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L’amata terra rossa per tornare grandi

di Roberto Rossi

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Siamo arrivati alla primavera, e questo per il tennis significa il ritorno della stagione su terra rossa. Dopo una prima parte dell’anno vissuta sul cemento prima australiano poi nordamericano, si torna in Europa per la stagione sul rosso che si concluderà con il secondo torneo del grande slam dell’anno: il Roland Garros.

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L’approdo sulla terra battuta segna un radicale cambiamento per tutti i giocatori, che devono abituarsi ad una superficie decisamente più lenta rispetto al cemento. Inoltre l’inizio della stagione sul rosso può essere l’occasione di riscatto per alcuni giocatori che si esprimono al meglio su questi terreni e che fino ad ora hanno decisamente faticato a trovare risultati nei tornei appena giocati:

1) RAFAEL NADAL

Non possiamo che partire dall’indiscusso re della terra battuta, il vincitore di 9 delle ultime 10 edizioni del Roland Garros erafael-nadal-img18854_668-1410505304d ex numero 1 del mondo Rafa Nadal. Lo spagnolo ha finora faticato un sacco in questa stagione, che è stata la peggiore da molti anni a questa parte. Infatti sono pochissimi i punti raccolti dal Maiorchino sul cemento, dove ha sempre abbandonato il tabellone nei primi turni. Ora però la musica potrebbe cambiare, dato che i numeri di Rafa sulla terra sono impressionanti, e sarà proprio nei tornei di Madrid, Roma e Parigi che potremo constatare se Nadal potrà mai tornare ai livelli che gli competono.

 

2) FABIO FOGNINI

Proseguiamo ora con il numero 1 del tennis italiano, il ligure Fabio Fognini. Anche per lui la stagione 2015 su cemento è stata decisamente avara di soddisfaziSONY DSConi, con sconfitte inaspettate e brutte da vedere. Fabio ha però sempre dimostrato negli ultimi anni che sulla terra rossa può davvero giocare alla pari con chiunque, basti pensare al fatto che quest’anno sulla terra ha già battuto per due volte Nadal, a Rio de Janeiro e a Barcellona. E’ quindi arrivato il momento del riscatto per Fabio, che deve dimostrare sull’amata terra battuta di poter ritornare ai livelli del 2013, quando è stato capace di raggiungere il numero 13 del ranking mondiale.

 

3) ERNESTS GULBIS

Arriviamo ora al tennista che più di tutti deve rilanciare una stagione finora disastrosa, il lettone Ernests Gulbis. Il tennista learticle-2650691-1E8738A600000578-605_634x487ttone finora ha fatto un vero disastro nel 2015, collezionando solo 2 vittorie quest’anno e uscendo al primo turno in ben 8 tornei. La terra battuta può e deve essere l’occasione di rilanciarsi per Gulbis, dato che l’anno scorso ha raggiunto la semifinale del Roland Garros, e negli altri tornei importanti ha sempre ben figurato contro qualsiasi avversario, basti pensare che ha eliminato Federer a Roma al primo turno e, sempre nel torneo italiano è arrivato vicinissimo per due volte a battere Rafa Nadal.

 

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