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Gonna a vita “crepuscolare” – The skirt has a “crepuscular” waistline

di Paolo Meneghetti

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Citiamo la poesia L’esperimento, di Guido Gozzano. Egli convince un’amica a vestirsi come la sua “fidanzatina” in gioventù. E’ la metafora dell’amore impossibile, capace di vincere (in quanto assoluto) il trascorrere del tempo. Il poeta chiede all’amica di cambiare la gonna contemporanea (molto attillata) con quella della sua “fidanzatina”, quasi “appesantita” dai disegni a rombo o dalle “ghirlandette”. Esteticamente, Gozzano amava il crepuscolarismo. La poesia doveva aiutarci a percepire la malinconia della vita, trapassando il tempo. Alla fine, però, diventava inutile chiedere all’amica d’impersonare la vecchia “fidanzatina”. Inevitabilmente, bisognava ricostruirne anche il contesto familiare. Così, Gozzano avrebbe dovuto “sorbirsi” la presenza più invadente degli zii… Klavdiya sta correndo, fra le pedate d’un anfiteatro. Il forte vento causa l’alzarsi della gonna. Sullo sfondo, il nostro sguardo cadrà sul “buco” della ringhiera, il quale permette l’accesso del pubblico sulla gradinata. E’ il dettaglio estetico più crepuscolare dell’intera fotografia. La gradinata si percepirebbe decorandosi… a rombo. Essa è stata inquadrata dal suo angolo in basso a destra. La gonna, alzata per il vento, guadagnerebbe qualche “corno”, così da confezionarsi. Forse Klavdiya cercherà di sfuggire al “crepuscolarismo” della vita. I ricordi più cari saranno custoditi dalla nostra anima col più “dolce” chiavistello… del fiocco. Ma il passato non potrà mai tornare! La gonna “a fiocchi” di Klavdiya qui ha un tono nero.

We mention the poem L’esperimento, of Guido Gozzano. He convinces a girlfriend to dress like his “sweetheart” in salad days. It’s the metaphor of an impossible love, able to prevail (because it was absolute) on the course of time. The poet asks the girlfriend to change a modern skirt, with its model used by his “sweetheart”, that was almost “overburdened”, drawing the rhombi or by the little wreaths. Aesthetically, Gozzano loved the crepuscularism. The poetry had to help us to perceive the melancholy of living, for the course of time. Finally, however, the idea to ask the girlfriend to personify the old “sweetheart” became useless. Inevitably, also a reconstruction of the family context was important. So, Gozzano would have “put up with” a presence more intrusive of the uncles… Klavdiya is running, between the treads of an amphitheatre. The high wind causes a raising skirt. On the background, our glance will be directed on a “breach” of the railing, which allows the public to enter in the bleachers. That’s the aesthetic detail more crepuscular of the entire photography. The bleachers would be perceived in a decoration… by rhombi. Those were framed by their angle at the lower right. The skirt, raised by the wind, would acquire some “horns”, as if it was wrapped. Perhaps Klavdiya will try to escape the “crepuscularism” of living. The dearest memories will be preserved by our soul with the “very sweet” latch… of a bow. But the past will never come back! Here the skirt “with bows” of Klavdiya has a black tone.

Korshunova - Chibisova

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

G. GOZZANO, Tutte le poesie, Liber Liber e-book, Roma 2013, pp. 290-293

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

La fotografa Anya Chibisova nasce a Kiev (Ucraina). Lei inizialmente studiò per diventare pittrice, in Canada, presso l’Ontario College of Art and Design. Presto, comunque, Anya scelse di spostarsi a Mosca, mossa dall’amore per la fotografia ed il cinema. Lei voleva diventare regista. Anya ha lavorato sia per il cinema sia per la pubblicità, fra il Canada e la Russia. Dieci anni fa, lei cominciò a specializzarsi sulla fotografia: di ritratto, di moda, di lifestyle. Ora Anya vive e lavora a Toronto.

The photographer Anya Chibisova was born in Kiev (Ukraine). At the beginning she studied to become a painter, at Ontario College of Art and Design. Soon, however, Anya decided to move in Moscow, following her passion for the photography and the cinema. She wanted to become a film director. Anya worked both for cinema and for advertising, between Canada and Russia. Ten years ago, she began to be specialized in photography: for portraits, fashion, lifestyle. Now Anya lives and works in Toronto.

www.anyachibis.com

L’attrice russa Klavdiya Korshunova nasce nel 1984, a Mosca. Lei viene da una famiglia molto conosciuta, nel mondo della recitazione. Klavdiya s’è diplomata presso la prestigiosa Shchepkin Higher Theatre School, a Mosca. Nel 2005, lei ha cominciato a recitare per il cinema.

The Russian actress Klavdiya Korshunova was born in 1984, in Moscow. She comes from a family very known, in the world of acting. Klavdiya took the degree at the prestigious Shchepkin Higher Theatre School, in Moscow. In 2005, she began to act for cinematography.

http://www.imdb.com/name/nm2008580/

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