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La sillaba ad “airbag” del sorriso “ingolfato”

di Paolo Meneghetti

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Per Milo De Angelis, all’interno del linguaggio ci sarebbe una “semplicità poetica”, ed in specie mediante la sillabazione. Questa ad esempio pare a cercarsi una rima. Inoltre la sillabazione farà “sorridere” il linguaggio, “tirando” le lettere d’una parola che in se stessa ha un “ingolfamento”. E’ la metafora per Milo De Angelis della cenere che respirerebbe. Al di là della poesia che “rompe” la comprensione normale del linguaggio, noi possiamo sempre percepirla mediante un sorriso; ad esempio dedicandola al nostro amato. La fotografia di Carlotta è in bianconero, e favorisce la sovraesposizione della luce. Quest’ultima arriva da destra, parendo capace di “respingere” il volto. Una lieve ciocca in fronte dovrà “sterzare”? Subito il collo sarà il “motore ingolfato” del volto, complici i tre incavi in ombra… Addirittura, il vestito bianco fungerebbe da airbag! Ferma restando la “bellezza cinerea” di Carlotta, in questo scatto, quanto farà “sorridere” il lirismo della nostra percezione? Citando Milo De Angelis, noi immagineremo una sillabazione: fra le ciocche a “sterzare”, il collo ad “ingolfarsi”, il vestito ad airbag (insieme, sotto la luce che “spintona”).

carlotta-filippo-avandero

 

Bibliografia consultata:

M. DE ANGELIS, Theme of farewell and after-poems, The University of Chicago Press, Chicago 2013, p. 50

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti:

 

La modella italiana Carlotta ha preferito tacere il suo cognome.

Il fotografo professionista Filippo Avandero nasce a Biella. Egli è cresciuto avendo sempre un forte senso per l’estetica. Filippo scatta in vari ambiti (la ritrattistica, lo still life, i paesaggi ecc…), giocando con gli “arrangiamenti” della luce. Egli ama principalmente le fotografie di Albert Watson e Richard Avedon.

www.filippoavandero.com

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