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Stroncature – Comic Movie

di Marco Frongia

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Comic Movie - LocandinaComic Movie

di Peter Farrelly, Will Graham, Griffin Dunne, Elizabeth Banks e altri, con Dennis Quaid, Kate Winslet, Hugh Jackman, Richard Gere, Halle Berry, Gerard Butler, Naomi Watts, Uma Thurman.

Peggior film, peggior regia e peggior sceneggiatura del 2014.

Alla vigilia della Notte degli Oscar, Comic Movie ha sbancato (meritatamente) i Razzie Awards. La pellicola, fortemente voluta dal produttore Charles B. Wessler, può vantare un cast in grado di rivaleggiare persino con American Hustle: sfruttando in modo saggio un budget di appena 6 milioni di dollari – la metà di quanto sia costato Barbarossa – la produzione è riuscita a scritturare, infatti, attori del calibro di Halle Berry, Richard Gere, Gerard Butler, Uma Thurman, Naomi Watts e Kate Winslet, tanto per citarne alcuni.

Ma avere a disposizione un buon cast non significa per forza ricavarne un bel film, come già sappiamo; specialmente se viene sfruttato in modo improponibile.

Dopo i titoli di testa – in stile Woody Allen – veniamo immediatamente catapultati nello studio di un produttore, intento ad ascoltare le idee di uno sceneggiatore squilibrato (Dennis Quaid), intenzionato a trasformare il proprio script in un film di Hollywood. Ognuno degli sketch successivi è, dunque, parto della sua fervida, perversa immaginazione.

Hugh Jackman in compagnia di due degli sceneggiatori di questo film

Hugh Jackman in compagnia di due degli sceneggiatori di questo film

Si parte dalla pecoreccia narrazione di un appuntamento al buio, in cui Kate Winslet va a cena con uno Hugh Jackman dotato di pratici testicoli all’altezza della laringe. Si prosegue con Naomi Watts e Liev Shreiber, intenti a fornire al figlio un’istruzione domestica che sostituisca il liceo in tutto e per tutto, comprese le umiliazioni e la fatidica “prima volta”; da consumarsi, in mancanza di coetanee, con la propria madre. Chiude la prima tranche il racconto delle peripezie amorose di un uomo la cui ragazza, nell’intimità, aspira a prendere il posto dei sanitari di casa durante l’atto di espulsione delle feci dell’amato. Non chiedetemi di spiegarla più chiaramente.

Perché mai il produttore dovrebbe davvero prendere in considerazione la realizzazione di una pellicola del genere? Che domande: perché Dennis Quaid legge la propria sceneggiatura puntandogli una pistola in faccia. Questo spiega tutto; a parte come mai qualcuno sia rimasto a vedere il film fino a questo punto.

Abbiamo poi Richard Gere nei panni di un produttore di lettori mp3 a forma di donna nuda; Halle Berry impegnata a giocare una partita di “Obbligo o verità?” dai risvolti autolesionistici; Uma Thurman in versione Lois Lane, presente ad uno speed date con dei Batman e Robin à la Adam West, oltre a Wonder Woman, il Pinguino e Supergirl (che in realtà è un Enigmista non particolarmente abile a celare i suoi connotati maschili); ed infine, Gerard Butler in versione gnomo irlandese, sequestrato e pestato a sangue da una coppia di amici desiderosi di ottenere la celebre pentola piena d’oro. Il loro obiettivo è quello di reinvestirne il contenuto per pagare una sexy fatina affinché si prodighi in fellatio per i suoi benefattori, una per ciascuna moneta. Un prezzo, va detto, comunque più vantaggioso di farla recitare in una fiction Rai.

Il resto, è ancora peggio. Comic Movie spreca miseramente il suo ricco cast e quelle pochissime idee valide che poteva avere (la trovata del lettore iBabe prodotto da Richard Gere, se sfruttato meglio, poteva essere una brillante satira della Apple addiction), e non si preoccupa neppure di trovare un finale sensato al pretesto narrativo dello sceneggiatore armato, concludendolo bruscamente con una rivelazione ben poco originale: si tratta dell’ennesimo film dentro il film.

Aggiungiamo l’inspiegabile sketch basato sulle prime mestruazioni della giovanissima Chloë Grace Moretz e il ripugnante episodio del gatto animato Beezel, attratto sessualmente dal proprio padrone, ed avremo il quadro completo di un film talmente disgustoso da non poter essere guardato mentre si sgranocchiano i popcorn.

Se decideste di farlo comunque, un consiglio: finiteli alla svelta, e conservate il sacchetto.

Vi tornerà molto utile.

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