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BREVE ZIBALDONE DEL CIRCUS DI FORMULA 1: TANTE SORPRESE IN ARRIVO NEL 2018

di Andrea Vittorio

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Liberty Media ha in mente altre sorprese per il Circus della Formula 1: recentemente, infatti, la proprietà americana ha immaginato un Gran Premio “accorciato” in soli tre giorni, con la giornata del giovedì (dedicata alla stampa, agli sponsor e ai tifosi in visita nel paddock) compressa nella mattinata del venerdì ed un unico turno di prove libere, da svolgersi per due o tre ore nel pomeriggio. La giustificazione alla base sarebbe un risparmio economico – logistico per le scuderie minori e, soprattutto in caso di pioggia, evitare ai tifosi inutili attese sotto l’acqua perché i team sarebbero comunque costretti a provare gli assetti.

Tuttavia non sono le uniche “novità” del Circus: è interessante, infatti, rilevare il ritorno, tra gli sponsor di team di F1, del marchio Tommy Hilfiger: la Mercedes, infatti, ha siglato un importante accordo con il famoso brand tessile, andando così a sostituire lo storico partner Hugo Boss per i prossimi anni. Il logo, oltre che sulle maglie dei meccanici, finirà anche sulle vetture della casa di Stoccarda, proprio come era accaduto alla Ferrari nell’era Schumacher ( da notare gli specchietti).

Ancora più interessanti, tuttavia, sono le possibili conseguenze di un simile accordo: già, perché il marchio Tommy Hilfiger, assieme a quelli di Michael Kors e Ralph Lauren, sono strettamente legati alla figura di Lawrence Stroll, 722esimo uomo più ricco al mondo secondo Forbes nel 2016 e padre di Lance Stroll, pilota Williams.

Il 58enne miliardario canadese, infatti, ha finanziato costantemente la carriera del figlio, fornendogli sin dai tempi del kart i mezzi migliori possibili: il padre avrebbe sostanzialmente “acquistato” il team Prema di F. 3 per consentirgli di fare esperienza e vincere il campionato, gli ha affiancato l’ex ingegnere Ferrari Luca Baldisserri come ingegnere di pista e consulente, lo ha inserito nel programma Ferrari Driver Academy proprio nell’era in cui Tommy Hilfiger sponsorizzava le vetture di Maranello per poi separarsene bruscamente non appena Toto Wolff annunciava l’intenzione di voler vendere le proprie quote del team Williams di F1, operazione finanziaria che Stroll padre eseguiva immediatamente. Una volta diventato socio della Williams, nel 2016 il padre allestiva, per il debutto del figlio, un simulatore di F.1 privato del tutto simile a quello ufficiale della scuderia ed organizzava numerosi test a porte chiuse con una vecchia Williams a Silverstone in vista del primo Gran Premio d’Australia 2017, sul sedile lasciato vuoto da Valtteri Bottas (uscito per sostituire Rosberg in Mercedes) ed a fianco di Felipe Massa.

Al netto delle facili speculazioni che i malpensanti potrebbero (giustamente?) pensare, la cosa ancora più sorprendente è osservare come i rapporti tra Williams – Mercedes – famiglia Stroll stiano diventando sempre più fitti ed intensi, lasciando presumibilmente pensare alla creazione di una sorta di junior team da parte del team tedesco con quello inglese.

Sì, perché Williams, storico team con sede a Grove, sembra essere entrato in un periodo di gestione manageriale piuttosto “confuso”: Claire Williams, figlia del fondatore Frank ed attuale team principal, si è sposata con Marc Harris (accreditato da alcuni organi di stampa di essere il manager di Lance Stroll) ed avrebbe affidato numerose competenze tecnico – organizzative a Paddy Lowe, ex braccio destro di Toto Wolff in Mercedes, team con il quale Williams già collabora per la fornitura dei propulsori.

Se a questo si aggiunge il fatto che il team inglese, per sostituire Felipe Massa, ha preferito assumere Sergej Sirotkin, pilota russo accreditato di un discreto portafoglio, ma non di così elevata velocità (nelle categorie inferiori, GP2 ad esempio, Sirotkin non aveva manifestato grandi exploit) piuttosto che Robert Kubica, i sospetti che ci possa essere un disegno da parte degli Stroll per evitare confronti “scomodi” non è così campato per aria.

Solo la pista ci dirà se Stroll figlio ha la stoffa (i denari li ha, si era capito) per diventare il nuovo Lewis Hamilton.

Da ultimo, Liberty Media ha annunciato ai fan che al posto delle Grid Girls ci saranno i Grid Kids.

 

Fonte immagini: f1granprix.motorionline.com; successstory.com; f1-gate.com; cdn-6.motorsport.com; formulapassion.it

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