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Valchirie al largo d’una Pentax – Valkyries off the coast of a Pentax

di Paolo Meneghetti

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Mario Marchisio immagina che dal battello al Lago di Garda, le pietre del Castello a Sirmione gli appaiono candide. Ci sarà la dolcezza dell’ondeggiamento. Intorno al lago, si percepiranno gli accavallamenti dei colli, a valchiria. L’acqua lacustre è sempre calma e “rivitalizzante”, nel suo abbraccio. Il poeta quindi avrà accarezzato la mano della donna, rinunciando ad intuirne i pensieri, dietro gli occhiali da sole. In apparenza solo taciturna, lei però “s’appassionerà” impugnando una Pentax, a riprendere una vela. La fotografia di Julia e Lena è in bianconero. Loro nascono in Austria: una terra di castelli, dove si parla il tedesco (che lanciò il mito delle valchirie). Le mani di Lena s’accavallano lungo il fianco sinistro di Julia, il cui costume sarà nella parte superiore quasi “veleggiante”. Ambedue hanno gli occhiali da sole. Ma è l’obiettivo d’una Pentax… Se noi immediatamente guardiamo la bellezza dei corpi, allora Julia e Lena “sanno” (P.S. La prima con più “autocontrollo”, la seconda con più complicità) che noi stiamo a guardarne immediatamente la bellezza del corpo. In fotografia, chi usa lo zoom ha un “abbraccio a sgamare” la realtà.

Mario Marchisio imagines that from the boat on Lake Garda, the stones of the Castle of Sirmione appear candid to him. There the sweetness of an undulation will happen. Around the lake, we will perceive the overlapped hills, like a valkyrie. The water of a lake is always calm and “revitalizing”, in its embrace. So the poet would have caressed the woman’s hand, giving up to grasp her thoughts, behind the sunglasses. Apparently only taciturn, however she “develops a passion” for the grabbed Pentax, to shoot a sail. The photography of Julia and Lena is in black and white. They were born in Austria: a land of castles, where people speak German (which launched the myth of Valkyries). The Lena’s hands are overlapped along the left side of Julia, whose bathing suit will be in the upper part almost “yachting”. Both of them have the sunglasses. However that is the lens of a Pentax… If we immediately watch the beauty of the bodie, so Julia and Lena “know” (P.S. The first girl more through “a self-control”, the second girl more through a complicity) that we are watching immediately the beauty of their body. In photography, somebody who uses the zoom has an “embrace to suss out” the reality.

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

M. MARCHISIO, Il viandante, Edizioni Joker, Novi Ligure 2003

 

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

 

 

La modella Lena Schneeweisschen è austriaca, e lavora per la Mother Agency di Vienna.

The model Lena Schneeweisschen is Austrian, and works for the Mother Agency in Vienna.

 

La modella Julia Leeb è austriaca, e lavora per la Mother Agency di Vienna.

La modella Julia Leeb is Austrian, and works for the Mother Agency in Vienna.

 

Il fotografo Mario Antonio Soldo dirige anche la Mother Agency di Vienna.

The photographer Mario Antonio Soldo manages also the Mother Agency in Vienna.

www.motheragency.at

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