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Recensioni – Lei

di Lucia Pugliese

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her/lei poster italianoLei 

di Spike Jonze, con Scarlett Johansson (voce), Joaquin Phoenix Amy Adams, Rooney Mara, Olivia Wilde.

In un futuro prossimo, Theodore (Joaquin Phoenix)  è impiegato in una ditta che confeziona lettere d’amore su misura per i suoi clienti. Nelle sue piccole “opere” Theodore mette immaginazione e sentimento, ma la sua vita è priva di poesia: dopo che la moglie lo ha lasciato, l’uomo non è più riuscito a riprendersi e ad essere felice. Tutto cambia con un gesto banale: l’acquisto di un nuovo sistema operativo, chiamato O.S 1 che è però un’intelligenza – anzi un’esistenza – artificiale, capace di provare sentimenti ed innamorarsi….

Lei è stato acclamato al Festival di Roma ed ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura originale agli Oscars 2014: ma forse meritava anche di più. Il talentuoso Spike Jonze (Essere John Malkovich, ma anche Il ladro di Orchidee e Nel paese delle creature selvagge) ha realizzato una delle pellicole più interessanti ed emozionanti degli ultimi anni, un film ad un livello superiore rispetto a gran parte della produzione commerciale. Dovendo paragonarlo ad altre opere recensite in questa rubrica, riesco a trovare solo altri tre lavori altrettanto completi: Hunger,  The Detatchment e La Grande Bellezza

Lei è.. Lei. Un film di pura poesia, che declina le domande dell’esistenza e racchiude in sè uno dei più grandi dilemmi del nostro tempo: la natura delle relazioni umane, il loro fallimento e la loro risoluzione. Spike Jonze ci racconta il presente, più che il futuro: un viaggio fatto di parole e silenzi, per ricordarci che ciascuna vita è singola. L’amore e l’amicizia vengono per arricchirci, ma non si possiede nessuno che esista, nessuno che abbia sentimenti. Neanche un Sistema Operativo.

Il rapporto con la tecnologia è declinato con intelligenza e sensibilità: i computer non sono nè amici nè nemici, bensì specchi dell’essere umano. E gli OS1 sono il riflesso perfetto: esistenze costruite a nostra immagine e somiglianza e per questo capaci di superarci. Lei è però anche una storia d’amore carica di romanticismo, un racconto che riesce ad essere avvincente senza far accadere praticamente nulla: o meglio, tutto ciò che succede passa esclusivamente sul volto di Theodore/Joaquim Phoenix e al massimo, nella voce del suo OS,  Samantha/Scarlett Johansson

Alla fine del film, non si può che rimanere ammirati: per la storia, per le interpretazioni degli attori, per la stupenda colonna sonora di Arcade Fire e per la fotografia, calda e avvolgente di Hoyte van Hoytema.  

Da vedere assolutamente.

 

 

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