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Il treno al gong bacia di carbone – A train’s gong as a kiss of coal

di Paolo Meneghetti

Pubblicato il

Citiamo la poesia di Corrado Govoni dal titolo In treno. Dai finestrini, egli vede un mandorlo fiorito. Questo simboleggerà la pace. Il mandorlo appartiene ad un giardino, ma intorno ha due statue, di colore nero. Sarà il simbolismo del mondo, fra la morte e la distruzione. Le statue guardano verso il mare in burrasca, quasi nella sua “belligeranza”. Il treno si fermerà presso una stazione di campagna, molto piccola, dove sussulteranno i campanelli. Govoni immagina che i rami del mandorlo all’improvviso si sfioriscano, fra i capelli grigi della madre, che gli darà un bacio “di cenere”, aspettandolo sul binario. Desiree si gira dall’altra parte, rispetto al convoglio della metropolitana. Possiamo immaginare che lei sia scesa? Desiree ha uno sguardo vagamente perso, come se nessuno dovesse passare a prenderla. La fotografia è in bianconero. Fra le due “lenze” dei capelli (ai lati del collo), forse “si pescherà” un fiore. Questo avrebbe un sussulto di vita, dentro al gong delle collane. Guardando il fiore, noi virtualmente baceremmo l’intero corpo di Desiree. Resta però il tono “cinereo”, e la malinconia dell’attesa (forse infinita).

We mention the poem of Corrado Govoni called In a train. From the windows, he sees a blooming almond tree. It will symbolize the peace. The almond tree belongs to a garden, having around two sculptures, with a black tone. That will be a metaphor of the world, between the death and the destruction. The sculptures look towards the rough water, almost in its “belligerency”. The train will stop at a station in the countryside, very little, where the bells will jump. Govoni imagines that the branches of the almond tree suddenly wither, between the grey hair of his mother, who will give to him a kiss of “ash”, waiting for him on the platform. Desiree turns to the other side, compared to the convoy of underground. Can we imagine that she was got off? Desiree has a look vaguely “lost”, as if no one should go and take her. The photography has the black and white. Between the two “fishing lines” of hair (outside the neck), maybe a flower will “be fished”. It would have a “wince” of living, inside a gong of the necklaces. Watching the flower, we virtually would kiss the entire body of Desiree. However, the “ashen” tone and the melancholy for a wait (probably infinite) here rest.

Desiree Galvao - Rafael Monteiro

 

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

C. GOVONI, Antologia poetica, Sansoni, Firenze 1953

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

Il fotografo Rafael Monteiro nasce nel 1989 a Cuiabà, in Brasile. Ormai da cinque anni, egli s’è specializzato sia sui ritratti, sia sui grandi eventi (quali i concerti o le rappresentazioni teatrali). Ma Monteiro ha pure conseguito la laurea in Comunicazione Sociale, quindi un master in Pubblicità ed uno in Progettazione delle Luci. Come fotografo, attualmente egli sta lavorando su un progetto che riguarda il corpo nudo, intitolato Black Mirror (già esposto nello Stato di Bahia, a Dicembre 2013).

The photographer Rafael Monteiro was born in Brazilian city of Cuiabà, in 1989. In the last five years, he is become a specialist about the portraits and the great events (like the concerts or the theatrical performances). However Monteiro even took a degree in Social Communication, then a first master in Publicity, and a second in Lighting. As photographer, actually he is working on a project that concerns the naked portraits, called Black Mirror (already exposed in State of Bahia, in December 2013).

https://www.facebook.com/srsaponcio

 

La modella brasiliana Desiree Galvao vive a Cuiabà. Professionista, lei ha posato in più città del mondo: dall’Europa all’Asia e passando per la sua America. Amando viaggiare, Desiree “gioca a fare la turista”, mentre deve lavorare. Ventiduenne, lei attualmente è studentessa di Giornalismo. Le interessa realizzare il più possibile i suoi sogni.

The Brazilian model Desiree Galvao lives in Cuiabà. As a professional woman, she can pose in many cities of the world: from Europe to Asia, and passing for her America. Desiree likes to travel, so she “plays to be a tourist”, during one work. She is 22 years old, and she studies Journalism. Desiree wants principally to realize as many dreams as possible.

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2 commenti per “Il treno al gong bacia di carbone – A train’s gong as a kiss of coal

  • Anonimo ha detto:

    IN TRENO – poesia di Corrado Govoni

    Un mandorlo fiorito in un giardino,
    tra due nere statue mutilate
    che guardavan laggiù il mare in burrasca,
    mi accompagnò durante tutto il viaggio,
    con la sua gioia bianca ed odorosa,
    traverso le pianure, i monti e le città,
    come fosse incollato al finestrino.
    Fino alla piccola stazione di campagna,
    sussultante di campanelli:
    dove affinò i suoi rami
    in un grigiore di capelli,
    sfiorì rapidamente,
    si raccolse e sorrise mestamente
    nel volto pallido di mia madre,
    che mi attendeva sola
    e mi diede sul cuore un bacio santo
    che sapeva di cenere e di pianto.

  • Rafael Monteiro ha detto:

    Portuguese translation:

    Mencionamos o poema de Corrado Giovoni chamado “No trem”: Pelas janelas, ele vê uma amendoeira florescer. Isso simbolizará a paz. A amendoeira está num jardim, e tem duas esculturas a sua volta com um tom negro. Isso será a metáfora do mundo, entre a morte e a destruição. As esculturas olham em direção às águas bravas, quase que em sua agressividade. O trem vai parar na estação de uma cidade do interior, bem pequena, onde os sinos tocarão. Giovoni imagina que os ramos da amendoeira, de repente “se murcham”, entre o cabelo grisalho da sua mãe, que deu a ele um beijo de “cinzas”’, esperando por ele na plataforma. Desiree vai pra outro lado, comparada ao comboio. Podemos imaginar que ela saiu do trem? Desiree tem um olhar vagamente “perdido”, como se ninguém pudesse ter ido pegá-la na estação. A fotografia tem o preto e o branco, entre as duas “linhas de pesca de cabelo (fora do pescoço), talvez a flor fosse “ser pescada”. Teria um “entristecimento” por viver, dentro de um gongo do colar. Observando a flor, virtualmente “beijamos” o corpo inteiro da Desiree. Entretanto, o tom “cinzento” e a melancolia por uma espera (provavelmente infinita) se finda.

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