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Italians do it better: Andreas Seppi

di Roberto Rossi

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Domani scenderò in campo senza pressione e cercherò di godermi la partita essendo in una delle arene più belle del mondo. Ho visto Roger giocare contro Bolelli, e ho visto che Simone lo ha messo in difficoltà.” Queste sono le parole pronunciate da Andreas Seppi ieri in conferenza stampa alla viglilia del match contro Roger Federer, l’unico uomo capace di vincere 17 titoli del grande slam e che, fino a questa mattina, aveva sempre battuto Andreas nei 10 match giocati in precedenza. Fino a questa mattina. Sì perchè proprio alle prime luci dell’alba è successo l’impensabile: Andreas Seppi ha battuto Roger Federer nel terzo turno degli Australian Open col punteggio di 6-4; 7-6; 4-6; 7-6.

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Seppi non è più un ragazzino ( compirà 32 anni a Febbraio), e di anni nel circuito ATP ne ha passati tanti, vincendo anche due titoli in singolare, ma sicuramente quella di oggi con Federer è la vittoria più bella ed importante della sua carriera. E’ la più importante perchè non in tanti possono dire di aver battuto Roger sulla Rod Laver Arena, uno degli impianti più belli e più grandi del mondo. E’ la più bella perchè l’altoatesino ha espresso un tennis pazzesco dal primo all’ultimo minuto della partita, senza avvertire la minima pressione o emozione, anche e soprattutto nei punti decisivi dell’incontro.

L’italiano dimostra fin dai primi scambi di essere in forma e pronto per la partita, mantenendo con autorità i suoi turni di servizio, poi sul punteggio di 4-4 strappa il servizio a sua maestà per poi chiudere il primo set col punteggio di 6-4. Federer sembra sorpreso dal livello di tennis espresso dall’azzurro e non riesce a trovare le contromisure all’aggressività di Andreas, così il secondo set arriva al tie-break, dove il nostro portacolori gioca con estrema attenzione tutti i punti cruciali e conquistando anche il secondo set.

Sotto di due set, Roger alza il livello di gioco premendo sull’acceleratore e strappa subito il servizio a Seppi, mantenendo il vantaggio fino alla fine del set che si chiude col punteggio di 6-4 per Federer. A questo punto si poteva immaginare un calo nel gioco di Seppi, invece Andreas non molla e continua a esprimere un altissimo livello di gioco portando anche il quarto set al tie-break. Qui sembra che sia Federer ad avere in mano l’incontro, ma la reazione dell’azzurro arriva subito, riuscendo così a vincere anche questo set. “Game, Set and Match Seppi“, a queste parole Andreas sembra non credere all’impresa che ha portato a termine.

Questa vittoria è il giusto premio per un giocatore che, nel corso della sua carriera, non è mai andato fuori dalle righe con dichiarazioni o comportamenti sul campo, ma è sempre rimasto concentrato sul suo gioco, su quello che gli dice il suo allenatore e, soprattutto, senza mollare mai, senza darsi mai per vinto contro qualsiasi avversario, in qualsiasi torneo. Un giocatore che incarna perfettamente lo spirito di questo sport: sacrificio, coraggio e non arrendersi mai.

Ora al quarto turno lo aspetta l’idolo di casa Nick Kyrgios, giovane promessa del tennis australiano che sicuramente vorrà sfruttare l’occasione di non avere Federer sulla sua strada per proseguire il suo cammino nel torneo. Ma dall’altra parte della rete troverà un Andreas Seppi motivato e rinvigorito da questa vittoria, che a sua volta non vorrà farsi sfuggire questa grande occasione per arrivare ai quarti di finale dell’australian open, e che vorrà rivivere, e farci rivivere, momenti come questo:

 

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