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Gnocchi alla Romana

di Francesca Torre

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Oggi parliamo di un piatto di cui ho sempre sentito parlare, ma che per un motivo o per l’altro non avevo mai assaggiato: gli Gnocchi alla Romana.

Anche se il nome suggerisce la sua appartenenza regionale, in realtà ci sono pareri discordanti che vorrebbero collocare la nascita di questa ricetta in Piemonte, soprattutto grazie all’abbandonante presenza di burro.

Giovedì gnocchi, venerdì pesce e sabato trippa! L’antica tradizione vuole che nel giorno infrasettimanale del giovedì, si gustasse un primo piatto a base di gnocchi. Un piatto sostanzioso, che precedeva quello che sarebbe stato il piatto leggero del venerdì. Anche se negli Gnocchi alla Romana, non sono presenti i classici gnocchi di farina, ma dei dischi di semolino, la regola vale ugualmente. I più nostalgici romani, usano fare questa ricetta soprattutto di giovedì, ma io sono sicura che una volta assaggiati, ne rimarrete così entusiasti che qualsiasi giorno della settimana sarà giusto per mangiarli.

Come i loro parenti, anche questo è un piatto molto ricco e calorico, con la presenza di molti carboidrati e con alimenti che pieni di colesterolo. Ovviamente però, come tutti i piatti, non ci si può negare il piacere di mangiarli ogni tanto, stando attenti a non esagerare.

Nella ricetta originale per il condimento, oltre al burro, vengono usati formaggi come il parmigiano reggiano e il pecorino. Per me il gusto del pecorino è troppo forte quindi ho deciso di utilizzare solo il parmigiano. Voi ovviamente potete usare il formaggio che preferite, stando comunque ben attenti a grattugiarlo finemente.

Ingredienti:

–         250 gr di semolino
–         1 l di latte intero
–         100 gr di burro
–         2 tuorli
–         140 gr di parmigiano reggiano
–         7 gr di sale fino
–         Noce moscata

Per prima cosa bisogna mettere in una pentola con bordo alto e abbastanza capiente il latte, con il sale, una noce di burro e un pizzico di noce moscata.

 

 

Una volta che inizia a bollire, dobbiamo buttare a pioggia il semolino, mescolando energicamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocete sul fuoco ancora per qualche minuto, fino a che non si sarà addensato.

 

Togliamo dal fuoco, ed aggiungiamo i due tuorli. Mescoliamo questa volta con un cucchiaio di legno, e una volta assorbiti aggiungiamo 100 gr di parmigiano.

 

 

Mescolate bene. Prendete adesso metà dell’impasto e versatelo su un foglio di carta da forno. Aiutandovi con la mani bagnate, arrotolato il comporto nella carta forno, cercando di dargli la formi di un cilindro allungato.

Fate la stessa cosa con l’altra metà dell’impasto.

Attendente che l’impasto si raffreddi un pochino, e poi mettete in frigo per circa 20 minuti. Una volta raffreddato, con un coltello dalla lama bagnata, tagliate i due cilindri in piccoli dischi, cercando di farli più o meno tutto uguali. Prendete adesso una teglia, imburratela, e posizionate i dischi in diagonale, accavallandoli uno sull’altro. Con queste quantità, dovrebbero uscirvi due teglie circa di media grandezza.

Fate sciogliere a bagnomaria 100 gr di burro, e poi inondate per bene tutti i vostri gnocchi. Aggiungete adesso il restante parmigiano, o altro formaggio che avete scelto, ricoprendo per bene tutta la superficie. Infornate in forno ventilato già caldo a 180° per 15 minuti, dopo di che usate la funzione grill per gratinarli per 4-5 minuti, in modo da formare la classica crosticina.

Una volta cotti, serviteli ben caldi.

CONSIGLI:

Perché, quando dovete dare la forma cilindrica al vostro composto, è meglio usare le mani bagnate? Per non scottarvi. L’impasto sarà molto caldo, e anche se lo toccherete attraverso la carta forno, il contattato prolungato non sarà piacevole. Bagnatevi le mani ogni tanto per aiutarvi quindi in questa operazione.

Perché il coltello deve avere la lama bagnata quando tagliate i vostri cilindri? Se usate un coltello dalla lama asciutta, rischiate di fare molta fatica per eseguire quei semplici tagli. Inoltre rischierete di rompere l’impasto. Con la lama bagnata invece, il coltello entrerà ed uscirà senza nessuna fatica ed avrete dei dischi perfetti e compatti.

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