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Stroncature – Daredevil, il film

di Marco Frongia

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Daredevil (film 2003) - locandinaDaredevil

di Mark Steven Johnson, con Ben Affleck, Jennifer Garner, Michael Clarke Duncan, Colin Farrell, Joe Pantoliano, Ellen Pompeo, Kevin Smith

Siete a cena fuori. Il ristorante è uno di quelli in cui anche un uovo strapazzato costa quanto uno smartphone. Ma tanto non pagate voi, quindi non siete preoccupati.
 Ogni portata è eccezionale e il vino è quanto di più buono avete mai assaggiato in vita vostra: ha un profumo fruttato, qualcosa di molto vicino alla confettura di amarena (o forse lamponi?) e un gusto pieno, caldo, vellutato. Per sicurezza, ne bevete anche un secondo bicchiere. E un terzo, ché non si sa mai.

Il giorno dopo siete di nuovo a casa vostra. Pranzate con dei fusilli all’olio – pregiati acquisti della vostra ultima tappa al discount – accompagnandoli con un fondo del Tavernello abbandonato in frigo da due giorni.

Più o meno, è questa la sensazione nel guardare l’esordio cinematografico di Daredevil dopo aver visto l’omonima serie Netflix. Bisogna aggiungere però che il film con protagonista un Ben Affleck pre-Batman risale al periodo in cui la Fox non era in grado di produrre un buon cinecomic.

Oggi, invece, per fortuna…

Fantastici 4 - Fant4stic

… no, niente.

Nella serie Netflix, Matt Murdock è un avvocato cieco deciso a portare giustizia nel quartiere newyorkese di Hell’s Kitchen; poco importa se con il potere della legge o indossando una maschera. In seguito a un incidente, infatti, Matt ha perso l’uso della vista, ma ha anche ottenuto il potere di sviluppare in modo sovrumano i restanti quattro sensi. Istruito dal vecchio Stick, Matt si trasforma in un giustiziere senza paura.

Anche il film di Daredevil segue più o meno gli stessi cardini. Non c’è però il maestro Stick (la voce narrante di Matt ci lascia intendere che si sia addestrato da solo, salvo poi correggere il tiro nel successivo Elektra) e non c’è neppure la cecità del protagonista, se non sulla carta.

Il personaggio di Ben Affleck, infatti, non fa assolutamente nulla per nascondere i propri poteri una volta persa la vista: da bambino picchia una banda di bulletti; si mette in mostra in ufficio tirando con precisione a canestro; dimostra di sapere quando una bella donna sta per entrare al bar ed è perfettamente in grado di andare a parlare con lei senza che nessuno gli indichi dove sia andata a sedersi. Matt Murdock non desta alcun sospetto tra i suoi conoscenti neppure quando si mette a giocare a La tigre e il dragone nel bel mezzo di un parco pubblico.

Del resto, se persino un brillante cronista come Ben Urich non ha neppure l’abilità necessaria per reggere una bottiglia di birra in modo sensato, il tuo segreto è al sicuro.

Daredevil- Ben Huric (Joe Pantoliano)

Product placement fatti con discrezione

L’unico aspetto positivo del film è il personaggio di Bullseye (Colin Farrell): talmente assurdo e sopra le righe da risultare irresistibile. Un antagonista in grado di trasformare il duello finale in chiesa in una battaglia a colpi di piatti per le offerte e pezzi di vetrata scagliati come se fossero shuriken; e disposto, soprattutto, a insegnarci un’importante verità: in un pub inglese è possibile uccidere chiunque ti insulti senza alcuna conseguenza, ma solo se lo fai educatamente, senza sporcare.

Daredevil (film 2003) - Bullseye (Colin Farrell)Daredevil è uno spasso. Non ha spessore, credibilità o coerenza. Ci presenta un eroe integerrimo che sacrifica se stesso per il proprio quartiere, ma è prontissimo a ignorare le richieste d’aiuto dei suoi concittadini per amoreggiare con la bella Elektra; un paladino della giustizia che giustamente rifiuta di uccidere il suo principale avversario (il boss Wilson “Kingpin” Fisk) nonostante questi l’abbia smascherato e, una volta uscito dal carcere, potrebbe facilmente vendicarsi. Questo perché il nostro eroe, come afferma lo stesso Daredevil, “non è il cattivo”. Peccato che, giusto nella scena precedente, Matt abbia scagliato Bullseye attraverso la vetrata di una chiesa, facendolo precipitare su un’auto dopo un volo di decine di metri.

Ve lo consigliamo caldamente: l’involontaria bruttezza di questa sgangherata pellicola la rende un piccolo capolavoro.

Anche se durante la visione rischiate di assumere costantemente questa espressione.

Daredevil (film 2003) - Matt Murdock balla con Elektra

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