Rubriche

Quindicesima giornata di Serie A: alla Juve il big match

di Eugenio Petrillo

Pubblicato il

Della quindicesima giornata di Serie A ancora si devono giocare due incontri: Crotone-Udinese e Hellas Verona-Genoa.
In un questo turno abbiamo vissuto diverse emozioni come per esempio l’epilogo di Benevento-Milan e la tensione del big match Napoli-Juventus.
Ma andiamo a vedere un po’ nello specifico cos’è successo.

La partita più attesa della quindicesima giornata era senza ombra di dubbio quella del San Paolo tra Napoli e Juventus. Venerdì sera si è giocato un bel pezzo del campionato: i partenopei potevano allungare in maniera decisiva nei confronti dei bianconeri, viceversa i Campioni d’Italia avevano l’occasione di accorciare le distanze e ottenere tre punti importanti per il morale e per la classifica.
A portare a casa la vittoria è stata la Juventus grazie ad un gol nel primo tempo dell’ex odiato Gonzalo Higuain. Dopo la marcatura, la squadra di Allegri ha optato per una tattica difensiva senza rischiare quasi nulla. Il Napoli ha provato a scardinare la retroguardia juventina, ma è riuscita a creare pochissime vere occasioni da gol.
Anzi, è proprio Matuidi quello che si è avvicinato di più al bersaglio grosso.

L’Inter, approfittando di questo risultato e abbattendosi sul Chievo per 5-0 a San Siro, prende il primo posto della classifica.
La squadra di Spalletti infatti con questi tre punti si ritrova alla quindicesima giornata in testa da sola. I veneti non sono praticamente scesi in campo, mentre i nerazzurri hanno dominato dall’inizio alla fine.
Una tripletta di Ivan Perisic, un gol di Icardi e uno di Skriniar piegano le gambe a Sorrentino, estremo difensore veronese.
L’Inter ora dovrà provare a mantenere il controllo della classifica e lo farà già dalla prossima settimana contro la Juventus all’Allianz Stadium. Ce la farà?

Come detto sopra, è stato davvero incredibile l’epilogo di BeneventoMilan allo stadio Vigorito.

Alberto Brignoli esulta dopo il gol del 2-2.

Alberto Brignoli esulta dopo il gol del 2-2.
Foto: il Messaggero

I rossoneri, alla prima di Gattuso in panchina, necessitano punti per risalire la classifica, mentre i campani sono ancora alla ricerca di quel primo puntincino in Serie A.
Il Diavolo passa per due volte in vantaggio, prima con Bonaventura (momentaneamente pareggiato da Puscas) e poi con Kalinic.
Ma quel che ha dell’assurdo è ciò che è successo nei minuti, anzi secondi, conclusivi di gara.
I padroni di casa, alla ricerca disperata di un pari, su un calcio di punizione si portano tutti in area milanista, Brignoli compreso. Ed è proprio l’estremo difensore del Benevento con un colpo di testa a bucare la porta di Donnarumma e a regalare alla sua squadra il primo punto in Serie A contro una big storica del nostro calcio.

In questa quindicesima giornata, Roma e Lazio ottengono entrambe tre punti.
I giallorossi nell’anticipo del venerdì pomeriggio, seppur con qualche polemica nel post partita, vincono con un “facile” 3-1 sulla Spal.
Dzeko, Strootman e Pellegrini rendono inutile il gol della bandiera di Viviani. La manovra romanista è stata ancora una volta fluida e ben organizzata: risultato giusto.
La Lazio va a vincere a Marassi contro la Sampdoria che dopo l’exploit del 3-2 sulla Juventus, ne perde due consecutivamente e si allontana dal gruppo di testa della classifica.
Dopo il vantaggio di Duvan Zapata, i biancocelesti pareggiano e passano in vantaggio nei minuti finali con Milinkovic-Savic e Caicedo nel recupero.

La quindicesima giornata ha visto infine il pareggio 1-1 tra Bologna e Cagliari, il netto 3-0 della Fiorentina sul Sassuolo e il pari (1-1) tra Torino e Atalanta.

Diffondi lo spirito Millennial:

Lascia un commento

Lasciaci un commento

*

error: