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Ventinovesima giornata di Serie A: ultimi 90′ prima della sosta

di Eugenio Petrillo

Pubblicato il

La ventinovesima giornata di Serie A, finisce con alcune sentenze importanti: la lotta per la conquista della Champions League, pare concludersi mentre rimane apertissima quella per l’Europa League.
In fondo invece? Sempre la solita storia: nessuno vince!

REGINE IN SOLITARIA  Soffre ma vince ugualmente la Juventus a Marassi contro la Sampdoria. Juan Cuadrado, dopo pochi minuti di gioco, con un colpo di testa da attaccante vero (assist perfetto di Asamoah) interrompe il momento positivo dei blucerchiati.
Nonostante la sconfitta, la squadra di Giampaolo, ha messo in seria difficoltà, specie nella ripresa, i bianconeri.
Questi ulteriori tre punti comunque proiettano ancora di più la Juve verso l’ennesimo Scudetto.
Da sottolineare un nuovo record che vede protagonista il capitano, Gianluigi Buffon: il portiere carrarese, infatti supera Boniperti e diventa lo juventino con più minuti in Serie A.
La prestazione della Juve non è stata eccellente (Allegri ha perso sicuramente la voce a furia di urlare) e l’infortunio di Dybala preoccupa un po’: come arriverà alla super sfida con il Barcellona?

Anche la Roma non molla e ottiene i tre punti alla ventinovesima giornata.
In casa contro il Sassuolo, infatti, i giallorossi con un 3-1 rimangono sopra al Napoli e a otto punti di distacco dalla capolista.
Gli emiliani spaventano solo la Roma con Defrel nei primissimi minuti di gioco, ma poi i ragazzi di Luciano Spalletti prendono il sopravvento con Paredes, Salah e Dzeko (entrato solo da 8′), autori delle tre marcature.
Delusione europea archiviata, continua la marcia dei lupacchiotti.

Anche il Napoli vince e  si prende i tre punti soffrendo più del dovuto contro l’Empoli.
Il primo tempo è un monologo napoletano: due rigori calciati (uno sbagliato da Martens e uno realizzato da Insigne) e altri due gol sempre loro, conducono all’intervallo sul 3-0.
Nel secondo tempo, i ragazzi di Sarri si sono spenti e hanno rimesso in gioco i toscani.
Seppur l’Empoli non sia una squadra prolifica, buca per due volte la porta di Pepe Reina: prima El Kaddouri e poi Maccarone dagli undici metri.
Il Napoli rimane così aggrappato alla Roma e al secondo posto.

SORPASSI E CONTROSORPASSI PER L’EUROPA LEAGUE  Il pareggio dello stadio Olimpico (Grande Torino) tra Torino e Inter per 2-2 non aiuta nessuna delle due squadre.
I neroazzurri, dopo le ultime uscite, rallentano la marcia verso la conquista di un pass per l’Europa League.
È stata una partita divertente e piacevole con tante occasioni da gol per entrambe: i milanesi sono stati agevolati dalla serata negativa di Joe Hart e i granata invece dall’ottima prestazione dei centrocampisti.
Il portiere inglese infatti, oltre a diverse uscite a vuoto, ha regalato i due gol all’Inter, mentre Baselli e Acquah sono stati i due marcatori per Mihaijlovic.

Il Milan non molla e rimane aggrappato alla zona Europa.
I rossoneri vincono di misura contro il Genoa a San Siro grazie al primo gol con la maglia del Diavolo del cileno ex Fiorentina Mati Fernandez: ben digerita dunque la sconfitta, tra le tante proteste, di venerdì scorso allo Juventus Stadium.
Il Milan così si porta a soli due punti da Inter e Atalanta e a quattro dalla Lazio.

Ottima reazione dell’Atalanta dopo il 7-1 del weekend scorso a San Siro.
I bergamaschi infatti si prendono gioco di un Pescara sempre più affondato vincendo per 3-0.
A decidere l’incontro sono una doppietta del Papu Gomez e il primo gol in Serie A di Grassi.
Questi tre punti permettono all’Atalanta di rimanere una forte candidata alla conquista di un posto per l’Europa League del 2017/18.

Piccolo stop e passo falso della Lazio in casa del Cagliari in questa ventinovesima giornata: 0-0 scialbo che chiude la corsa alla Champions ma tiene comunque aperta quella dell’ex Coppa UEFA.
Chi si prenderà i posti per l’Europa League? La lotta è bella e ancora molto incerta. Dopo la sosta delle nazionali, avremo più risposte in vista del rush finale del campionato.

TUTTO IL RESTO È NOIA  È davvero un disastro la situazione in fondo alla classifica.
Oltre al Pescara, anche il Crotone e il Palermo vengono sconfitti.
I primi al fotofinish contro la Fiorentina di Nikola Kalinic e i secondi per 4-1 contro l’Udinese.
Infine il Bologna, rimonta e ottiene lo stesso risultato dei friulani grazie anche alla doppietta di Blerim Dzemaili: una delle poche note positive di quest’annata rossoblu.

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