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Il sottopasso è un nido rattoppato – The underpass is a patched nest

di Paolo Meneghetti

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Per Jean Caubere, il nido nel quale canta l’uccello è tiepido e calmo, riecheggiando la soglia pura della vecchia casa. Per Gaston Bachelard, ciascun ricordo si percepisce in via sognante. Svegliarsi è sempre tornare alla realtà, persa l’illusione di vivere nella propria intimità. Qualcosa che l’infanzia avrebbe invece permesso. Simboleggiata dal nido, quella accade sempre nella “soglia pura” della crescita, che si protegga di continuo. Charlotte posa in piedi, toccando la parete d’un sottopassaggio. Lei indossa uno strano cappello, avente una “festosa” decorazione. Il pugno alzato, combinato alla testa lievemente indietreggiante, conferisce a Charlotte una posa quasi “da soprano”. Il sottopassaggio si percepisce nell’intimità della strada. C’è il piumaggio del cappello. Charlotte cercherà idealmente l’appoggio ad una “soglia pura”, portando la propria intimità a riecheggiare. Il sottopassaggio sembra continuamente rattoppato, sia nel pavimento sia nella parete.

According to Jean Caubere, the nest where a bird sings is lukewarm and calm, reechoing a pure threshold of the old house. According to Gaston Bachelard, every memory is perceived in a dreamy way. Waking up is always coming back to reality, losing the illusion to live in own intimacy. Something that childhood instead would have allowed. This one, symbolized by a nest, always happens in a “pure threshold” of the growth, which protects itself continuously. Charlotte poses standing, touching the wall of an underpass. She wears a strange hat, which has a “festive” decoration. The raised fist, combined with the head slightly falling back, confers on Charlotte a pose almost “for a soprano”. The underpass is perceived in the intimacy of the road. There’s a plumage of the hat. Charlotte will ideally look for the “support” of a “pure threshold”, leading own intimacy to reecho. The underpass seems continuously “patched”, both in the floor and in the wall.

Charlotte Robin - Gaelle Simon

 

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

G. BACHELARD, La poetica dello spazio, Dedalo, Bari 1999, pp. 123-124

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

La modella Charlotte Robin nasce nel 1993 a Nizza (Francia). Lei attualmente studia Giurisprudenza, e lavora presso l’Organizzazione Non-Profit “Munice” (che s’occupa di cultura politica). Charlotte Robin in realtà non è una modella.

The model Charlotte Robin was born in 1993 in Nice (France). She actually studies Law, and works at Non-Profit Organization “Munice” (that is engaged in politics culture). Charlotte Robin really is not a model.

La fotografa Gaelle Simon lavora a Nizza (Francia). Lei ha studiato Scienze dell’Informazione e della Comunicazione, specializzandosi in Strategie d’Immagini. Gaelle in passato lavorò da fotoreporter per il quotidiano Nice-Matin, poi da graphic designer per vari marchi, infine da videografo al Teatro Nazionale di Nizza. Dal 2010, lei scatta in modo professionistico.

The photographer Gaelle Simon works in Nice (France). She studied Communication and Information Science, with a specialization in Strategy Images. Gaelle in the past worked as photojournalist for Nice-Matin Newspaper, then as graphic designer for different brands, finally as videographer at National Theatre in Nice. Since 2010, she shoots in professional way.

www.gaellesimon.fr

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