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Come and have a sit… com!

di Paulina Szczepanska

Pubblicato il

man-watching-tvCreate per farci ridere e di durata giusta per riempire il silenzio dei pranzi solitari quando in casa non c’è nessuno… Le sit-com!
Vediamo quali novità di questo genere riservano per noi le prossime settimane!

Love
(dal 19 febbraio su Netflix)
Un incontro casuale dal benzinaio.
Mickey (Gillian Jacobs) è appena uscita da una relazione all’insegna dell’alcol. Gus (Paul Rust) è stato appena scaricato per essere “troppo buono”.
Lei è bella, intraprendente e indipendente, dal carattere sfrontato e aggressivo. Lui è occhialuto, impacciato e nerd: sa tutto di dvd e blu-ray.
L’amore sembra essere una delle ultime cose a poter nascere tra questi due.
E invece…!

La serie, creata da Judd Apatow (autore di “Freaks & Geeks“, “40 anni vergine” e “Un disastro di ragazza“), Lesley Arfin e da stesso Paul Rustracconta con ironia la vera natura delle relazioni, dove a lungo andare l’aspetto fisico perde di importanza e dove l’opposto apre gli occhi alle sfaccettature sconosciute della vita e dell’amore.

Crowded
(dal 20 marzo su NBC)

“No more sex, booze, and paying the bills naked!”
Dopo aver superato la sindrome del nido vuoto, Mike (Patrick Warburton) e Marina (Carrie Preston, “True Blood“, “Person of Interest“, “The Good Wife“) riscoprono il sapore della libertà, lontana dalle responsabilità genitoriali degli ultimi vent’anni. Non appena decidono di trasferirsi in Florida, dove godersi gli spensierati anni avvenire, le loro due figlie (Mia SerafinoMiranda Cosgrove) mandano tutto all’aria, ripresentandosi a casa con l’intento di tornare sotto il tetto familiare.

Fuller House
(dal 26 febbraio su Netflix)

A proposito delle case che si riempiono di persone… Vi ricordate “Gli amici del papà” (Full House)?
Questa famosissima sit-com dell’ABC, andata in onda dal 1987 al 1995, raccontava la storia di giovane Danny Tanner (Bob Saget,  “How I Met Your Mother”) che dopo la morte della sua moglie chiede aiuto all’amico Joey (Dave Coulier) ed al cognato Jesse (John Stamos, “Er”, “Glee”, “Granfathered”) per crescere le sue tre figlie: DJ, Stephanie e Michelle.
Riprendendo un po’ il format, la storia e alcuni dei personaggi della serie originale (con tanto di attori originali un po’ cresciuti e/o invecchiati), Netflix ha creato un sequel di tredici puntate. Ora sarà DJ Tanner-Fuller (Candace Cameron, “Make it or break it”), figlia maggiore di Danny da poco diventata vedova, a chiedere alla sorella minore Stephanie (Jodie Sweetin) e alla miglior amica Kimmy (Andrea Barber) di trasferirsi da lei per darle una mano nel crescere i suoi tre figli.
Faranno comparsa anche il padre Danny, lo zio Jesse e l’amico di famiglia Joey.

The Real O’Neals
(dall’8 marzo su ABC)

Per rimanere nel tema della famiglia… Eccoci una nuova sit-com firmata ABC!
Gli O’Neals sono una cattolicissima famiglia di origini irlandesi, un modello di perfezione. La loro vita cambia completamente quando una sera, tutti in una volta, decidono di mettere da parte le apparenze e tirare fuori i loro segreti più grandi: i genitori (Martha Plimpton e Jay R. Ferguson) rivelano di riflettere sul divorzio, il più grande dei figli (Matt Shively) ammette di soffrire di anoressia, quello di mezzo (Noah Galvin) fa il coming out e la più piccola (Bebe Wood) confessa di aver sfruttato i soldi raccolti in beneficenza a scopi personali.
Quello che inizialmente sembra un disastro, diventa un’importante svolta nella vita degli O’Neals, dove ognuno smette di far finta di essere perfetto e inizia ad essere reale.

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