Rubriche

Jeff Beck: Emozione ed Innovazione

di Francesco Galassi

Pubblicato il

Jeff_Beck1_credit-Ross_Halfin_0Jeff Beck è uno dei più grandi Guitar Hero, non ci sono dubbi. La sua lunga carriera ed il suo stile chitarristico, immediatamente riconoscibile, parlano da soli: Jeff è uno dei grandi innovatori della chitarra elettrica, ha saputo formare uno stile originale, complesso ed estremamente emotivo e può essere tranquillamente messo al pari delle più grandi celebrità della sei corde per numerosi motivi. Mentre alcuni artisti hanno portato evoluzione in un genere, dandogli vita nuova continuamente, Beck ha creato un linguaggio nuovo, prendendo ispirazione da generi quali Rock n’ Roll, Blues , Jazz e Soul. Molti attribuiscono in gran parte a lui la nascita della psichedelia nel rock e, durante la meta’ degli anni 70, e’ stato tra le figure pilote che hanno contribuito allo sviluppo della fusione jazz-rock. Tra le prime esperienze celebri dell’artista non si può non citare quella con gli Yardbird, dove sostituì Eric Clapton e, sempre nel medesimo gruppo, per un periodo, divise le parti soliste con Jimmi Page. Dopo di che’ fondò l’omonima Jeff Beck Group, nella quale incise 4 album. Successivamente, Beck iniziò la sua carriera solista, producendo numerosi album, l’ultimo dei quali risale al 2010 ovvero Emotion and Commotion. Un escursus più completo della carriera dell’artista lo potete trovare qui.

Jeff-Beck-02ISPIRAZIONI MUSICALI: Quando si parla di Jeff, bisogna tener conto che è un artista sempre in movimento, sempre alla ricerca di nuovi spunti di riflessione ed ispirazioni. In giovane età, La Gene Vincent And The Blue Caps e’stata una delle influenze maggiori per la carriera di Beck. Con il passare degli anni Jeff si avvicinò alla musica di Eddie Cochran, Ricky Nelson, Buddy Holly ed Hank Marvin. Quando Beck ascolto’ per la prima volta Booker T And The MGs, il suo interesse si sposto’ dalla musica rock n’roll a quella soul e, non molto tempo dopo, scopri’ la musica blues e rimase folgorato dalle sonorità di Buddy Guy e Otis Rush. Nel 1963, L’artista si appassionò allo stile sofisticato e complesso di Les Paul. Questo spinse Jeff ad esplorare le possibilita’che poteva offrire una chitarra elettrica e questo lo portò a sperimentare gli effetti sonori e il feedback ad essa legati. L’influenza di Paul e’ riscontrabile in “Jeff’s Boogie“. Piu’ recentemente, Beck ha tratto ispirazione persino dal Bulgarian Women’s Choir e la musica da flauto Vietnamita.

1969 07.03 Jeff Beck Group by Joe Sia 2LO STILE CHITARRISTICO: Lo stile di Beck è molto musicale: con la chitarra simula voci, strumenti a fiato e a corda. Ha una grandissima capacità d’inventiva nell’uso del feedback, e della distorsione. In effetti il suono della musica di Beck e’ tanto importante quanto le note che suona e quanto il suo fraseggio, che costituisce la ragione principale della difficolta’ incontrata quando si tenta di riprodurre il suo modo di suonare. L’uso del vibrato (la leva del tremolo) e’ un aspetto costante e fondamentale del suo stile: Abbassa la leva e rialza a raggiungere la nota desiderata, in maniera sempre diversa ed in modo mai fine a se stesso. Suona note che, accentuate dal tiraggio della leva, simulano la chitarra slide e l’armonica con il vibrato. Beck è più un chitarrista solista che ritmico, difatti suona raramente accordi a barrè convenzionali; Al contrario, preferisce suonare assoli a nota singola e doppi arresti, sebbene si sa che Beck fa uso anche di impressionanti bending con la leva a fermata tripla. L’artista inoltre, fa largo uso di ottavi cromaticamente ascendenti con abbellimenti, note tirate e legate.
Jeff-Beck-at-the-GrammysParliamo ora della tecnica chitarristica vera e propria: Quando suona, Jeff utilizza una grande varietà di tecniche complesse. L’aspetto più importante del suo suono e’ costituito dall’uso delle dita e del pollice per suonare la chitarra (dalla sua passione per Chet Atkins), anzichè utlizzare il plettro. Dato che suona con le dita, possiede un notevole controllo della dinamica e delle sfumature. Spesso tira le corde per ottenere uno schiocco percussionistico, e pizzica più note contemporaneamente in un’accordo per ottenere lo stesso tipo di enfasi di nota che si ottiene suonando il piano. Beck ama suonare “trilli” sul neck con la mano destra, tenendo una nota con le dita della mano sinistra e picchiettando piu’ alto di alcuni frets rispetto a quando usa le dita della mano destra. La tecnica piu’ recente che Beck ha sviluppato consiste nell’uso del vibrato e delle armoniche per suonare melodie. Esempi di questa tecnica sono presenti in “Where Were You” da “Guitar Shop” e “Vihn’s Funeral” da “Frankie’s House“. L’assetto delle chitarre di Beck e’ tale da permettergli di alzare o abbassare notevolmente le note col vibrato. A volte, utlizza aumenti di volume mentre utilizza questa tecnica per dare alle note un attacco dolce come quello di uno strumento a fiato o ad arco.

JeffBeck-TeleRosewoodSTRUMENTAZIONE: Una delle prime chitarre professionali di Jeff, fu una Fender Esquire che acquisto’ da John Walker dei The Walker Brothers.Come membro degli Yardbirds, Beck ha suonato con diverse chitarre, tra cui l’ Esquire, una Telecaster e una Fender Jazzmaster. Rimasto affascinato dopo aver visto suonare Eric Clapton con una Gibson Les Paul assieme ai Bluesbrakers di John Mayall, anche Beck prese a suonarne una e quando creo’ il gruppo dei Jeff Beck Group, la usava ormai esclusivamente ((la Gibson ha fatto anche un modello custom shop della sua Les Paul). Beck ritorno’ alla Stratocaster nel 1972, quando inizio’ a suonare con Beck , Bogert And Appice. Jeff BeckPer i due anni immediatamente seguenti, uso’ sia la Strat che la Les Paul, ma alla fine abbandono’ definitivamente quest’ultima. Ad oggi, la Stratocaster rimane la chitarra maggiormente collegata alla figura di Beck. Tra le sue preferite,si deve annoverare una Strat con un body del 62. Nel 1990, Fender presento’ la Jeff Beck Signature Strat, che venne ideata proprio dall’artista ed è tutt’ora in produzione.
La Stratocaster Signature di Beck, ha delle specifiche particolari volute personalmente dall’artista, le cui caratteristiche peculiari sono: il “roller nut”(qui in basso a destra), ovvero un particolare capotasto dotato di sfere che agevolano lo scivolamento delle corde, e le meccaniche autobloccanti della Schaller, la cui combinazione permette di mantenere accurata l’accordatura anche a seguito di un uso drastico della leva del vibrato; il ponte a due viti, che permette una migliore escursione della leva; un manico (acero/palissandfender-strat-jeff-beck-american-0119600805-3ro) realizzato con un profilo esclusivo e, soprattutto, i pick-up Fender Hot Noiseless realizzati su sue specifiche, dotati di una pasta sonora più calda rispetto ai Noiseless che Fender usava sui suoi modelli deluxe prima del 2010. Nel corso della sua carriera Beck ha sviluppato diversi pick-up per chitarra elettrica, alcuni dei quali godono tuttora di grande popolarità fra i chitarristi rock, come ad esempio il “JB” realizzato per Seymour Duncan. Fender produce e vende repliche di questa chitarra sia in edizione standard, sia in edizione “Custom Shop” (quelle attuali, personali dell’artista montano anche i pick-up John Suhr).
jeff_beck_trainDurante tutta la sua carriera, ha usato anche numerose altre chitarre. Spesso una Telecaster di serie del 54 e una Telecaster con due Humbucker. Nei tardi anni ‘70, Ibanez produsse per Jeff diverse chitarre , ma raramente lo si e’ visto con una di esse, al di fuori di casa sua. Ha anche sperimentato dei sintetizzatori per chitarra, tra cui il Roland GR-500 verso la fine degli anni 70 e il Roland GR-700 a meta’ degli anni 80. Per un certo periodo, durante la meta’ degli anni 80, Beck ha suonato con una Jackson Soloist rosa che recava inciso il nome di Tina Turner , anche in session in studio di registrazione e per il suo album “Flash”. In diverse occasioni, ha anche suonato chitarre Gretsch. Raramente Beck suona la chitarra acustica , ma in diverse occasioni ha usato una Gibson J-200.
Le corde preferite da Jeff sono quelle Ernie Ball Hybrid Slinky, che sono calibri .009, .011, .016, .026, .036 e .046. Jeff ha smesso di usare il plettro fin dal 1980, ed ora suona quasi esclusivamente con il pollice e le dita. L’unica grande eccezione e’costituita da “Crazy Legs“, nella quale ha usato un pick da pollice e dei pick metallici.
stacks_image_48Per i concerti dal vivo, Beck ha usato indistintamente amplificatori Vox, Sunn e Marshall. Quando agli inizi, si uni’ agli Yardbirds, suonava mediante due Vox AC30 e un Fuzz box Vox Tone Bender.
A volte, l’artista ha usato anche diversi amplificatori Vox Super Beatle. Al tempo in cui formo’ il Jeff Beck Group, Beck usava stacks Marshall doppi da 100 watt. Per un breve periodo , quando era con il gruppo Beck, Bogart And Appice, suonava con amplificatori Sunn con speakers Univox e usava un congegno talk-box chiamato Bag. Tuttavia, dopo la rottura con i Beck, Bogart And Appice, e’ ritornato agli amplificatori Marshall e fin d’allora si e’ affidato ad essi.
maxresdefault_1In studio, Beck usa spesso gli stessi amplificatori con i quali suona in pubblico, sebbene ultimamente abbia fatto uso di molti amplificatori che normalmente non usa per i concerti dal vivo. Per “Flash”, Beck ha registrato con amplificatori Seymour Duncan Convertible 100. Per “Guitar Shop”, ha suonato con amplificatori Fender Twin Reverb e Fender Princeton, connessi in parallelo, mentre per la registrazione di “Crazy Legs” ha usato fino a 4 diversi amplificatori Fender, tra cui un combo Tremolux, un Bassman, un amplificatore Concert che fornisce potenza ad uno speaker cabinet 2×12 e un Twin Reverb. Gli amplificatori usati da Jeff in tempi recenti sono più che altro Marshall (Marshall DSL100H in foto qui sopra a sinistra) e Fender (Vibro-King 3×10).

Jan14_PG_RigRundown_BeckPedalsDurante la sua carriera, ha usato un limitato numero di effetti. Nel 1980, uso’ un pedale amplificatore Ibanez e un Tycobrahe Paraflanger. Per la sua tournee’ “Guitar Shop”, i suoi unici effetti sono stati un pedale per la distorsione Rat e un delay digitale Boss DD-3. Ultimamente lo vediamo utilizzare anche pedali come il Klon Centaur e Snarling Dogs Super Bawl Whine Wha, Hughes & Kettner Rotosphere, MXR Carbon Copy (foto a fianco).

Vi lascio con 2 video come da programma, per godere dello straordinario stile musicale di Jeff. Al prossimo appuntamento!

Diffondi lo spirito Millennial:

Un commento per “Jeff Beck: Emozione ed Innovazione

  • Tony ha detto:

    Salve vedo molti modelli Fender Signature Jeff Beck mi chiedevo come orientarmi e Come capire quali siano effettivamente i modelli ufficiali.

Lascia un commento

Lasciaci un commento

*

error: