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Stroncatura – Jumanji Benvenuti nella Jungla

di Paola Cecchini

Pubblicato il

Jumanji Benvenuti nella Jungla. Un film di Jake Kasdan con Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart, Karen Gillan e Nick Jonas.

Banner orizzontale del film Jumanji Benvenuti nella giunglaEra il 1996. Ok, sarebbe più corretto dire il 1995, ma all’epoca, come noi “anziani” sappiamo, da noi in Italia le cose ci mettevano sempre una vita ad arrivare, non era come ora che i film escono in contemporanea in tutto il mondo e puoi trovare i sottotitoli delle tue serie preferite già a partire dal giorno dopo l’uscita. Noi dovevamo aspettare i lunghi tempi di distribuzione che, se come molti di noi abitavi in periferia, erano peggio dell’Odissea o la coda alla posta.

Ad ogni modo noi millennials eravamo per lo più bambini e mentre per i più grandi stavano uscendo al cinema Braveheart, I Soliti Sospetti, L’Esercito delle Dodici Scimmie e Die Hard, per noi si stava aprendo un mondo in cui i nostri giochi avevano vita propria.

No, non stiamo parlando di Toy Story (che pure è uscito quello stesso anno a rafforzare l’idea, ma in modo sicuramente più innocuo per noi). Ovviamente stiamo parlando di Jumanji, gioco da tavola capace di interagire con la realtà che è stato inventato nel 1991 dalla brillante mente dello scrittore Chris Van Allsburg (lo stesso di Polar Express) e che ha avuto talmente tanto successo che la sua riproduzione originale è stata venduta nel 2014 su ebay alla modica cifra di 60.800,00 dollari!

Jumanji Benvenuti nella Jungla una scena del film originaleCon protagonista Robin Williams (che non smette davvero mai di mancarci nel panorama cinematografico e non solo) il film è stato un successo stratosferico e, in un periodo di continui prequel, sequel, remake e reboot (c’è ancora qualcuno che fa confusione con le definizioni?) era solo questione di tempo prima che a qualcuno venisse la malsana idea di riprenderlo in mano. A metterci le mani Jake Kasdan (quello di Bad Teacher e Sex Tape per intenderci, a voi farvi delle opinioni in merito) e Dwayne “The Rock” Johnson che continua ad impadronirsi e a stravolgere prodotti anni novanta a cui siamo affezionati (o nel caso di Baywatch i nostri guilty plasure). Accanto a lui Karen Gillian (che di recente ha fatto innamorare i più in Guardiani della Galassia Vol. 2 nei panni di Nebula ma che per i whovians sarà sempre Amy Pond), Nick Jonas (Camp Rock, Screem Queen) e due veterani della commedia come Jack Black e Kevin Hart (Una spia e mezza, La guerra dei sessi).

 

La trama di Jumanji Benvenuti nella Jungla.

La storia si ribalta rispetto al primo film e, invece di portare la giungla in città, Jumanji Benvenuti nella Jungla porta i suoi protagonisti all’interno della giungla. Come se non fosse stato già abbastanza ovvio dal titolo.

Jumanji Benvenuti nella Jungla i protagonisti adolescenti del film trovano il videogames di jumanjiI quattro protagonisti, che in classico stile Breakfast Club rappresentano i quattro principali stereotipi dei ragazzini di oggi (che poi sono sempre quelli alla fine della fiera: il palestrato, il nerd, la barbie e l’emarginata manca solo il classico cattivo ragazzo), finiscono in punizione per diversi motivi e trovano per caso un videogames vintage che nessuno di loro conosce. Dopo aver scelto i loro avatar senza poterli vedere esteticamente, si ritrovano risucchiati all’interno del gioco e all’interno dei corpi e dei ruoli degli avatar da loro scelti. Ecco quindi che il nerd si ritrova palestrato e invincibile, la timida emarginata una femme fatale, lo sportivo perde un terzo della sua altezza e il novanta percento delle proprie abilità e la sexy superficiale si ritrova ad essere…..Jack Black!

In una lotta contro il tempo e contro tutti dovranno riuscire a superare tutti i livelli del gioco per poter tornare, si spera, a casa.

C’è qualcosa di buono in Jumanji Benvenuti nella Jungla?

Concentrato sull’essere intrattenimento puro, piuttosto scontato e molto superficiale, sicuramente Jumanji Benvenuti nella Jungla non regge minimamente il confronto con il film originale né rientra nell’elenco dei film indimenticabili o che ti lasciano qualcosa una volta usciti dalla sala. Fa ridere, anche se le battute sono per lo più scontate e già sentite, e non prova nemmeno ad andare oltre al suo genere.

Ma è davvero così terribile? C’è sicuramente di peggio. Basti pensare ai recenti prodotti di Netflix Death Note o Bright. Al confronto Jumanji Benvenuti nella Jungla è un film godibile.

Jumanji Benvenuti nella Jungla le skills degli avatar nei videogamesInoltre possiamo trovare tre cose che ci sono abbastanza piaciute. Anzitutto non hanno osato fare tanto e, invece di produrre un reboot che cancellasse quanto di buono c’era nel film originale, si sono limitati a un sequel che parte proprio nel 1995 e prosegue ai giorni nostri. In secondo luogo, a differenza di moltissi prodotti recenti come IT, Star Wars 7 o Jurassic World, non punta sul target dei millennials e sull’effetto nostalgia (se non in pochi momenti dove lascia qua e là segni del passaggio di Alan, il personaggio di Robin Williams) ma punta al target dei più giovani e si adatta ai loro ritmi e allo stile di cinema che piace a loro. Non solo, coerentemente con questo concetto, anche lo stesso Jumanji comprende che i gusti dei bambini sono cambiati e, poiché un gioco da tavola non rappresenta più la stessa attrattiva su di loro, si evolve pur mantenendo la propria unicità (oseremmo dire con grande resilienza) e si trasforma fisicamente e non solo. Infine, è uno dei pochi film che riesce a rappresentare fedelmente (proprio perché in un certo senso li prende in giro) i videogames e le sue peculiarità. Così, coerentemente col il fatto che siano avatar, i ragazzi hanno tre vite, punti di forza e debolezza (per lo più insensati come nei videogiochi), e incontrano P.N.G. (Personaggi Non Giocanti) che hanno solo un elenco limitato di frasi da ripetere a seconda del contesto.

 

Il trailer di Jumanji Benvenuti nella Jungla.

Se, tra il dubbio e l’incertezza, state pensando comunque di dare una possibilità a questo film in onore di quello originale non fatelo. Non c’entra nulla con il film del 1995 e renderete la vostra serata più piacevole accendendo Netflix e guardandovi il vero Jumanji con coperta e pop corn (e senza ragazzini fastidiosi che parlano in continuazione e tirano calci alle poltrone davanti a loro).

Ma se proprio volete andarlo a vederlo siate preparati. Ecco il trailer di Jumanji Benvenuti nella Jungla per aiutarvi a decidere.

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