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Serie A – 33° giornata

di Alessandro Palamara

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Il trentatreesimo turno apre con la sfida di Marassi, dove a sfidarsi sono Genoa e Atalanta. I grifoni sono alla disperata eedac2d07048f01602b764486d7550bc--473x264ricerca di punti salvezza, mentre la squadra di Colantuono arriva dalla sconfitta interna contro la Fiorentina che non compromette però la scalata verso la salvezza. A partire forte sono i grifoni, al sesto minuto infatti è Floro Flores a siglare la marcatura del vantaggio rossoblu. La gioia genoana dura soltanto 120 secondi. All’ottavo minuto è Del Grosso a ristabilire la parità con un bel sinistro all’angolino, dove Frey non può arrivare. Partita con molte azioni da ambo le parti, ma che al termine dei  90 minuti, termina sul risultato di parità. Un punto che di certo non aiuta il Genoa.

Nell’altro anticipo del sabato, l’Udinese ospita la Lazio. I biancocelesti devono rialzare la china dopo la sconfitta interna contro la Juventus. Ma per la squadra di Petkovic arriva l’ennesima sconfitta, questa volta a far piangere i tifosi laziali ci pensa Totò Di Natale. Il suo è il goal più bello della giornata, con un sinistro al volo riesce a spiazza Marchetti e a regalare la terza vittoria di fila ai friulani. Seconda sconfitta di fila per la Lazio, con 4 punti nelle ultime 5 gare. Adesso a rischio anche la zona Europa League.

Il lunch match delle 12,30 va di scena a San Siro. Inter – Parma, è la sfida che aprirà la domenica di Serie A. In uno stadio non dalle grandi occasioni, è il Parma a rendersi pericoloso nei primi 45 minuti. Prima la traversa di Galloppa, poi i miracoli di Handanovic, salvano i nerazzurri in crisi di risultato. Ma a regalare atre punti d’oro alla squadra di Stramaccioni, è Tommaso Rocchi all’81° con un destro che spiazza Mirante. Gli emiliani meritavano certamente qualcosa in più, ma alla fine ha vinto chi è stato più cinico. Torna alla vittoria la squadra di Stramaccioni.

Il match ricco di goal è quello senza dubbio tra Fiorentina e Torino. Allo stadio Artemio Franchi, finisce 4-3 per i viola, che così continuano la rincorsa verso il terzo posto che significa preliminari di Champions League. A portarsi in vantaggio dopo otto minuti è la Fiorentina, con uno splendido goal di Cuadrado che beffa Gillet  con un prestigioso pallonetto. Al 16° è Aquilani a siglare il raddoppio viola, con un bel colpo di testa. Una Fiorentina inarrestabile, sigla il terzo goal al 33° con Ljajic che trasforma, in modo impeccabile, un calcio piazzato. Sembra una partita chiusa, ma il Toro non si arrende mai. La rimonta granata parte dal goal alla fine del primo tempo di Barreto, servito da un bell’assist di Santana. Al 56° è lo stesso Santana a concludere una bellissima azione del Torino, fatta di una serie di passaggi di prima. Al 77° la rimonta è completata, questa volta è l’ex di turno Cerci a sfoggiare un bellissimo sinistro a giro. Ma quando la partita sembra incanalarsi verso un pareggio, è la Fiorentina a colpire a freddo. Romulo, dopo una bella azione viola, insacca per il 4-3 finale che avvicina la squadra di Montella al terzo posto.

Altra gara spettacolare è quella del San Paolo di Napoli, dove arriva un Cagliari assolutamente guerrigliero. Sono proprio i sardi a portarsi in vantaggio con Ibarbo, che lascia partire un potente destro dal limite dell’aria dove Rosati non può nulla. Il pareggio partenopeo arriva nei primi minuti della ripresa, grazie ad un autogoal di Astori su tiro di Hamsik. Il vantaggio del Napoli arriva qualche minuto dopo con Cavani. L’uruguaiano è abile a sfruttare una respinta di Agazzi sul tiro di Cannavaro e, a porta vuota, ad insaccare siglando il suo 98° goal con la maglia del Napoli. Il Cagliari non si arrende, al 71° è il neo entrato Sau a regalare una perla degna di un fuoriclasse. Il talento sardo si libera di Cannavaro e, dal limite dell’area, libera un destro a giro che lascia di stucco Rosati. Ma all’ultimo respiro, è il ventiduenne Lorenzo Insigne a far esplodere di gioia i tifosi partenopei con un gran destro che regala la vittoria al Napoli.

Risultato inaspettato all’Olimpico, dove il Pescara ,fanalino di coda, riesce a bloccare sull’1-1 la Roma di Andreazzoli. A portarsi in vantaggio sono proprio gli abruzzesi, con l’ex Caprari al 14°. Il pareggio romano arriva al 51° con Mattia Destro. Pescara che ormai deve sperare in un miracolo per salvarsi. Il Chievo conquista una fondamentale vittoria a Siena, adesso i veronesi vedono la salvezza che dista soltanto un punto. Ci pensa il capitano Sergio Pellissier a regalare la vittoria alla squadra di Corini. Altra sfida di rilievo, è il derby tra Catania e Palermo. Al Massimino le due squadre non vanno oltre al pareggio. Al momentaneo vantaggio di Barrientos al 69°, risponde Ilicic a tempo quasi scaduto. Brutte le scene finali, con una rissa che non è un bello spot per il calcio. Altro 1-1 è quello tra Bologna – Sampdoria. Con una maglietta inedita, tutta verde per ricordare la giornata della Terra, il Bologna sblocca il risultato al 24’ con Gilardino che di testa batte Romero. Il pareggio finale arriva nella ripresa con Sansone, che di sinistro batte Curci.

Il big match che chiude questa giornata di campionato, mette di fronte Juventus e Milan. In uno Juventus Stadium tutto esaurito, a spuntarla sono i bianconeri grazie al rigore trasformato da Vidal al 57°. Non una bella partita quella che è andata di scena a Torino, poche difatti le azioni pericolose da una parte e dall’altra. Alla fine a spuntarla è la squadra di Conte, che così mantiene il +11 sul Napoli secondo in classifica e -4 per la matematica certezza del tricolore bis.

 

Tutti i goal della giornata:

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