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Serie A – 35° giornata. La Juventus è campione d’Italia.

di Alessandro Palamara

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È il trentacinquesimo turno a sancire la vittoria del secondo tricolore di fila dell’era Conte. I bianconeri, juventus31-infophoto-644x347grazie alla vittoria per 1-0 ai danni del Palermo, conquistano il loro scudetto numero 29 per la Lega Calcio, 31 per la società Juventus e tutti i suoi tifosi. Con ancora tre giornata da giocare, 83 punti e +11 sul Napoli, i bianconeri si assicurano il tricolore dominando dalla prima giornata, quasi mai rischiando il primato. La partita in uno Juventus Stadium in festa, termina 1-0 grazie alla rete di Vidal al 59° minuto. Controllo della gara da parte dei bianconeri, che rischiano solo nel primo tempo per un palo di Miccoli e al 94’ quando Faurlin sbaglia a tu per tu con Buffon. Al triplice fischio, la gioia dei tifosi esplode con l’invasione di campo con i giocatori che si vedono costretti a scappare negli spogliatoi. La festa poi è proseguita per le vie della città con il pullman scoperto della Juventus e i migliaia di tifosi accorsi da tutta Italia per vedere i proprio beniamini.  La Juventus vince con grande merito questo campionato, che non ha visto grandi rivali.

La giornata di campionato era iniziata con gli anticipi del sabato. Alle 18, termina 0-0 il match tra Cagliari e Chievo, mentre l’altro anticipo finisce con la vittoria della Roma sul campo difficile della Fiorentina. Il goal vittoria è arrivato al 90°, grazie al goal di Osvaldo su azione di calcio d’angolo. Partita molto vivace, con la Fiorentina che sfiora diverse volte il goal. Ma il portiere giallorosso nega la gioia della rete diverse volte, decidendo così la partita a favore degli undici di Andreazzoli.

Le sfide della domenica si aprono con il lunch match delle 12.30, dove al Friuli si sfidano Udinese – Sampdoria. I doriani, alla ricerca di punti salvezza, scendono in campo con la voglia di fare bene, ma l’Udinese attraversa un momento di forma ottimale e con un Totò Di Natale in più. È proprio quest’ultimo a portare in vantaggio i friulani al 29°, liberandosi del difensore grazie ad una bella girata e insaccando la palla col sinistro. Il pareggio arriva cinque minuti dopo grazie al goal di Eder. La ripresa vede in campo una squadra, l’Udinese. Il vantaggio arriva 52° grazie ancora a Totò Di Natale, che sigla così il suo ventesimo goal stagionale. Il terzo goal definitivo lo sigla Muriel, grazie ad un incredibile errore del numero uno doriano.

Alle 15, la sfida di rilievo è quella che va di scena a San Siro dove il Milan cerca i tre punti per allungare sulla Fiorentina rivale per il terzo posto. Sulla strada dei rossoneri però, c’è un Torino voglioso di fare risultato e in cerca di punti per la salvezza. Il risultato forse sembrerebbe scontato, ma a creare più occasioni sono i granata. La più ghiotta capita sui piedi di Barreto che, a tu per tu con Abbiati, si lascia ipnotizzare calciando addosso al portiere avversario. Il primo tempo termina in parità, la ripresa vede ancora un Toro aggressivo che però trova la beffa all’84° quando Balotelli insacca il pallone nella rete per il vantaggio rossonero. Gli uomini di Allegri trovano così la vittoria che consente di allungare sulla Fiorentina, con i preliminari di Champions League sempre più vicini.
Le altre gare hanno visto la sostanziosa vittoria della Lazio, che all’Olimpico batte il Bologna con un punteggio tennistico. Finisce infatti 6-0 per i biancocelesti, che sembrava affrontassero una squadra di terza categoria. Il Bologna, mai sceso in campo, è la bestia nera di Miroslav Klose che firma ben 5 goal in 61 minuti. L’altro goal è firmato dal brasiliano Hernanes. Torna alla vittoria la squadra di Petkovic dopo diverse gare. Torna alla vittoria anche il Parma, che in casa batte per due reti a zero l’Atalanta. I goal vittoria sono firmati da Parolo e Biabiany. In chiave salvezza, vittoria importante del Genoa, che a Marassi stravince la partita contro il Pescara per 4-1. Il vantaggio rossoblu arriva al 19° con Floro Flores, che indisturbato in area batte Perin con un colpo di testa. Il raddoppio arriva al 30° grazie alla bellissima rete di Borriello. Il numero 22 lascia partire un tiro a giro dal limite dell’aria, non lasciando scampo a Perin. Gli abruzzesi accorciano le distanze al 35° con l’ex di turno Sculli, che quasi si scusa per la rete. La ripresa è solo di marca rossoblu. Al minuto 54, il sinistro terrificante di Borriello lascia di stucco il portiere abruzzese, chiudendo praticamente i conti. Il quarto goal finale è siglato da Bertolacci. Genoa a +3 sul Palermo, con la salvezza che si fa sempre più vicina. Nelle zone basse della classifica, il Siena esce sconfitto dal Massimino di Catania. I siciliani vincono con un sonoro 3-0 grazie alla prima tripletta italiana di Bergessio. Il Catania raggiunge così 51 punti in classifica, in lotta ancora per un posto in Europa League. I toscani, non ancora retrocessi matematicamente, vedono lo spettro della Serie B sempre più vicino.

Si accendono le luci del San Paolo per il posticipo serale. A Napoli arriva l’Inter di Stramaccioni in piena emergenza. Con tutti gli attaccanti infortunati, il mister nerazzurro schiera in attacco una coppia inedita formata da Guarin e Alvarez. Il Napoli vuole la vittoria per ipotecare l’obiettivo Champions League. Passano solo due minuti e i partenopei sono già in vantaggio. È Cavani, grazie ad un bell’assist di Pandev, ad insaccare alle spalle di Handanovic per l’1-0 partenopeo. La reazione dell’Inter non si fa aspettare. Prima un potente calcio di punizione di Guarin, poi un tiro velenoso di Pereyra, spaventano De Santics ma non lo trovano impreparato. Ma al 23° arriva il pareggio nerazzurro. L’Inter si vede assegnata un calcio di rigore dopo quasi sei mesi, a trasformarlo è Alvarez. Il pareggio dura solo dieci minuti, al 35° è un altro calcio di rigore, questa volta a favore del Napoli, a cambiare il tabellino del match. Cavani, dagli undici metri, non sbaglia siglando il suo centesimo goal in maglia azzurra. L’Inter molla la presa, nella ripresa così arriva il terzo goal di Cavani che diviene così sempre più capocannoniere.
La rincorsa dell’Inter per un posto in Europa, si fa sempre più ardua.

Tutti i goal della giornata qui:

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