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Pisa Book Festival: una grande vetrina per la piccola editoria indipendente

di Stefania Pipitone

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Pisa Book FestivalDa venerdì 10 a domenica 12 novembre, il Palazzo dei Congressi di Pisa ospiterà la quindicesima edizione del Pisa Book Festival: più di 200 gli eventi in programma e più di 200 gli stand allestiti per gli oltre 160 editori che quest’anno prenderanno parte al salone nazionale del libro dedicato all’editoria indipendente.

 

Un respiro internazionale

Il Paese ospite di questa edizione sarà la Finlandia che, proprio quest’anno, festeggia il centenario dell’indipendenza. Una coincidenza non casuale, che pone con maggiore forza l’accento sul tema del Festival: liberare editori e librai indipendenti dalle logiche commerciali dei best-seller e della grande distribuzione.

Questo era l’intento del progetto Slow Book, promosso nel 2003 da quello che può essere considerato a tutti gli effetti il padre del Pisa Book Festival, Alfredo Salsano, storico e curatore editoriale allora direttore della casa editrice Bollati Boringhieri.

Lucia Dalla Porta, fondatrice e direttrice del Pisa Book Festival

Traendo ispirazione dallo Slow Food di Carlo Petrini – che nel 1989 contrapponeva la qualità dei cibi al sempre più dilagante fenomeno del fast food – Salsano si rivolge a Lucia Dalla Porta, direttrice dell’omonima casa editrice, per battersi contro la velocità con la quale i libri si alternano nelle librerie. Ed è così che la sua idea assume la forma di una vera e propria mostra di editori indipendenti e la filosofia “Slow” diviene un vero e proprio marchio di fabbrica della fiera pisana.

Nonostante la prematura scomparsa di Salsano, che impedisce allo Slow Book di decollare, l’iniziativa sopravvive grazie a Lucia Dalla Porta che, in qualità di fondatrice e direttrice del Festival, l’anno successivo arricchisce la proposta con una novità che regala al salone del libro di Pisa un respiro internazionale: dal 2004 il Festival ospita un paese straniero e, con esso, la sua cultura e la sua letteratura.

 

Il Translation Day e il progetto CELA

Il valore internazionale è tangibile in ogni suo aspetto, da sempre infatti il Pisa Book Festival è uno degli appuntamenti più attesi anche dai traduttori, i quali costituiscono una miniera per la piccola editoria che faticherebbe altrimenti a trovare le risorse per arricchire il proprio catalogo con talenti internazionali. L’interazione tra editori e traduttori è favorita, all’interno della fiera pisana, dagli incontri professionali del Translation Day curati da Ilide Carmignani. Sarà proprio Ilide Carmignani, venerdì 10 alle 11, ad aprire il ciclo con una lectio magistralis su “Ritraduzione dei classici. Cent’anni di solitudine cinquant’anni dopo”.

Nello stesso scenario si inserisce il CELA (Connecting Emerging Literary Talents), il progetto che la scorsa primavera ha vinto il bando Europa Creativa” e che coinvolge sei Paesi europei (Belgio, Olanda, Portogallo, Romania, Spagna e, ovviamente, l’Italia). Lo scopo è quello di offrire una carriera internazionale a giovani promesse del mondo del libro coinvolgendo 24 traduttori, 18 scrittori e 6 literary professional in un percorso biennale che verrà inaugurato proprio al Pisa Book Festival: tre giovani scrittori e un literary professional, saranno ospiti del salone pisano per un writer in residence programme di due settimane; inoltre, nei tre giorni della fiera, i 24 traduttori del programma avranno l’opportunità di seguire i seminari del Translation Day con esperti professionisti del mondo del libro.

 

La letteratura Nord europea e i big italiani

Come ogni anno, il taglio del nastro è previsto al Palazzo blu. In collaborazione con l’Ambasciata di Finlandia a Roma, Moomin Characters e il Moomin Museum di Tampere, giovedì 9 novembre alle ore 18, il Paese ospite di questa edizione sarà celebrato con la mostra inaugurale “La Valle dei Mumin. Retrospettiva su Tove Jansson”, la famosa scrittrice e illustratrice di libri per l’infanzia.

Tuomas KyröRosa LiksomMinna Lindgren e Riikka Pulkkinen – tra i più celebri autori contemporanei della letteratura finlandese – presenteranno i loro ultimi successi editoriali.

Presente anche la Scozia, Paese ospite dello scorso anno, con il famoso Tartan Noir: saranno Louise Welsh e Denise Mina (quest’ultima definita da Ian Rankin come la più interessante scrittrice noir degli ultimi anni) a rappresentare il genere letterario che sta spopolando nell’ultimo decennio. Da non perdere, per gli amanti del genere, il confronto tra il giallo scozzese e quello finlandese, previsto per domenica 12 alle ore 15 moderato dallo scrittore scozzese Joseph Farrell.

Accanto a queste e alle altre proposte degli editori espositori, saranno presenti anche alcuni big della letteratura italiana come il Premio Strega Paolo Cognetti, in programma domenica 12 alle 16, Marco Vichi, che sempre domenica alle 18 presenterà in anteprima nazionale “Nel più bel sogno”, la nuova avventura del commissario Bordelli,  e Salvatore Striano, con il suo ultimo libro “Giù le maschere” edito da Città Nuova.

 

Scienza e attualità

Per gli appassionati di scienza un evento da non perdere assolutamente sarà quello di venerdì 10 alle 18 con Guido Tonelli, protagonista della scoperta del bosone di Higgs, che presenterà il suo “Cercare Mondi”. Interessante anche il dibattito “Tra scienza e fede: Lutero alle origini dell’Europa moderna”,  tra lo storico Adriano Prosperi e il chimico Vincenzo Barone, previsto per sabato 11 alle 18.

Gli amanti della storia non potranno fare a meno, invece, di prendere parte all’evento previsto sempre per sabato, ma alle 17,  dal titolo Processo a Lenin, nel quale interverranno gli storici Ettore CinnellaGuido Carpi e Franco Andreucci.

E ancora sabato, alle 18, l’autrice rivelazione del Festival, Chiara Francini con il suo “Non parlare con la bocca piena”, romanzo-novità edito da Rizzoli.

Un tema di grande attualità presente al Pisa Book Festival sarà quello dei migranti, trattato da Alberto Chilosi nel suo ultimo libro, che il direttore del Tirreno Luigi Vicinanza presenterà venerdì alle 18.

 

Novità di quest’anno saranno due lezioni-laboratorio su come scrivere un racconto: la prima condotta da Sebastiano Mondadori venerdì 10, la seconda quella di Luca Ricci in programma domenica 12.

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