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Testa, cuore e gambe: tanti auguri David Ferrer

di Roberto Rossi

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Quando si parla della spagna nel mondo del tennis, tutti quanti pensano subito ad una sola persona: Rafael Nadal. Vincitore di 14 prove del grande slam, e indiscutibilmente il più grande tennista di sempre sulla terra rossa, ha accentrato su di se tutte le attenzione dei fan spagnoli e non, diventando così uno dei più grandi atleti spagnoli di sempre. Ma quest’oggi voglio portare la vostra attenzione su un altro tennista nato nella penisola iberica, che ha sempre vissuto al’ombra di Rafa per tutta la sua carriera, ma che non si è mai dato per vinto davanti a nessuno continuando a lavorare e a lottare sempre e comunque che ha appena compiuto 33 anni: David Ferrer.

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David Ferrer nasce il 2 Aprile del 1982 a Valencia, e diventa professionista nel circuito Atp nel 2000. Dotato di un fisico certamente non statuario, e un talento tecnico probabilmente inferiore a quello dei suoi colleghi, David ha dimostrato che si può sopperire a queste mancanze con un impegno fuori dal comune, e una voglia di arrivare spropositata. La soluzione quindi è solo una: essere fisicamente sempre al top e non mollare mai in nessuna partita, giocare tutti i punti cme se fossero gli ultimi della propria vita, e Ferrer ha fatto questo in ogni singolo match della sua carriera, arrivando a risultati che nessuno all’inizio della sua carriera avrebbe mai pronosticato.

David ha vinto in tutto 24 tornei in carriera, ha raggiunto la finale al Roland Garros nel 2013, dove è stato battuto solo dall’invincibile Nadal, e ha raggiunto almeno i quarti di finale in tutte le prove del grande slam, questo per dimostrare la costanza di rendimento che questo atleta ha sempre avuto nella sua carriera. Quello che vi posso assicurare senza alcun dubbio è che Ferrer avrebbe vinto molto di più in carriera se non avesse avuto davanti a se Rafa Nadal, dato che si può tranquillamente considerare uno dei giocatori più forti di tutti i tempi sulla terra rossa….il problema è che se giochi nella stessa epoca in cui calca i campi il più grande terraiolo di tutti i tempi, il tuo destino è segnato, e rischi di impazzire.

Ma David non è mai impazzito, anzi, nell’era del tennis che ha visto in campo quattro autentici alieni (Nadal, Federer, Djokovic e Murray), Ferrer  è sempre stato il “primo degli umani”, rimanendo costantemente per anni e anni al quinto posto delle classifiche mondiali ed inserendosi sempre tra i favoriti di ogni torneo.

Questo articolo non può spiegare tutta l’ammirazione che provo nei confronti di questo immenso atleta, credo che per certi versi sia il tennista che ammiro di più, per la voglia e l’impegno che porta sul campo in ogni singolo match. Insomma, David Ferrer è un esempio per qualsiasi ragazzino che inizia a giocare a questo splendido sport, dato che, come dico sempre, essere ai vertici mondiali con il talento di Federer, Nadal o Djokovic, è fin troppo facile…arrivarci solo con la voglia, l’impegno e la forza di volontà e tutta un’altra storia. Tanti auguri piccolo grande David.

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