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Visioni di Cody: “Appennino Libero” per immagini

di Ilaria Virgili

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“Appennino libero” si può urlare, ascoltare oppure osservare.

visioni di codyPer chi lo ascolta, si tratta del quarto lavoro discografico delle Visioni di Cody, rock band di San Piero in Bagno, una località in cui si parla una lingua di mezzo, il sonno è disturbato e appesantito da dispettosi folletti e si fa buona musica.
Il disco è un concentrato di 6 brani arrabbiati: ironici e combattivi nella parte strumentale, sinceri e senza filtri nelle liriche. Dura il tempo che si impiega a percorrere la tratta Forlì – Valle del Rubicone in A14 ai 90 chilometri orari, o il tempo servito alla giuria composta da Antonio Gramentieri, Mirco Mariani e Yari Fabbri per decidere che le Visioni di Cody avrebbero avuto la meglio sulle Altre di B, aggiudicandosi la 18esima edizione del Rock è Tratto.

Per chi lo osserva, “Appennino Libero” (Autoprodotto, 2013) è una galleria di 6 immagini, ciascuna rappresentativa di un brano che compone l’album. Infatti come per “Gritole” (Brutture Moderne, 2012), il precedente disco del quartetto, mi sono divertita ad associare un’opera d’arte figurativa a ciascun pezzo: «il gioco è quello di trovare immagini realmente esistenti in grado di rendere presentabili quelle mentali», generate dall’ascolto delle canzoni.
Mentre nell’esperimento precedente ho selezionato tra diversi stili ed epoche, per “Appennino Libero” la fonte privilegiata è stata “Better Out Than In”, il soggiorno artistico durato l’intero mese di ottobre 2013 di Banksy a New York. Ogni giorno del mese il writer compiva un’azione artistica: installazioni, graffiti, video, stupore.

Per un disco che a detta dei suoi stessi autori è «lo sfogo libertario di parlare con le parole di tutti i giorni senza alcun artifizio» e con piglio punk, la street art può essere un modo adeguato per rappresentare “Appennino Libero” per immagini:

1 – Il Manifesto

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22 settembre 2013 – Banksy annuncia la “mostra a cielo aperto” lunga un mese a New York

 

2 – Ritorneranno

 

3 – Augias

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18 ottobre 2013 – West 24th Street

 

4 – Cane cammina con me

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7 ottobre 2013 – Brooklin

 

5 – Tanto ti riassumono

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24 ottobre 2013 – Hell’s Kitchen, waiting in vain

 

6 – Beccamortt!

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26 ottobre 2013 – Sunset park

Come precisato in apertura, “Appennino Libero” si può ascoltare oppure osservare. Ma ancor prima, si può urlare. Perché, essenzialmente, è un grido di liberazione.

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