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Io sono Luke Cage – Il ragazzone di Harlem torna su Netflix

di Enrico Mambelli

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Marvel - Luke Cage

Marvel’s Luke Cage

Luke Cage è pronto a tornare con una serie tutta sua su Netflix. Ma chi è il ragazzone di casa Marvel, direttamente da Harlem? Scopriamolo insieme. Carl (questo il suo vero nome) nasce nel quartiere nero di New York e viene cresciuto dal padre con una ferrea e rigida disciplina ma, per via della sua natura testarda e ribelle, nel corso degli anni litiga a più riprese con il genitore.

Luke Cage

Luke Cage

Cresce in una condizione di estrema povertà e si avvicina inevitabilmente a una gang, i Rivals, scelta che lo allontana sempre di più dalla famiglia. Al punto che quando, anni dopo, sua madre viene uccisa da un membro della stessa gang, il padre e il fratello lo ritengono responsabile recidendo definitivamente ogni di legame con lui.

Segnato da tale esperienza, Carl decide di trovare un lavoro onesto e abbandona il crimine, iniziando una nuova vita. Tempo dopo, si innamora di Reeva e la sposaLa sua vecchia banda però decide di vendicarsi per l’abbandono di Carl e i suoi ex compagni lo incastrano nascondendo una grossa quantità di eroina in casa sua.

Poco dopo, in prigione, Carl viene a sapere della morte di Reeva a causa di un proiettile destinato ad un membro della ex banda durante un regolamento di conti (a differenza della versione Netflix di Jessica Jones). In preda all’ira, si fa coinvolgere in numerose risse e tenta più volte l’evasione.

Viene infine trasferito per cattiva condotta in un carcere di massima sicurezza in Georgia, dove diviene il bersaglio preferito delle vessazioni di alcuni guardie filo-naziste.

Iron Fist e Luke Cage

Iron Fist e Luke Cage

Imprigionato per un crimine che non ha commesso, Carl si offre volontario per un esperimento al fine di ottenere uno sconto sulla pena, esperimento che finisce in modo imprevisto conferendogli poteri sovrumani.

Una volta evaso, Carl cambia nome in Luke Cage e decide di utilizzare le sue capacità per profitto, diventando un “supereroe mercenario”.

Che c’entra Nicolas Cage? L’attore ha scelto il suo nome d’arte per omaggiare il personaggio Marvel

Molte sono le avventure e le sfide alle quali Luke Cage viene sottoposto: in una delle tante un criminale prende in ostaggio il dottor Burstein e Claire Temple – amici di Luke e incastra Cage con la promessa di liberare i due e fornire alle autorità le prove della sua innocenza, costringendolo in cambio a rapire la detective Misty Knight.

La storia lo porta a scontrarsi inevitabilmente con Iron Fist il quale, dopo le iniziali divergenze, decide di aiutarlo a liberare i suoi amici, sconfiggere il criminale e recuperare le prove così che finalmente possa ripulirsi la fedina penale.

Dopo questa collaborazione, Luke Cage e Iron Fist decidono di diventare soci. I due, nonostante le numerose divergenze, danno vita a uno dei sodalizi più solidi e duraturi in tutto l’universo Marvel, tanto da considerarsi a vicenda come fratelli.

What about Netflix? Attenzione agli spoiler!

La serie dedicata al ragazzone di Harlem è la terza (di quattro) del progetto Defenders, nato dall’accordo Netflix-Marvel: dopo DareDevil (due stagioni) e Jessica Jones, arriva quindi anche Marvel’s Luke Cage, soggetto e sceneggiatura di Cheo Hodari Coker con Mike Colter nel ruolo di Luke, dopo la comparsa nei panni dello stesso ragazzone nella prima stagione di Jessica Jones.

L’attore Mike Colter sul set a New York nei panni di Luke Cage

Come nel fumetto, i rumors lasciano intendere che un esperimento sabotato regalerà a Luke una superforza e una pelle impenetrabile, trasformandolo in un fuggitivo in cerca di redenzione e giustizia che tenterà di ricostruirsi una vita ad Harlem e dovrà battersi per rendere e mantenere il quartiere “pulito”.

Il look di Luke Cage durante gli psichedelici 70.

Il look di Luke Cage durante gli psichedelici 70

Nonostante l’apparizione del personaggio in Jessica Jones, in una recente intervista Colter ha negato l’idea che Luke Cage sia uno spin-off, come si può intuire già dall’ambientazione – Harlem invece che Hell’s Kitchen. Ovviamente le due serie saranno collegate come sono collegati i due personaggi, facenti parte dello stesso universo cinematografico Marvel al punto di diventare marito e moglie in futuro.

Tuttavia Luke Cage è un personaggio molto più “sporco”, oscuro e realistico rispetto ai vari Iron Man, Thor o agli Avengers in generale, avendo un background, una caratterizzazione profonda e una ubicazione relativamente più plausibili. Queste caratteristiche donano a Luke molteplici sfumature, permettendo allo spettatore/lettore di immedesimarsi nel personaggio e rendendo giustizia al sottoinsieme degli eroi del “sottobosco” Marvel.

Quando fu creato nei primi anni ’70, nei fumetti fu presentato come il primo supereroe nero ed ebbe un grande impatto sul fenomeno delle “U.S. harsh generations. La musica era un pilastro fondamentale per quelle generazioni complicate, come fondamentale sarà per questa serie, dove in effetti accompagnerà quasi ogni mossa dell’eroe di Harlem.

Ognuno degli episodi infatti sarà intitolato come una canzone gangsta, in modo che l’intera serie assomigli alla tracklist di un album musicale. Nessun potere divino, quindi, nessuna gigantesca armatura, fato ineluttabile o pietra del destino: solo la musica e i pugni a rappresentare la dura realtà of the poor and the downtrodden people of Harlem.

La serie Marel’s Luke Cage è pronta per il debutto su Netflix: tutti i primi tredici episodi saranno disponibili sulla piattaforma streaming in contemporanea mondiale dal prossimo 30 settembre. Non resta che aspettare, comprare pop corn, gelato e godersi lo spettacolo.

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