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UN GIORNO PERFETTO di Melania Gaia Mazzucco

di Eleonora Cecchini

Pubblicato il

Notte del  4 maggio. Due poliziotti entrano in un palazzo: un uomo ha sentito cinque colpi di pistola provenienti dall’appartamento accanto al suo e poi più niente. Mentre i due tentano di aprire la porta, siamo riportati indietro di 24 ore, al principio di quel fatidico giorno.

 

Un giorno come tanti.

 

Emma, madre separata che vive con i due figli in un appartamento della periferia di Roma, perde il lavoro. Valentina, la figlia adolescente, che odia la madre perché pensa sia la causa dell’allontanamento del padre, decide di farsi un piercing all’ombelico. Kevin, il figlio più piccolo, viene bullizzato a scuola ma proprio per questo incontra l’amore della sua vita. Antonio, l’ex marito, di professione poliziotto, prende il pomeriggio libero per chiarire con la moglie. Elio, il deputato, perde le elezioni. Maia, la sua giovane moglie, inizia ad essere stufa della vita che si è costruita. Camilla, la loro figlia, festeggia il suo compleanno con una festa indimenticabile. Zero, primo figlio di Elio, fa esplodere la sua prima bomba. Sasha, il professore di Valentina, sogna un weekend d’amore con l’uomo della sua vita.

È un giorno qualunque. Uguale a tutti gli altri ma irrimediabilmente diverso.

 

 

Tutti questi personaggi si intrecciano in quel guazzabuglio di incontri casuali, frasi dette e non dette, gesti compiuti o rimandati che è la vita. Si sa già il finale (è morto qualcuno) e si intuisce dalle prime pagine chi sparerà su chi. Eppure, veniamo rapiti dalla trama a tal punto da illuderci che non succederà nulla. Sì, perché davanti a una tale quotidianità è difficile immaginare la tragedia.

Libro magistrale, ha al centro la fragilità delle relazioni.

 

Si parla di una madre che ha il coraggio di crescere i figli da sola e di una figlia adolescente troppo grande per non sapere la verità sul matrimonio dei suoi genitori ma troppo piccola per poterne reggere il peso. Di un uomo violento e geloso e di una donna che subisce le violenze per ‘amore’. Di una donna picchiata e della polizia che non può far nulla per lei in tempi brevi. Dei datori di lavoro e di quelle donne costrette ad accettare qualunque lavoro pur di lavorare.

Si tratta anche di un marito che pensa alla carriera politica e di sua moglie che sogna la famiglia perfetta. Di un padre di destra e del figlio anarchico.

Di relazioni tra bambini, forse le più innocenti di tutta la nostra esistenza.

Delle relazioni ‘sbagliate’ tra gay, non accettate dagli altri ma soprattutto da se stessi.  

Ma ciò che colpisce è che rivediamo nei gesti quotidiani di questi personaggi noi stessi o dei nostri conoscenti. La quotidianità ci avvolge come una coperta. Per questo la tragedia resta inaspettata fino alla fine.

Un giorno qualunque che diventerà solo una pagina di cronaca nera per alcuni ma che cambierà totalmente la vita per altri.

 

 

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