Rubriche

Il geranio ha l’imbardata al sorriso – A geranium has a yaw on a smile

di Paolo Meneghetti

Pubblicato il

Diego Valeri immagina che una finestra aperta sia sul tutto sia sul nulla. Essa ci permetterà di percepire l’indeterminazione del chiaro, dialetticamente. Ma nel tutto come nulla a svolazzare è l’anima solo fanciulla. Ci vuole almeno l’umiltà, o meglio l’innocenza della fede. Ne deriva che per Diego Valeri la finestra sarà in se stessa azzurra. Un’anima umile od innocente ammette i propri limiti, che le consentirebbero soltanto un “affacciarsi”. Ricordiamoci che Hanna lavora in televisione, da “meteorina”. In questa fotografia, lei è seduta sulla panca, contro la casa dalle finestre azzurre. Hanna sorride, avendo sul viso una pelle “soleggiata”. Pare che la scollatura “faccia capolino”, mentre le mani modelleranno il vuoto. Ovviamente, la giacca di jeans è blu, a diventare un’altra finestra della casa. A destra, “fa capolino” il geranio. Le mani di Hanna farebbero un “giro di ricognizione” soltanto in basso. Noi guarderemo massimamente un “timone” aereodinamico della finestra, azzurro come il cielo. Per il meteorologo non è facile rincorrere le nuvole. Le braccia di Hanna “fendono” a rombo, tramite un sorvolo ad “imbardata” sul busto. Qualcosa che configuri uno “scolo”, in un punto di domanda. Sempre, i telespettatori austriaci chiederanno a Hanna d’azzeccare le previsioni del tempo…

Diego Valeri imagines that a window is opened on both the totality and the nothingness. It will allow us to perceive the indetermination of a clarity, dialectically. However only the soul of a child can flutter about in the totality as in the nothingness. In that case, at least the humility or rather the innocence of faith is necessary. According to Diego Valeri, the conclusion is that the window will be by itself blue. A soul kind or innocent acknowledges the own limits, which would allow only its “gleaming”. We remember that Hanna works in television, as “weather girl”. In this photography, she is sitting on the bench, against the house with blue windows. Hanna smiles, having on the face a “sunlit” skin. It seems that the neckline “peeks out”, while the hands will mould the vacuum. Of course, the jacket in jeans is blue, so becoming another window of the house. On the right, the geranium “peeks out”. The hands of Hanna would do a “warm-up lap” only below. We will watch basically an aerodynamic “rudder” for the window, blue like the sky. A meteorologist could have difficulty in chasing the clouds… The arms of Hanna “plough” in a rhombus, flying over the bust through a “yaw”. Something that configures a “waterspout”, in a question mark. Always, Austrian tv-viewers will ask Hanna to guess the weather forecast…

 

 

 

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

D. VALERI, Terzo tempo, Mondadori, Milano 1950

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

 

 

La “modella” Hanna Faber è bavarese. Lei ha studiato meteorologia, all’Università “Ludwig Maximilian” di Monaco. Hanna è appassionata di sport. Oggi lei lavora come “meteorina”, presso la ServusTV di Salisburgo.

The “model” Hanna Faber comes from Bavaria. She studied meteorology, at “Ludwig Maximilian” University of Munich. Hanna is fond of sport. Today she works as “weather girl” for ServusTV in Salzburg.

www.servustv.com

 

Il fotografo Georg Kukuvec lavora per la ServusTV di Salisburgo. Egli ha studiato arte e design. Georg è stato premiato dal North Shore Salon of Photography. Egli ha anche scattato per National Geographic New Zealand.

The photographer Georg Kukuvec works for ServusTV in Salzburg. He studied art and design. Georg was awarded by North Shore Salon of Photography. He also shot for National Geographic New Zealand.

www.georgkukuvec.photoshelter.com

Diffondi lo spirito Millennial:

Lascia un commento

Lasciaci un commento

*

error: