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Recensione – Assassinio sull’Orient Express 2017

di Paola Cecchini

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Assassinio sull’Orient Express 2017. Un film diretto, co-prodotto e interpretato da Kenneth Branagh con Jonny Depp, Daisy Ridley, Michelle Pfeiffer, Judi Dench, Penelope Cruz, Josh Gad.

Assassinio sull'Orient Express 2017 poster

Tratto dal romanzo di Agatha Christie, e già portato sul grande schermo nel 1974 da Sidney Lumet, Assassinio sull’Orient Express è un classico giallo claustrofobico con protagonista il famoso detective Hercule Poirot. Poirot, trovatosi sull’Orient Express di ritorno da Istanbul verso Calais si ritrova, insieme agli altri passeggeri, bloccato per colpa di una slavina che impedisce al treno di proseguire il suo viaggio. Nel frattempo, un commerciante d’arte di non proprio buona fama viene ucciso durante la notte. Si trova così a indagare su un caso che, man mano che il tempo passa, si fa complesso non solo per quanto riguarda la ricerca del colpevole ma anche, e soprattutto, per le implicazioni morali e il significato della parola giustizia.

Non indugiamo oltre sulla trama per non darvi alcuno spoiler (che giallo è uno di cui sappiamo già l’assassino in fondo?), ma non preoccupatevi anche nel caso che conosciate già l’opera da cui il film è tratto. La versione di Branagh cerca di stupire lo spettatore non tanto con la trama o le ambientazioni (che rimangono fedeli a quelle del romanzo), quanto per un esercizio di stile e regia che si addice molto più al teatro che al cinema.

Le riprese sono state fatte negli studi di Longcross, Surrey, dove è stata ricostruita una locomotiva da 220 quintali e quattro vagoni, ripresa da quattro fotocamere Panavision da 65mm per cercare di aumentare la sensazione di claustrofobia. E’ l’unico mezzo con cui si cerca di ricreare quella sensazione con cui la Christie prima, e Lumet dopo, avevano impregnato la storia, perché infatti Assassinio sull’Orient Express 2017 si concentra molto di più tanto sull’esagerazione nella recitazione, quanto sull’esagerazione nei colori e nelle scenografie che ci ricordano, in modo totalmente differente, i film di Wes Anderson senza, tuttavia, possederne il carattere.

Clocandina di Assassinio sull'Orient Express nella versione del 1974ercando perciò, di dimenticarci dell’opera originale, e soprattutto della versione cinematografica del 1974 (che resta a mio avviso una delle trasposizioni cinematografiche migliori dei libri di Agatha Christie), il film è piacevole e porta a riflettere anche se, come sempre accade con Poirot, non aspettatevi di poter comprendere chi sia l’assassino. Lo spettatore non ha accesso a tutte le informazioni necessarie e non può far altro che aspettare la geniale mente di Poirot per venire a capo della matassa.

Il cast, a cinque stelle, soffre il solito confronto con il film di Lumet (il quale aveva calato un bel po’ di assi nella manica, schierando Albert Finney, Lauren Bacall, Ingrid Bergman, Jacqueline Bisset, Sean Connery, John Gielgud, Anthony Perkins, Vanessa Redgrave e Michael York), ma bisogna ammettere che gli attori hanno fatto del loro meglio per distaccarsi dalle interpretazioni dei loro predecessori, come cantanti che interpretano le canzoni altrui. Il risultato non è sempre all’altezza, ma si apprezza il tentativo di distaccarsi dal passato e di farlo proprio.

Sublimi e molto adatte le musiche di Patrick Doyle (che aveva curato le musiche di Harry Potter e il Calice di Fuoco tanto per citarne uno), che accompagnano nel racconto e ci conducono emotivamente laddove alcune scelte stilistiche non riuscivano ad arrivare.

Assassinio sull'Orient Express i protagonisti in stile cluedoAssassinio sull’Orient Express 2017 resta comunque un prodotto piacevole alla vista, soprattutto se guardato in lingua originale perché la provenienza dei personaggi (e perciò i differenti accenti) risultano non solo importanti per il godimento dell’opera, ma anche per la trama stessa. Piacevolezza che è stata confermata anche al botteghino, dove il film ha incassato più di 200 milioni di dollari nel mondo a dispetto dei 50 milioni che sono serviti per produrlo. Questo successo ha spinto la Fox a decidere già di adattare un altro classico della Christie.

Non vi diciamo quale, perché lo scoprirete nel finale del film, ma vi assicuriamo che sarà un’altra bella gatta da pelare perché, oltre ad essere un’opera famosissima, è già stata portata anch’essa sul grande schermo nel 1978 e, nel cast, ci sono nomi del calibro di Peter Ustinov, Bette Davis, Mia Farrow, Maggie Smith, Angela Lansbury, George Kennedy, Jane Birkin, Jack Warden, e David Niven.

Eh già, che sia da Poirot che Jessica Fletcher ha imparato a risolvere gli omicidi?

Vi lasciamo con il trailer di Assassinio sull’Orient Express 2017.

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