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Medici: Masters of Florence

di Paulina Szczepanska

Pubblicato il

166big_enQual è la ricetta per conquistare il mercato televisivo internazionale?
Ci sta lavorando Rai Fiction! Da qualche settimana possiamo ammirare infatti l’intrigante trailer della sua nuova proposta TV – Medici: Masters of Florence, presentata al MIPTV di Cannes lo scorso aprile.

In un tuffo lungo otto episodi, verremo immersi nel Rinascimento italiano tra imponenti palazzi, straordinarie opere d’arte e famiglie facoltose, per vivere un’appassionante saga dedicata all’ascesa de I Medici che da semplici mercanti di lana diventarono ricchi finanzieri capaci di influenzare non solo la politica e l’economia, ma anche l’arte e la religione del periodo.

Ci troviamo nella Firenze del Quattrocento. Giovanni de’ Medici, grazie ad un contratto stipulato con il Papato vent’anni prima, ha trasformato la sua banca di famiglia in una forza economica senza precedenti. Quando viene misteriosamente assassinato, i suoi figli – Cosimo e Lorenzo – sono costretti ad affrontare una serie di nemici che tramano per rovesciare l’impero di questa casata di mecenati, diventata poi tra le più note al mondo.

xmedici-740x336.jpg.pagespeed.ic.J4pmrojOj0Questa però non sarà una storia banale, il bene contro il male, il bianco o il nero. La serie ruota attorno al personaggio di Cosimo de’ Medici, che ebbe il ruolo chiave nell’ascesa della famiglia. Nella cultura del XV secolo dove “Dio esiste”, il protagonista dovrà fare i conti con le proprie colpe, con la consapevolezza che a volte per fare del bene serve compiere cattive azioni e non avendo alcun dubbio di venire punito per questo.

Medici: Master of Florence, firmata Lux Vide e Big Light Productions per Rai Fiction e creata da Frank Spotnitz (“X-Files“, “The Man in the High Castle“) e Nicholas Meyer, vanta il cast degno di nota. Sotto la regia di Sergio Mimica-Gezzan (“Prison Break“, “The Dome“), ad interpretare Cosimo e Giovanni De’ Medici saranno, rispettivamente, Richard Madden (Robb Stark in “Game of Thrones“) e Dustin Hoffman. La serie ha visto reclutare inoltre più di cento attori, tra cui Fortunato Cerlino (“Gomorra”), Miriam Leone e Sara Felberbaum, e migliaia di comparse. Alla detta degli autori, non si tratta solo di una storia italiana, ma di una storia che è parte integrante della cultura europea e occidentale e proprio per questo era grande il bisogno di avere un cast internazionale.

tumblr_nw2auk34nF1uwhz2ho1_1280Le riprese hanno impiegato diciotto settimane e si sono svolte principalmente in Italia, tra Lazio e Toscana. A fare da sfondo alle serie non sono state le ricostruzioni ma proprio i luoghi in cui si sono svolte davvero le vicende raccontate. La produzione infatti ha ottenuto il permesso di girare le scene all’interno di sedi storiche come Palazzo Vecchio o il Duomo di Firenze.

Questa colossale produzione anglo-italiana (girata interamente in inglese), prima ancora del suo debutto mondiale su Rai1, è stata già acquistata da diversi Paesi esteri. Oltre al pubblico internazionale, l’obiettivo della Rai è anche quello di raggiungere il pubblico più giovane che la TV italiana sta lentamente perdendo.

Quando si parte? Le voci di corridoio parlano dell’autunno 2016, quelle più pessimiste – dei primi mesi del 2017. Noi attendiamo impazienti questo nuovo gioiello “fatto in casa” che fin da ora si preannuncia essere una della migliori serie TV dell’anno e che, ancora prima di essere andato in onda, è già stato rinnovato per la seconda stagione.

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