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Iron Fist: l’Arma Immortale

di Enrico Mambelli

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È possibile fondere le antiche arti marziali cinesi ed il mondo supereroistico Marvel? L’idea venne nel 1974 a Roy Thomas e Gil Kane, che lo dimostrarono al mondo creando un supereroe carismatico, enigmatico ed esotico. Cavalcando tanto l’onda dei “Gongfupian” quanto l’ascesa all’olimpo hollywoodiano di Bruce Lee, i due autori miscelarono uno dei più interessanti colori della tavolozza Marvel, l’immortale Iron Fist.

Pochi anni prima uscivano nelle sale di tutto il mondo film come Dalla Cina con furore e L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente, pellicole che contribuirono a creare nel collettivo occidentale, il mito del maestro di arti marziali e della spettacolare e misteriosa potenza ed eleganza delle tradizioni orientali, invogliando lettori e curiosi ad avvicinarsi a quella che per l’Occidente era una realtà alternativa.

Iron Fist l'immortale

Iron Fist l’immortale

Danny Rand ed Iron Fist erano in quel periodo quel ponte che collegava la sponda delle arti marziali e dei film di Bruce Lee con quella del mondo dei fumetti.

Negli psichedelici anni ’70 Iron Fist ebbe un posto d’onore tra i supereroi Marvel, ma il suo successo andò scemando nei primi anni ’80. Quando l’Arma Immortale venne associata in una serie regolare a Luke Cage, allora conosciuto come Powerman, Iron Fist iniziò il suo cammino verso il declino ed il dimenticatoio: gli fu affibbiato un cancro e venne messo in disparte.

il simbolo dell'amicizia tra Cage (Powerman) e Rand (Iron Fist)

il simbolo dell’amicizia tra Cage (Powerman) e Rand (Iron Fist)

Bistrattato per tutti gli anni ’90, verso la fine ddel decennio venne letteralmente riesumato per farlo partecipare attivamente nella serie Devil, con il Diavolo di Hell’s Kitchen come protragonista. Ma proprio con Devil Iron Fist rinacque: quella serie infatti riportò l’eroe ad un livello superiore.

Ebbe anche una parte rilevante nella Civil War, scegliendo di schierarsi con Capitan America contro Ironman. Successivamente si riunì a Luke Cage nei nuovi Avengers, non più con la parte del Kato della situazione, ma da personaggio che prendeva colore e sfumature ad ogni numero. I lettori ricominciarono così ad amare Danny Rand, tanto da reintrodurre nel palinsesto Marvel una, due e poi tre serie regolari dell’immortale Iron Fist.

Spoiler alert!

Il sacrificio della madre di Danny Rand, futuro Iron Fist

Il sacrificio della madre di Danny Rand, futuro Iron Fist

Chi è Danny Rand e cos’è un’Arma Immortale?

Daniel Rand nasce a New York dall’unione tra il magnate Wendell Rand e sua moglie Heather.

Alla tenera età di nove anni parte per una spedizione in Tibet assieme ai genitori, alla ricerca della mistica città di K’un-Lun, accessibile una volta ogni 10 anni per volere del tempo atmosferico. Qui Wendell aveva trascorso la fanciullezza, adottato dal sovrano locale, ma ora la scalata dell’Himalaya sembra essere maledetta. Una complicazione tira l’altra come ciliegie e Danny resta solo con la madre, procedendo a rilento verso la misteriosa città. Come se non fosse bastato perdere il padre, i due vengono assaliti da un branco di lupi, la madre si frappone tra le bestie e il ragazzino finendo sbranata dagli animali.

Dopo un paio di scambi di sguardi struggenti Danny prosegue stremato verso una città della quale non sa nulla, rimasto solo tra i ghiacci dell’Himalaya. Miracolosamente trovato da alcuni guerrieri K’un-Lun e condotto al cospetto del nuovo sovrano, a Danny riceve asilo e gli insegnamenti di Lei Kung il Tonante, il più potente tra i monaci, che gli fa da mentore insegnandogli le peculiari arti marziali praticate nella città mistica.

Danny apprende ogni insegnamento alla lettera, divenendo il miglior allievo mai avuto da Lei Kung, ricevendo l’onore di compiere il più importante rito dei monaci K’un-Lun: affrontare il drago Shou-Lao l’Immortale. Danny abbatte la mostruosa creatura e si vede comparire sul petto un tatuaggio a forma di dragone, ottiene il diritto di immergere le mani nel braciere che contiene il cuore dell’essere ricevendo così il potere del Pugno d’Acciaio.

E alla fine arriva Netflix…

Dopo il successo di Jessica Jones, il boom di Daredevil (prima e seconda stagione), e la tanto attesa serie di Luke Cage che arriverà su Netflix il 30 settembre, è stato presentato il teaser trailer dell’Arma Immortale, che lascia intravedere parte della complicata vita adolescenziale di Danny e del suo confusionario ritorno a New York.

Il sipario verrà alzato nel 2017 e potremo allora vedere l’attore Finn Jones destreggiarsi nei panni di un acerbo Iron Fist alle prese con il suo passato e con la vita da supereroe.

A coronamento di queste quattro serie si piazzerà una miniserie crossover sui sopracitati Defenders, i difensori di New York, quasi certamente un re-enactment della saga dei Defenders a fumetti con qualche “picccola” variazione.

Finn Jones nei panni di Danny (Iron Fist) durante le riprese della serie omonima

Finn Jones nei panni di Danny (Iron Fist) durante le riprese della serie omonima

“Piccola” si fa per dire, percHé nessuno dei sopracitati era presente nel progetto originale dei Difensori. Ma ciò, oramai, non comporta più delusioni ai numerosi e accaniti Marvel fan, poiché soprattutto con i recenti cinecomics abbiamo imparato a scoprire un universo Marvel riadattato e rinnovato, rimodellato e cangiante.

Speriamo che, almeno in questa occasione, il buon vecchio Iron Fist non rimanga solamente una spalla “scazzottante”, ma venga approfondito caratterialmente, dando nuovo splendore a una storia e a un personaggio che meriterebbe di essere certamente più conosciuto.

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