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Pronti, partenza.. viaggio! – Preparativi prima della partenza

di Ilaria Agazzone

Pubblicato il

route-66Avete trovato un volo a un prezzo bassissimo, prenotato un hotel super conveniente e definito un itinerario da paura! I documenti sono pronti, avete acquistato tutto ciò che vi occorre. Sono settimane, mesi, che aspettate solo il momento di partire. Non vede l’ora di atterrare in terra straniera e a immergervi in nuove e sfavillanti avventure.

Se non siete dei veterani dei viaggi fai da te, nel momento in cui vi ritrovate in un Paese o una città che non conoscete, con magari una lingua e una cultura diversa potreste sentirvi spaesati.

No PANIC!!!  Vediamo come affrontare al meglio i preparativi prima della partenza e le prime ore in terra straniera… passo dopo passo.

LA VALIGIA

Preparare la valigia per alcuni è un vero e proprio incubo. Sia che stiate partendo per un weekend mordi e fuggi, sia che siate in procinto di attraversare mezzo mondo, il momento della preparazione della valigia è topico! Se non siete superoganizzatissimi è molto probabile che dimenticherete qualcosa, ma non preoccupatevi… capita anche ai migliori.

Innanzitutto, indipendentemente dal mezzo di trasporto che utilizzerete esistono due tipologie di bagaglio, per comodità usiamo la definizione utilizzata per i viaggi in aereo: a mano e da stiva.

Per quanto riguarda i voli, ogni compagnia aerea applica regole e tariffe proprie che analizzeremo in un articolo futuro. Per il momento focalizziamoci sulle due tipologie ed evidenziamo cosa assolutamente è indispensabile.

BAGAGLIO A MANO

Si tratta del bagaglio più importante, quello che sarà sempre con voi e che non dovrete mai perdere di vista. Il bagaglio a mano contiene tutto ciò che NON dovete dimenticare o perdere. A tutto il resto c’è rimedio. Per aiutarvi, ecco l’elenco completo degli INDISPENSABILI:

  • Documenti: carta di identità, passaporto, documenti specifici per essere ammessi nel Paese di destinazione, patente (se dovete guidare), patente internazionale (se prevista)
  • Prenotazioni: biglietto aereo/treno/traghetto/autobus, prenotazioni alberghiere, prenotazione auto a noleggio, prenotazioni entrate a musei/attrazioni
  • Certificato di assicurazione, tessera sanitaria
  • Carta di credito, bancomat, contanti
  • Medicinali salvavita, di utilizzo quotidiano
  • Cellulare e caricabatteria
  • Macchina fotografica, memoria, batteria e caricabatteria

ME-VOY-DE-ESPA--A-768x510Tutto il resto, ovviamente, non è inutile, tutt’altro, semplicemente è reperibile abbastanza facilmente in ogni  parte del mondo.

Se viaggiate in aereo ricordate che per il bagaglio a mano esistono delle restrizioni specifiche sugli oggetti che potete portare con voi, sul sito dell’ENAC potete trovare informazioni complete su cosa è concesso e non concesso.

Inoltre, purtroppo, capita che i bagagli vengano persi, o consegnati con qualche ora o giorno di ritardo. Per essere pronti ad ogni evenienza, portate nel vostro bagaglio a mano uno o due cambi di emergenza.

BAGAGLIO DA STIVA

Il bagaglio da stiva di solito è utilizzato per riporre gli effetti personali quali abiti, scarpe, accessori, prodotti da bagno ecc. E’ assolutamente sconsigliato riporre oggetti di valore o farmaci di fondamentale importanza. Come detto prima, può capitare che le valigie vengano smarrite o riconsegnate in ritardo, causando non pochi problemi.

Ogni compagnia aerea, a seconda della destinazione, impone regole sulla quantità di valigie e il peso che ogni passeggero può trasportare. Prestate attenzione a non eccedere, per ogni kilogrammo aggiuntivo vi verranno addebitati in media dai € 10 in su.

Ovviamente i capi da mettere in valigia dipenderanno dalla meta del vostro viaggio. Qualche giorno prima di partire preparate una lista di ciò che volete portare con voi, è un metodo utilissimo per non dimenticare nulla. Gli oggetti comuni a tutti i viaggi dovrebbero essere: pigiama, ciabatte, scarpe comode, biancheria intima, adattatore corrente (se necessario), guida e mappe, necessaire per il bagno, ombrello, giacca impermeabile, ecc. Su internet si trovano numerosi articoli  e tutorial su come preparare efficacemente una valigia, eccone alcuni:

E’ buona norma apporre un’etichetta sulle valigie per due motivi: sarà più semplice riconoscerle al nastro di riconsegna bagagli e in caso di smarrimento sarà più facile il ritrovamento e la riconsegna all’indirizzo indicato sull’etichetta.

Golden-Gate-Bridge-San-Francisco-California-United-States-14-1080x1920Per chi si reca negli Stati Uniti, ricordo che è necessario che la valigia abbia una chiusura particolare che rispetti le disposizioni TSA. Se la vostra valigia non dispone di questo tipo di chiusura potete acquistare un lucchetto TSA (non importa se sia a combinazione o con serratura) in un qualsiasi negozio di valigeria, a volte si trova anche nei principali supermercati. Questa particolare chiusura permette agli addetti alla sicurezza degli aeroporti americani di aprire la valigia attraverso una specie di passe-partout per effettuare dei controlli approfonditi del contenuto. Nel caso la partenza sia imminente e non avete il tempo di acquistare il lucchetto (lo trovate comunque anche nelle edicole degli aeroporti nel caso ve ne ricordiate all’ultimissimo momento), vi consiglio di non chiuderla. Infatti, se al controllo di sicurezza la valigia è chiusa con una serratura differente, gli addetti sono autorizzati a romperla per effettuare i controlli, rovinando di fatto il bagaglio. A questo link trovate ulteriori informazioni.

RAGGIUNGERE L’AEROPORTO

In Auto

Scegliete attentamente il mezzo con cui deciderete di recarvi in aeroporto. Ovviamente il mezzo più comodo è l’automobile che vi permetterà una certa autonomia se il volo di ritorno dovesse subire ritardi e/o cancellazioni. Potete scegliere di lasciare l’auto presso i parcheggi dell’aeroporto che si trovano nelle immediate vicinanze. Se volete risparmiare qualche decina di euro, potete optare invece, per i parcheggi che si trovano a pochi chilometri dall’aeroporto. Come già saprete questi parcheggi offrono servizi navetta che collegano il parcheggio ai terminal.

Nei periodi di alta stagione vi consiglio di prenotare online il parcheggio, onde evitare di dover vagare alla ricerca di un posto libero perdendo tempo prezioso il giorno della partenza. Le tariffe possono variare a seconda di promozioni e convenzioni con particolari compagnie aeree. Perdete qualche minuto per verificare i prezzi e scegliere con cura il servizio: parcheggio coperto, parcheggio scoperto, car valet, lavaggio auto, ecc. Alcuni parcheggi vi permettono di effettuare il pagamento al momento del vostro arrivo, altri applicano dei piccoli sconti a chi decide di pagare online anticipatamente. Sul sito MyParking.it potete trovare l’elenco dei principali parcheggi suddivisi per aeroporto e le relative tariffe.

Con i mezzi pubblici

Ogni aeroporto è collegato diversamente alle città circostanti: in alcuni casi ci sono treni espressi, in altri autobus, taxi, navette ecc. In questo caso è difficile dare delle indicazioni univoche, in quanto ogni aeroporto è un caso a se. E’ molto utile sapere, però, che ogni aeroporto ha un sito web dove sono riportate le informazioni complete su come raggiungere i vari terminal usando diversi mezzi di trasporto. Questa regola vale sia per gli aeroporti italiani sia per quelli internazionali. Informatevi qualche giorno prima di partire per capire tempi, costi e modalità per raggiungere in aeroporto. Come consiglio generale, calcolate sempre un margine di tempo utile in caso i mezzi pubblici subiscano ritardi, cancellazioni, guasti ecc, meglio arrivare qualche minuto prima piuttosto che in ritardo, come dice EasyJet: if you are late we won’t wait! (Non aspettiamo i ritardatari).

IN AEROPORTO

World_Travel___Tourism_Scoreboard_departures_and_arrivals_018987_Ormai è risaputo che bisogna presentarsi in aeroporto due ore in anticipo per i voli con destinazioni europee, e tre ore in anticipo per i voli con destinazioni intercontinentali.

Rispettando queste tempistiche potrete sbrigare con calma tutte le formalità previste per imbarcarsi: check-in, controlli di sicurezza, l’eventuale dogana, e vi resterà ancora qualche decina di minuti da spendere al duty free. Vi consiglio di cercare di arrivare sempre con un po’ di anticipo in quanto nei periodi particolarmente affollati potrebbe volerci più tempo del previsto per passare tutti i controlli, oppure potrebbe presentarsi qualche imprevisto che necessita di tempo per la risoluzione.

Per velocizzare l’attesa ai controlli di sicurezza:

  • Tenete pronti: documento d’identità, carta di imbarco
  • Se possibile evitate di indossare abiti e accessori che contengano metallo (stivali, cinture, ecc.)
  • Se avete liquidi riponeteli in un sacchetto trasparente
  • PC e tablet devono essere facilmente estraibili dalle loro custodie

A BORDO

aereoFinalmente siete saliti sull’aereo, avete trovato il vostro posto a sedere, allacciato le cinture e siete pronti a godervi il viaggio assaporando il momento in cui inizierete a esplorare la vostra tanto agognata meta.

Se vi apprestate ad affrontare un viaggio di poche ore, non ci sono particolari accorgimenti a cui dovete prestare attenzione, ma se vi accingete a trascorrere 6-8-10 o addirittura 12 ore strizzati in un sedile economy di un intercontinentale, preparatevi preventivamente con cura.

Innanzitutto, l’abbigliamento farà la differenza: jeans attillati e tacchi fanno sempre la loro figura… ma se non volete trascorrere ore e ore immaginando solo il momento in cui vi libererete da quella tortura, vi consiglio un abbigliamento comodo, largo, che non costringe e caldo. Di solito la temperatura si abbassa notevolmente in volo, e anche se le compagnie aeree forniscono delle coperte, a volte possono non essere abbastanza. Se siete freddolosi procuratevi delle calze pesanti per scaldare i piedi. Le compagnie migliori forniscono un kit che include anche un paio di calze, ma si tratta generalmente di compagnie di alto livello come Qatar Airways o Turkish Airlines. Nei kit potreste trovare anche: tappi per le orecchie, mascherine per dormire, cuffie per ascoltare musica o vedere film/documentari dallo schermo di fronte a voi, spazzolino e dentifricio e pettine. Ovviamente i kit variano da compagnia a compagnia. Nel caso delle meno prestigiose vi consiglio di portarvi gli auricolari da casa, in quanto a bordo sono disponibili solo a pagamento e vi assicuro che 12 ore ad osservare uno schermo muto sono molto lunghe.

In genere, su tutti i voli che prevedono un pasto gratuito (continentali di linea ed intercontinentali) c’è la possibilità di richiedere un pasto speciale (vegetariano, senza glutine, senza lattosio, per diabetici, ecc.). l’elenco dei pasti disponibili è fornito in genere sul sito della compagnia aerea. In alcuni casi è selezionabile in fase di prenotazione, in altri è necessario contattare il servizio clienti telefonicamente o via email per richiedere il pasto che soddisfi le vostre esigenze. In generale questi casi, il pasto deve essere richiesto almeno 48 ore prima della partenza per essere sicuri che a bordo sia disponibile.  Una volta fatta richiesta potete verificare se è stata inserita a sistema controllando la vostra prenotazione sul sito della compagnia aerea, oppure usufruendo del servizio Checkmytrip.com. Questo sistema è un grande database in cui convergono i dati dei biglietti delle maggiori compagnie aeree (ATTENZIONE, non tutte). Inserendo il codice di prenotazione e il cognome del passeggero è possibile vedere lo status della prenotazione e i dettagli aggiuntivi dell’itinerario, tra cui proprio la richiesta di un eventuale pasto speciale.

Un consiglio: non perdete il prossimo articolo per scoprire come cavarvela nelle prime ore in terra straniera!

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