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Boston vola, Lonzo anche!

di Francesco Lupotti

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Boston vola. Questo è certo. Sono ben 13 le gare vinte di fila e la situazione ad est è sempre più chiara. Chiunque dovrà vedersela con Boston, con buona pace di chi li dava spacciati dopo l’infortunio di cui abbiamo spesso parlato anche in questa rubrica.

Ad este Detroit sembra aver trovato la quadra per poter competere, mentre stanno leggermente calando dei Wizard. Ancora “non pervenuta” Cleveland per quel che riguarda i playoff. Ad oggi sarebbero ancora fuori. Caduta libera per i Bulls, in piena ricostruzione.

Ad Ovest invece nulla da segnalare, continua la marcia di Houston e di Golden State. Sono loro a farla da padroni al momento con i Minnesota T-Wolves, come accennato la scorsa settimana, ad inseguire. Panico a Los Angeles… i “nuovi” Lakers ed i “vecchi” Clippers sono due squadre completamente da rivedere.

Lonzo, quando i piccoli fanno sul serio.

Lonzo Ball, seconda chiamata assoluta di quest’anno, ci ha messo solo 13 partite per infilare la sua pirma tripla doppia. Contro Milwaukee il ragazzo ha messo a referto 19 punti, 12 rimbalzi e 13 assist conditi in realtà da 3 recuperi e ben 4 stoppate. Il ragazzo, con i suoi 20 anni e 15 giorni, scalza dal trono del più veloce un tal Lebron James.

Per un giocatore che è stato più volte paragonato a Jason Kidd (lo stesso che di lui ha detto “deve ancora farne di partite NBA per paragonarlo a me”) e che in estate era stato definito da Barlkey un “mezzo giocatore” è stato un modo per scrollarsi di dosso alcune pressioni. Lo capirete da soli che giocare nei Lakers del “dopo Kobe” non è cosa semplice per nessuno.

Durante la classica intervista ai microfoni di ESPN il ragazzo ha dimostrato ancora più maturità: “Il record? Ma chi se ne frega, abbiamo perso”. Continua così!

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Tags: NBA, boston, Lebron

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