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Come “approcciare” dal tuo pozzo visivo che ti drena i capelli?

di Paolo Meneghetti

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Tagore immagina una fanciulla, che si reca al pozzo ad attingere l’acqua. Per favorire l’abbassarsi del volto, lei s’annoda i capelli. Un uomo s’avvicina alla ragazza, chiedendole in prestito la brocca, per decorargliela con più disegni, e poi garantendo di tessere per lei un nastro colorato, da portare in testa. Elena è stata inquadrata dal mezzobusto. Si percepisce molto il nero fondale, da cui risalirebbe la “corda” a carrucola dei capelli. Forse, il volto inclinato potrà versarla, da una testa interamente “a brocca”. Elena ha gli occhi dal tono acquatico, e posti leggermente uno sopra l’altro, così da tessere il proprio sguardo. Non è una fotografia decorativa… Elena approccia a noi letteralmente “drenando” il dolce “annodarsi” dei capelli. Tessere il proprio sguardo è assai più enigmatico!

 

Bibliografia consultata:

R. TAGORE, Poesie d’amore, Newton & Compton, Roma 2012

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti:

 

La modella Elena Odorizzi nasce a Padova nel 1995. Lei studia recitazione teatrale.

La fotografa Gloria De Zuane nasce a Padova. Lei ha studiato architettura. Ad un workshop del fotografo Antonio Coppola, Gloria inquadrò la modella Elena.

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