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Il fiordo stonato della treccia – An off-key fjord of the braid

di Paolo Meneghetti

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Citiamo una canzone dei Manel, che è intitolata Roma. All’epoca, le persone potevano possedere in cortile le anfore, piene d’olio o vino. Inoltre i capelli non avrebbero mai odorato di shampoo, mentre i buoi sarebbero stati offerti agli dei. La donna romana poteva usare un bracciale di smeraldo, da avvolgere al piede. Ma oggi, positivamente per la ricostruzione della nostra Storia (ben al di là di quella appena sentimentale, fra i due amanti), ci basterà che un sommozzatore recuperi piatti o bicchieri. Klaudia qui è in Norvegia. Lei indossa un cappotto di tono verde smeraldo. Klaudia tiene in mano il bicchiere, curiosamente squadrato come rimpiazzando il moderno smartphone. Ci piace percepire il “campanaccio” del berretto, tirabile dalla treccia “a batacchio”. Klaudia è stata inquadrata sul pontile. Ovviamente la Norvegia si visita per le acque dei tanti fiordi. Una probabile scaletta, di tono bianco, s’inarcherà oltre il fianco destro di Klaudia, aggiungendo il proprio “manico” al cappotto come “anfora”. Noi abbiamo la sensazione che il bicchiere possa “spumeggiare”, proiettando la prominenza del berretto a pompon. Qualcuno ha sostenuto che lo smeraldo aiuti a recuperare la vista. Uno smartphone con le sue icone fa “spumeggiare brillantemente” la mano a reggerlo? Certo è qualcosa che noi dobbiamo guardare.

We mention a song of Manel, whose title is Rome. At that time, people could have in the courtyard the amphorae, full of oil or wine. In addition hair never would have smelled of the shampoo, while the oxen would have been offered to the gods. The Roman woman could use an emerald bracelet, rolling up it to the feet. However today, positively for the reconstruction of our History (really beyond a love affair only sentimental, between the two lovers), it will be enough for us that a scuba diver recovers dishes or glasses. Here Klaudia is in Norway. She wears an emerald coat. Klaudia keeps a glass in the hand, curiously squared as if it replaces the modern smartphone. We like to perceive a “cowbell” of the cap, that can be pulled by a braid “as clapper”. Klaudia was framed on the jetty. Of course we visit Norway for the waters of many fjords. A probable stepladder, in white tone, will be arched beyond the right side of Klaudia, adding the own “handle” to the coat as “amphora”. We get the feeling that the glass could “fizz”, projecting the prominence of a cap as pom-pom. Somebody asserted that the emerald helps to recover the sight. Does a smartphone through its icons allow the hand supporting it to “brilliantly fizz”? Certainly this one is something that we have to watch.

Discografia consultata – Annotated discography:

MANEL, Els millors professors europeos, Discmedi, Palma di Maiorca 2008, traccia n°5

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

 

 

La modella Klaudia Ciszonek è polacca. Lei ha studiato Fashion Marketing and Textile Design, a Londra. Klaudia oggi è diventata una digital influencer, curando il suo blog dal titolo Carmelatte. Lei inoltra lavora come editor per The Fashion Model Directory.

The model Klaudia Ciszonek is Polish. She studied Fashion Marketing and Textile Design, in Londra. Klaudia today is become a digital influencer, taking care of her blog called Carmelatte. She in addition works as editor for The Fashion Model Directory.

http://carmelatte.co/

 

La fotografa Pol Grzesiu è polacca.

The photographer Pol Grzesiu is Polish.

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