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Il fumetto di Edward Mani di Forbice: la creatura di Tim Burton rediviva

di Enrico Cantarelli

Pubblicato il

fumetto di Edward Mani di ForbiceSono passati 27 anni dalla prima apparizione sullo schermo di Edward Mani di Forbice. Se facesse parte del famigerato Club dei 27, la creatura di Tim Burton sarebbe morta, mentre proprio da pochi mesi rivive sulle pagine di un graphic novel. Il fumetto di Edward Mani di Forbice. Qualche anno dopo, pubblicato da Nicola Pesce Editore, esce in una pregevole edizione cartonata, completa di sovracopertina disegnata da Gabriel Hardman.

L’opera, come si evince dal titolo, non è un semplice adattamento della pellicola del 1990, ma una sorta di immaginifico sequel, che mantiene il carattere gotico e romantico dell’originale. La sceneggiatrice canadese Kate Leth (Adventure Time, Hellcat!), aiutata dalla mano dello stesso Burton, decide di raccontare le vicende che capitano ad Edward molto tempo dopo il drammatico finale del film.

fumetto di Edward Mani di ForbiceCoprotagonista del fumetto di Edward Mani di Forbice è infatti Megan, la nipote della Kim Boggs che sullo schermo aveva il volto di Winona Ryder. Meg è una ragazza semplice, acqua e sapone, si nota poco. È costantemente in contrasto con sua madre, che pensa che i racconti su Edward siano solo i vaneggiamenti di una folle. Ma Meg è convinta che sua nonna abbia detto la verità ed è decisa a scoprirla.

In parallelo alla ricerca della ragazza, le tavole mostrano la vita di un Edward che non è invecchiato di un giorno. La creatura immortale ed incompleta, nata dal genio dell’Inventore, passa il tempo a ricordare la sua amata Kim. Quando apprende la notizia della sua morte, sente il bisogno di convogliare le sue attenzioni verso qualcosa di nuovo, di cercare un nuovo amico

fumetto di Edward Mani di ForbiceTrova così un automa come lui rimasto incompiuto e lo risveglia da un lungo torpore. Purtroppo Edward scoprirà che senza un’adeguata educazione il nuovo essere può diventare pericoloso. L’incontro tra Meg ed Edward diventa fondamentale per fermare la minaccia rappresentata da Eli, la nuova creatura, ma Edward dovrà fare i conti con i cittadini riluttanti ad accettare un diverso come lui.

Il fumetto di Edward Mani di Forbice enfatizza una serie di ricerche dei protagonisti. Edward cerca da sempre l’affetto che gli è mancato e desidera uscire dalla sua condizione di emarginato. Meg è ansiosa di scoprire la verità sui racconti di sua nonna e vuole ostinatamente provare a tutti l’innocenza di Edward. Vuole inoltre dimostrare a sua madre la sua maturità. Eli brama un cuore tanto da diventare pericoloso per gli altri e per se stesso.

fumetto di Edward Mani di ForbiceIl disegnatore Drew Rausch interpreta le fattezze gotiche ed emaciate del protagonista senza farsi influenzare particolarmente dall’attore Johnny Depp che lo aveva impersonato. Il suo tratto si avvicina al cartoon, senza però omologarsi troppo ai precedenti lavori di Burton. È uno stile che si potrebbe accostare al disegno di Skottie Young, ma meno fiabesco ed esasperato. Il profilo di Edward è spigoloso, il viso è smunto, spiccano in ogni momento gli enormi e tristi occhi rotondi e i capelli perennemente spettinati.

fumetto di Edward Mani di ForbiceI colori sono funzionali alle situazioni che si susseguono nel fumetto di Edward Mani di Forbice. Toni cupi con preminenza di viola e grigi nelle scene con Edward, tinte accese e cangianti per descrivere i personaggi della cittadina, come a ricoprire tutto di una patina di falsa felicità. Una ipocrisia che nasconde i veri mostri del racconto.

La voglia di non essere più solo, di trovare qualcuno con cui condividere le proprie esperienze, di essere accettato dalla massa è ciò che muove la storia dal principio alla fine. Sono pulsioni più che naturali che rivelano la tragedia del diverso, un topos letterario ben presente anche nella cinematografia di Tim Burton.

fumetto di Edward Mani di ForbiceIl fumetto di Edward Mani di Forbice ottiene un risultato più che buono: non è una mera imitazione del film e si legge con estrema naturalezza, pur mantenendo al suo interno tematiche complesse e aspetti dark.

Abbiamo l’occasione di vivere una nuova avventura con un personaggio entrato di diritto nelle fantasie di tanti sognatori. La possibilità di scoprire ancora una volta di quanto affetto è capace una creatura solo apparentemente senza anima. Il fumetto di Edward Mani di Forbice ci permette di tornare a quel palazzo diroccato in cima alla collina e scoprire come sta quel pallido ragazzo dallo sguardo stralunato. Per questo sono felice di avere sullo scaffale questo graphic novel.

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