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Il ballo delle reboot-tanti

di Marco Frongia

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[Immagine creata da http://junedianeraphael.tumblr.com]

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Piaccia o meno, nei prossimi anni reboot, remake e spin off saranno i protagonisti delle uscite in sala. Qualcuno potrebbe accusare Hollywood di essere rimasta a corto di idee e di andare penosamente a ripescare nel passato in cerca di soggetti già collaudati, in modo da riproporre solo delle vergognose minestre riscaldate e non rischiare neanche un centesimo su qualche soggetto originale e innovativo. In questo articolo ci asterremo quanto più possibile dal far trapelare la nostra opinione a riguardo, lasciando parlare solo ciò che ci interessa davvero: il cinema.

Ecco a voi, pertanto, una piccola selezione dei prossimi soggetti già collaudati, penosamente ripescati dal passato, pronti per essere presto riproposti sotto forma di vergognose minestre riscaldate.

Tom Hardy nei panni di Deckard

Tom Hardy nei panni di Deckard

Blade Runner
The really ultimate final edition (I swear!)

Fantascienza/Thriller (2017)

di Ridley Scott, con Tom Hardy, Helena Bonham Carter, Tom Hiddlestone

Los Angeles, 2019. Il poliziotto Deckard torna in servizio per dare la caccia a quattro replicanti.

A dieci anni esatti dall’ennesima versione rimaneggiata, Ridley Scott cambia le carte in tavola: perché rimontare il film per una quarta volta quando si può girare tutto da capo? Stessa identica sceneggiatura, cast completamente rinnovato a causa dei sopraggiunti limiti d’età. Largo dunque a un nuovo Deckard interpretato da Tom Hardy (Locke, Mad Max: Fury Road) mentre per l’iconico ruolo di Roy Batty è stato scelto Tom “Loki” Hiddlestone. E intanto il 2019, anno in cui è ambientata la pellicola, è ormai alle porte. Per l’occasione, fonti vicine allo stesso Scott assicurano iniziative speciali per l’evento. Prima fra tutte, un’edizione rimaneggiata di questo reboot.

Mamma, ho perso l’aereo'Game of Thrones' Season 4 Premiere - Arrivals

Commedia/Splatter (2016)

di Bill Condon, con Jack Gleeson, Dwayne “The Rock” Johnson, Vin Diesel

Rimasto solo in casa nel periodo natalizio, il piccolo Kevin McCallister deve vederserla con due pericolosi malviventi pronti a fare irruzione nell’abitazione.

Come è noto, dietro la macchina da presa di questa travagliata produzione ci sarebbe dovuto essere Robert Rodriguez. Il regista di Sin City aveva anche rimesso mano alla prima bozza di sceneggiatura, aggiungendo un marcato tocco pulp, in particolare negli effetti delle letali trappole costruite dal piccolo Kevin. Sua anche l’idea di scritturare Jack Gleeson (il sadico Joffrey de Il trono di spade) per il ruolo che fu di Macaulay Culkin. Certo, Gleeson ha almeno il doppio degli anni del suo personaggio, ma questo a Hollywood non è mai stato un problema. A due mesi dal primo ciak, tuttavia, Rodriguez ha abbandonato il progetto per divergenze creative con la Fox. Ai produttori non sarebbe andato giù il finale (citazionista) in cui Kevin, rimasto improvvisamente senza una mano, decide di sostituirla con una motosega per fare a pezzi i suoi avversari. Al suo posto è stato chiamato Bill Condon. Dwayne Johnson e Vin Diesel saranno invece i due criminali intenzionati a entrare in casa McCallister.

Da sinistra: Micheal Caine, James Caan e Susan Sarandon

Da sinistra: Micheal Caine, James Caan e Susan Sarandon

Harry Potter

Fantastico (2018/2032)

di registi vari, con Michael Caine, James Caan, Susan Sarandon, Morgan Freeman, Sean Bean

Il giorno del suo undicesimo compleanno, un orfano di nome Harry Potter riceve una lettera dalla Scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. È l’inizio di un’avventura indimenticabile che lo contrapporrà al temibile Voldemort.

I tempi per un reboot di Harry Potter sono certamente maturi. L’ultimo film della saga è uscito ormai nel lontano 2011. Logico, dunque, fosse arrivato il momento di dare una svecchiata alla serie cinematografica. Serie che, oltretutto, in alcuni punti ha deluso cocentemente i fan. Come dimenticare i troppi tagli al materiale originale o la scena finale della stazione, con i pessimi effetti utilizzati per invecchiare i protagonisti? Per questo, la Warner Bros. ha deciso di scritturare un cast composto esclusivamente da attori già anziani. Harry, Hermione e Ron saranno infatti interpretati da Michael Caine, Susan Sarandon e James Caan, “al naturale” sul finale della saga e ringiovaniti digitalmente in tutti i film precedenti. «Non abbiamo badato a spese – fanno sapere i produttori – pur di regalare agli appassionati una scena della stazione veramente realistica e coinvolgente». Ingaggiati anche Sean Bean nel ruolo di James Potter e Morgan Freeman in quello di Albus Silente. Per garantire una fedeltà totale all’opera di J.K. Rowling, ogni libro verrà suddiviso in due parti, per un totale di quattordici film.

Ghostbusters Reboot - Ghostbusters

Commedia/Fantastico (2016)

di Paul Feig, con Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Leslie Jones, Kate McKinnon, Chris Hemsworth

New York è invasa dai fantasmi. Spetterà a un improbabile quartetto di cacciatrici di spettri il compito di salvare la città.

La trama di fondo è sempre quella. Il tono scanzonato, pure. Gli zaini protonici e la mitica Ecto1, se si esclude un leggero restyle, anche. Ma il reboot di una delle più iconiche pellicole della fantacommedia anni Ottanta porta con sé una grandissima innovazione: quella di aver rimpiazzato Bill Murray, Harold Ramis, Dan Aykroyd ed Ernie Hudson con una squadra tutta al femminile capitanata da Melissa McCarthy. Ghostbusters sembra davvero rispondere a una necessità impellente: quella di un nuovo film sugli acchiappafantasmi a distanza di trent’anni, interpretato da attrici semisconosciute e completamente slegato dalla saga originale da cui prende il titolo, le idee migliori e – nelle intenzioni – lo sterminato numero di appassionati. Il film di Paul Feig,  tra quelli elencati fin qui, è di sicuro il titolo più atteso.

O meglio: lo sarebbe se, come tutti gli altri, fosse una produzione di nostra invenzione. Qualcosa di creato apposta per ironizzare su una Hollywood paralizzata nella creatività. 

Sarebbe una metafora perfetta della patetica intenzione di rivendere al pubblico gli stessi sogni di trent’anni prima. Se non fosse che questo Ghostbusters lo stanno girando davvero.

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