Rubriche

1001 modi per cucinare una patata

di Francesca Torre

Pubblicato il

Buon anno e bentornati!

Oggi vi parlerò della patata. La patata è un tubero, ottenuto dalle piante della specie Solanum tuberosum.

La patata fu uno degli alimenti principali della popolazione Inca, che nella regione delle Ande ne sviluppò diverse qualità per adattarsi alle diverse zone climatiche presenti.

In Europa si iniziò a sentir parlare di questo alimento verso la metà del XVI secolo, attraverso i conquistatori spagnoli del Perù. All’inizio le diedero il nome di tartufo bianco o tartuffolo, e venne considerata come alimento destinato soprattutto agli animali.

Con l’arrivare delle grandi guerre e delle carestie che colpirono la maggior parte dei paesi in quegli anni, la patata prese posto come alimento di base nella cucina dei contadini. I suoi tempi di maturazione e la rendita calorica la facevano risultare vittoriosa sui cereali che venivano utilizzati maggiormente. Inoltre, grazie al fatto che la sua crescita avveniva sottoterra, c’era minor possibilità che i raccolti venissero rovinati dal passaggio degli eserciti amici e nemici.

Ben presto, oltre che a venire utilizzata nelle cucine della gente più povera, inizio ad essere apprezzata da tutti fino a diventare uno degli alimenti più utilizzati ed approvati in tutto il mondo.

Vediamo adesso insieme un po’ di metodi di cottura e di ricette con le patate.

PATATE FRITTE

La qualità migliore da utilizzare in questo caso, è la patata a pasta gialla. Essa presenta una polpa compatta ed ha una presenza elevata di caroteni (che sono quelli che determinano il colore). Tagliate le patate in striscioline di grandezza più o meno simile tra loro e sciacquate bene sotto l’acqua. Prendete una bella padella capiente con bordi alti, mettete tanto olio da friggere, quanto da ricoprire bene tutte le patate che poi andrete a mettere, e mettetelo su un fuoco medio. Lasciate che l’olio si scaldi ed una volta che è abbastanza caldo buttate le patate tagliate.

Per verificare quando l’olio è pronto, passati alcuni minuti da quando lo avete messo sul fuoco, buttateci dentro una patatina. Quando questa inizierà a sfrigolare vuol dire che l’olio è abbastanza caldo e quindi potete mettere il resto.

Controllate costantemente la cottura delle patatine per evitare che brucino. Aiutatevi con una spatola per girarle frequentemente. Quando hanno iniziato a sfrigolare abbastanza potete mettere un coperchio sopra la padella per evitare gli schizzi dell’olio. Appena avranno preso un bel colore dorato sono pronte. Scolatele in un recipiente ricoperto con carta assorbente, tamponatele ben bene per togliere tutto l’olio in eccesso, e solo adesso potete salarle e servirle.

Il mio consiglio è di non salarle né prima né durante la cottura altrimenti faranno fatica a raggiungere la frittura ideale.

PURE’ DI PATATE

La qualità migliore da usare in questo caso, è la patata a pasta bianca. Essa presenta una polpa farinosa, che quindi rimane facile da “spappolare”.

Pelate e risciacquate le patate, tagliatele a dadi e mettetele dentro una pentola con l’acqua. Fatele cuocere per circa 40 minuti. Una volta cotte, passatele in un passaverdura o nello schiacciapatate, e versatele in un pentolino. Aggiungete a questo punto il sale, un pochino di noce moscata, e il latte caldo un pochino alla volta fino a che il composto non diventi abbastanza soffice. Fate cuocere sul fuoco per 3-4 minuti. Se volete a questo punto potete aggiungere del burro.

Per tre porzioni ci vorranno circa 500 gr di patate.

Il vostro purè è pronto!

PATATE AL FORNO

La qualità migliore da usare in questo caso, è la patata a buccia rossa e pasta bianca. Essa presenta una polpa soda che la rende adatta per cotture intense come per esempio le patate al forno.

La preparazione è molto semplice: sbucciate le patate, pulitele bene sotto acqua fredda, e tagliatele a dadoni medi. A questo punto io di solito le metto dentro un recipiente, con olio, sale, pepe, noce moscata, aglio in polvere e rosmarino. Potete decidere anche di usare semplicemente sale e olio. Mescolate bene in modo che tutte le patate si impregnino dei sapori che utilizzerete, e poi mettetele in una teglia da forno. Preriscaldate il forno a 180° e fatele cuocere per un’ora abbondante, in forno ventilato. Verificate la cottura prima di sfornarle. Servitele belle calde.

PATATE E FUNGHI

Questa è una bella accoppiata che può essere realizzata durante tutto l’anno. Preparate un po’ di soffritto di cipolla e aglio e mettetelo sul fuoco a rosolare in una padella antiaderente. Pelate le patate, pulitele e tagliatele a dadini. Prendete poi i funghi, la qualità che più vi piace, puliteli e tagliateli a dadini. Buttate tutto dentro la padella, aggiustate di sale e pepe, e metteteci anche un po’ di prezzemolo. Fate cuocere per circa 40 minuti e poi serviteli.

POLPETTE DI PATATE

Prendete le patate, pelatele, pulitele, tagliatele a dadi e fatele bollire per circa 30 minuti. Mettetele in un mixer o frullatore con uovo, pangrattato, parmigiano, sale, pepe, prezzemolo, aglio in polvere, e frullate tutto. Mettete olio da friggere in una padella antiaderente con bordi alti, aspettate che l’olio si scaldi e poi aiutandovi con un cucchiaio e le mani bagnate formate delle palline con il composto che poi andrete a schiacciare prima di immergerlo nell’olio. Fate cuocere qualche minuto per lato fino a doratura. Scolatele su carta assorbente per eliminare l’olio prima di mangiarle.

FRITTATA DI PATATE

Prendete le patate, pelatele, pulitele e tagliatele a dadini. Fatele cuocere in una padella antiaderente con un filo d’olio (non devono friggere). Nel frattempo prendete le uova, e sbattetele con del latte e del sale. Una volta che le patate sono cotte versateci sopra la frittata ed amalgamate le patate in modo che siano uniformi in tutta la padella. Cuocete su fuoco basso per avere una cottura omogena e non bruciata, e posizionate sopra un coperchio. Una volta che il lato a contatto con la padella è cotto, aiutandovi con un coperchio o un piatto, girate la frittata sull’altro lato ed ultimate la cottura.

Ovviamente questi sono solo una piccola parte dei modi di cucinare una patata! Scriverli tutti avrebbe significato una tortura da parte mia nei vostri confronti, perché la patata è uno di quegli alimenti che sta bene con quasi tutto e che si può cucinare praticamente ovunque e in tutti i modi. Fritta, al forno, bollita, lessata, al vapore, etc. Perché non ci proponete le vostre ricette qui sotto?

E adesso, una piccola curiosità:

Nel passato, la sua forma allungata ed irregolare, appariva strana agli occhi della gente. Per questo motivo, alcuni erboristi suggerirono che la patata potesse provocare la lebbra. Inoltre, essa non veniva citata in alcun modo nella Bibbia, quindi, molti religiosi furono portati a credere che ciò significasse che Dio non intendeva farla conoscere ed utilizzare dagli uomini. Addirittura, la patata fu associata parecchio volte alla stregoneria ed al demonio.

Diffondi lo spirito Millennial:

Lascia un commento

Lasciaci un commento

*

error: