marvel su grande e piccolo schermo, continuando così la storia dei Defenders. Ma è la graphic novel a lei dedicata che merita una menzione d’onore: edita da Panini Comics in una versione brossurata veramente elegante e ricca anche di tavole extra, ci fa incontrare Jessica DOPO.

Dopo Killgrave, dopo Luke, dopo gli Avengers: è una Jess che ha già combattuto moltissimo e perso tutto. La incontriamo, infatti, che sta uscendo di prigione, dopo essere stata abbandonata da tutti coloro che credeva amici, dalla famiglia che si era costruita e dopo aver rinunciato ai doveri ed ai privilegi di essere un Avengers. In sostanza, è una Jessica che ha fatto tutto il giro ed è tornata al punto di partenza, la sua Alias, in uno squallido appartamentino in uno dei peggiori quartieri di New York, per fare l’investigatrice privata.

Sembra semplice a prima vista, Jess non è una che va per il sottile, eppure per il lettore qualcosa non torna, ci viene offerta solo parte della motivazione di Jessica: sappiamo che lei e Luke Cage si sono lasciati, non sappiamo come e perchè. Hanno una bimba, Danielle, che diventerà Capitan America avendo ereditato sia i poteri di mamma che di papà, e di cui una Jess svenuta sogna il futuro. Ha una missione Jessica, che l’ha portata a rinunciare a tutto, a scoprire con amarezza che forse quelli che considera amici poi non lo sono così tanto e che basta un solo passo falso per perdere tutto.

Jessica Jones è lo stereotipo dell’investigatore privato dei vecchi film e romanzi gialli: scontroso e ubriacone, un solitario per indole con grossi problemi a relazionarsi con l’altro sesso con qualcosa che non sia una risposta sferzante e una scrollata si spalle. Per questo Jessica Jones è spesso considerata la più femminista delle eroine Marvel: si comporta esattamente come un uomo, e per questo viene giudicata e condannata da tutti coloro che dovrebbero spalleggiarla. Viene considerata una cattiva madre, benché metta sua figlia al sicuro, consapevole dei pericoli che le fa correre solo per essere la figlia di Jessica Jones e Luke Cage.

Questa nuova serie dedicata a Jess è una serie matura, sia nell’azione e nei dialoghi che nella trama, in cui si intrecciano problemi ed eroismi grandi e piccoli, con una rapida carrellata dei personaggi presenti già nella serie Alias. La scelta di avere solo un’edizione brossurata è azzeccata partendo anche dalle splendide tavole di copertina; scritta e disegnata da Brian Michael Bendis e Michael Gaydos, il primo volume è uscito il 2 Novembre 2017 mentre il secondo esce il 15 Marzo ed oltre a Jessica introdurrà nella trama un’altro grande personaggio per gli amanti dello S.H.I.E.L.D.: Maria Hill.

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