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Hellboy ritorna tra battute, cazzotti e parolacce

di Enrico Mambelli

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Hellboy

Hellboy è forse uno dei “supereroi” più amati tra quelli esterni al mondo Marvel/DC Comics.

Proviamo a scoprire insieme novità e curiosità sul brand di punta di casa Dark Horse.

 

Il fumetto

Hellboy

Il nostro amato diavolo burbero e strafottente è tornato questo Natale con una storia a tema, Mike Mignola come sceneggiatore con le magistrali e sempre cristalline tavole di Adam Hughes.

Uno splendido racconto autoconclusivo di 36 pagine con un titolo iconico: Hellboy-Krampusnacht, che mette a confronto l’eroe con un Krampus, un diavolo legato al folklore e alla mitologia nordica che ruota attorno alla festa di San Nicolò.

Un rilancio tutto nuovo per Hellboy, che dopo la decisione di Mignola di porre fine alle sue avventure con la saga Hellboy all’Inferno aveva sollevato un bel polverone tra i fan della saga, nonostante avesse lasciata aperta la possibilità a progetti come questo speciale natalizio o la neopubblicata Nel mare silente.

Un’iniziativa come Hellboy-Krampusnacht, a mente fredda, sembra essere la più congeniale per un personaggio come Hellboy, che in fin dei conti risulta effettivamente ben sviscerato e – grazie alla sua semplicità – adattabile facilmente a una qualsiasi ambientazione fanta/horror

Krampusnacht è inoltre la prima collaborazione tra Mignola e Hughes, fumettista e illustratore molto amato online e in particolar modo richiesto per le sue splendide copertine con una delle linee più chiare, suggestive ed estremamente dettagliate.

Mostrando una versatilità impressionante e uno stile accattivante seppur, a volte, un po’ troppo rotondeggiante per lo spigoloso Hellboy.

“Li odio quei fumettacci… non mi fanno mai gli occhi giusti”.

La pellicola

HellboyI fan sfegatati dei primi due film di Del Toro (me compreso) e dell’interpretazione di Ron Perlman devono ancora accettare del tutto la nuova direzione che prenderà la serie.

Infatti, la scelta di riprendere da capo gli adattamenti cinematografici, non era stata presa benissimo da alcuni e in particolare dall’attore Perlman, la cui interpretazione nei film del 2004 e 2008 aveva contribuito in maniera consistente alla popolarità del personaggio.

La preproduzione di Hellboy procede comunque spedita verso la meta e Lionsgate ha annunciato che la pellicola sul bonaccione eroe diabolico, questa volta interpretato dal David Harbour (lo sceriffo Hopper di Stranger Things) arriverà nelle sale l’11 gennaio 2019.

A dirigere la pellicola csarà Neil Marshall, direttore di The Descent e alcuni episodi di Game of Thrones. HellboyDella sceneggiatura si occuperà invece Mike Mignola, che nel 1993 creò per la Dark Horse il personaggio di Hellboy.

Non dovremo però aspettarci un film “fotocopia” dei precedenti: in una intervista realizzata dal The Hollywood Reporter, David Harbour ha infatti affermato che intende portare sul grande schermo un Hellboy più cupo, quasi alla Wolverine.

Ho in mente qualcosa di diverso per questo personaggio. Ci saranno ovviamente molte cose simili al fumetto, ma quello che voglio dire è che ho tentato un approccio differente. Ron (Perlman) aveva puntato molto sul machismo di questo character e la formula aveva funzionato, era divertente. Ma credo vada considerata anche una forte componente psicologica: Hellboy sente anche spesso la necessità di dimostrare di essere un leone, deve ringhiare per farlo. E alcune volte lui stesso entra in conflitto con la sua stessa mascolinità. Non credo che sarà un elemento così indispensabile quanto nei film precedenti”.

Un demone passato dalla parte dell’umanità che combatte forze soprannaturali per conto di un’organizzazione segreta, addentrandosi ogni volta in uno spicchio differente del mondo dell’occulto.

11 gennaio 2019 al cinema… manca poco più di un anno.

Non tutti i demoni sono malvagi, per esempio Hellboy è gentile… non so voi, ma io fremo dalla voglia di incontrarlo nuovamente sul grande schermo.

 

 

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