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Le Olimpiadi a fumetti: da Asterix a Dorando Pietri

di Luca Rasponi

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Le Olimpiadi a fumetti: Asterix e Dorando PietriLe Olimpiadi sono sinonimo di gloria e sconfitta, di sacrificio e impegno per raggiungere un traguardo sportivo a lungo sognato. Ma anche, e non da oggi, terreno di scontro tra interessi economici e politici schiaccianti, in grado di condizionare pesantemente la competizione agonistica. E le Olimpiadi a fumetti?

Nell’affrontare l’argomento con il suo approccio sfaccettato, il mondo del fumetto ha prodotto e continua a produrre lavori molto diversi tra loro per stile e finalità quando si tratta dei Giochi. Che sembrano suscitare ancora il fascino antico dello sport di altri tempi, ma anche una certa dose di ironia.

Ironia che caratterizza dalla prima all’ultima pagina il classico Asterix alle Olimpiadi (1968), da cui nel 2008 Frédéric Forestier e Thomas Langmann hanno tratto un film non proprio fortunatissimo e che di recente Panini Comics ha ristampato in occasione dei Giochi di Rio.

Le Olimpiadi a fumetti: Asterix alle OlimpiadiNella dodicesima avventura a fumetti degli irriducibili Galli dell’Armorica, René Goscinny e Albert Uderzo fanno gareggiare Asterix e Obelix niente meno che a Olimpia, al cospetto dei migliori atleti ellenici e romani. Con una serie di colpi di scena che sottolineano tutte le contraddizioni dei Giochi di ieri e di oggi.

Tra siparietti che si susseguono senza sosta, i Galli si fingono romani per poter partecipare – un po’ come tanti atleti di nazionalità acquisita – salvo poi restare delusi quando scoprono che «è assolutamente proibito bere qualsiasi bevanda che contenga delle droghe, pena la squalifica»… e addio alla pozione della forza sovraumana di Panoramix!

Dal doping alle pari opportunità, con una vignetta fulminante Goscinny sottolinea che nell’antica Grecia alle donne era vietato non solo partecipare, ma persino assistere ai Giochi. Quanto al rapporto tra lo sport e la politica, e più nello specifico tra Olimpiadi e dittatura, la preoccupata e ricorrente esclamazione dei romani «Cesare non sarà contento» viene sorprendentemente capovolta nella vignetta finale.

Le Olimpiadi a fumetti: Storia delle Olimpiadi a fumettiDa un classico a un altro, risale agli anni ’80 la Storia delle Olimpiadi a fumetti di Paolo Ongaro, originariamente uscita per il Guerin Sportivo e ristampato in volume nel 1996 da Mondadori. La storia dei Giochi, dall’antichità fino all’edizione del 1984 a Los Angeles, è inserita nel più ampio contesto della storia mondiale grazie alla cronologia degli eventi che integra le tavole a fumetti.

Già autore dei disegni per La storia d’Italia a fumetti di Enzo Biagi, con le sue tavole Ongaro racconta le vicende dei più grandi atleti di ogni tempo, l’evoluzione delle tecniche e l’introduzione delle nuove specialità sportive, offrendo un agevole compendio a chiunque voglia conoscere più da vicino la storia dei Giochi senza rinunciare al piacere delle vignette.

Non solo di classici vivovono le Olimpiadi a fumetti: l’editore romano Tunuè, infatti, sta per lanciare il graphic novel Dorando Pietri. Una storia di cuore e di gambe, previsto in uscita nelle prossime settimane. In questo volume di 144 pagine, gli autori Luca Ferrara e Antonio Recupero racconteranno la storia del maratoneta reggiano alle Olimpiadi di Londra 1908.

Le Olimpiadi a fumetti: Dorando Pietri, una storia di cuore e di gambeUna storia epica, sportivamente drammatica, di altri tempi: arrivato stremato al traguardo, Pietri lo superò aiutato dai giudici di gara, venendo di conseguenza squalificato e perdendo così la medaglia d’oro. Ricordata dal Guardian tra i 50 momenti più straordinari della storia dei Giochi, l’impresa è stata recentemente rievocata anche dalla fiction Rai Il sogno del maratoneta (2012), con Luigi Lo Cascio nel ruolo di Dorando Pietri.

I tributi ai Giochi olimpici nel fumetto europeo non mancano. Ma a far partecipare alla sfida anche Stati Uniti e Giappone ci ha pensato il gruppo di grafici Invasione Creativa, che per le Olimpiadi di Rio ha dato vita all’impossibile competizione a cinque cerchi tra i personaggi dei fumetti più amati del mondo, intitolata He(RIO)s.

Sfogliate la gallery qui sotto se non ci credete: nella serie di 23 immagini ce n’è davvero per tutti i gusti. Grande sfida nel wrestling tra Asterix per la Francia (ancora lui!), l’Uomo Tigre per il Giappone e La Cosa dei Fantastici 4 per gli Stati Uniti. Situazione di equilibrio anche nel tiro a segno, con Jigen (Giappone) in pole position su Tex (Italia), Lucky Luke (Belgio) e Il Punitore (Usa), che forse però è meglio non far arrabbiare.

Sfida a due nella ginnastica tra il favorito Spider-Man (Usa) e Diabolik (Italia), mentre gli azzurri calano l’asso nella vela, con Corto Maltese (Italia) favorito sulla giovane Sailor Moon (Giappone), che di marinaresco probabilmente ha solo nome e costume. Come avrete capito la nazionalità che conta è quella della patria fumettistica: a voi il piacere di scoprire tutti gli altri He(RIO)s e godervi gli ultimi giorni di Olimpiadi… a fumetti.

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