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Serie A – 28° giornata

di Alessandro Palamara

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E’ di venerdì che si apre il ventottesimo turno del campionato italiano. Allo stadio “Marassi” è il Milan di Allegri a sfidarepaazzz il Genoa. Rossoneri che vogliono consolidare la terza posizione, conquistata la settimana scorsa ai danni della Lazio. Gli undici di Ballardini invece devono conquistare punti salvezza, ma partono male. E’ il Milan a fare la partita, al 22° è Pazzini a colpire. L’attaccante rossonero, con un piede infortunato per una botta ricevuta pochi minuti prima, riesce a colpire perfettamente il pallone respinto da un difensore genoano, insaccandolo sotto la traversa. Pochi minuti dopo, Pazzini viene sostituito da Balotelli. Il Genoa prova ad attaccare, recriminando ben due calci di rigore. Il primo è per un mani in area di Niang, il secondo è  per una spinta, sempre di Niang, su Granqvist. I genoani si rendono pericolosi pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo, colpendo il palo su calcio piazzato con Bovo. Ma non basta, al 60° è Balotelli a colpire per il 2-0 finale. Rossoneri che restano saldi in terza posizione, Genoa che si vede ancora nelle posizioni basse della classifica.

L’unico anticipo del sabato è quello tra Udinese – Roma. Andreazzoli cerca la sua quarta vittoria di fila, l’undici di Guidolin potrebbe, con una vittoria, superare il Catania in classifica. Ma a portarsi in vantaggio sono i giallorossi al 20° con Lamela, abile a concludere l’azione dopo la traversa di Florenzi su respinta di Brkic. L’Udinese non molla, il pareggio arriva nella ripresa grazie al goal di Muriel al 62°. Il match termina in parità, quarto risultato utile di fila per la Roma che si porta a tre punti dall’Europa League.

Le sfide più seguite, per le zone alte della classifica, sono quelle tra Juventus – Catania e Chievo – Napoli. I bianconeri vogliono aumentare il loro vantaggio per giocare con più serenità i quarti di Champions League, i partenopei vogliono tenere e magari dimezzare le distanze dal primato. Ma la domenica di calcio è favorevole alla Vecchia Signora, gli undici di Conte difatti riescono a strappare i tre punti solo al 91° con un goal di Giaccherini, che sfrutta una corta respinta di Andujar su cross di Pogba e insacca facendo esplodere lo Juventus Stadium. Partita ostica per la Juventus, nel primo tempo azioni molto confuse da parti dei bianconeri che colpiscono un palo con Vucinic. Nella ripresa il Catania tiene bene il campo, concedendo pochi spazi. Ma lo Juventus Stadium esplode al 91°, quando Giaccherini insacca il pallone della vittoria. Tre punti pesantissimi che consentono il +9 sul Napoli secondo in classifica. Difatti il regalo ai bianconeri lo fa il Chievo, che al Bentegodi batte il Napoli per due reti a zero. Partenopei che non entrano mai in partita, Cavani nella ripresa sbaglia un rigore, segno che la giornata è proprio storta. A regalare i tre punti al Chievo ci pensano al 12° Dramé, che con un potente tiro da lontano non lascia scampo a De Sanctis. A chiudere i giochi è Théréau al 43°, che grazie ad un errore del numero uno del Napoli riesce ad insaccare regalando i tre punti al Chievo.

Questa giornata di campionato vede realizzare ben due triplette, la prima è quella di Ibarbo che, in un Is Arenas a porte chiuse, spazza la Sampdoria a suon di goal. La partita finisce 3-1 per i sardi, il goal della bandiera per la Sampdoria è firmato da Maxi Lopez su calcio di rigore. La seconda tripletta è firmata dall’ex juventino Amauri, che a Parma ritorna protagonista battendo, praticamente da solo, il Torino. Il Parma ritorna alla vittoria, che mancava da diverse partite, battendo i granata per 4-1. Emiliani che si trovano però sotto al 56’, con Santana che a porta vuota insacca per l’illusorio vantaggio granata. Ma il Parma mostra i denti, e in 15 minuti ribaltano il risultando segnando quattro goal, la tripletta di Amauri e il goal di Sansone fanno ritornare il sorriso sulla bocca di Donadoni e dei tifosi gialloblu. Seconda importante vittoria di fila per l’Atalanta di Colantuono che, tra le mura amiche, batte un sempre più in crisi Pescara che con questa fa quattro sconfitta di fila. Abruzzesi che si portano  in vantaggio con un bellissimo goal di D’Agostino al 24°, ma vengono raggiunti dieci minuti dopo da Denis che realizza un calcio di rigore. Il “Tanque” Denis regala, nella ripresa, la vittoria ai bergamaschi siglando l’undicesima rete stagionale. Altra squadra in crisi nera, è il Palermo del rientrato Gasperini che con la sconfitta contro il Siena, rischia per la seconda volta l’esonero. A Palermo, è il Siena a spuntarla vincendo per 2-1. Rosanero che si trovano in vantaggio con Anselmo al 44°, ma che non basta per evitare l’ennesima sconfitta e per sprofondare verso una retrocessione ormai scritta. I toscani ribaltano il risultato prima con Emeghara, complice uno svarione del portiere dei siciliani Sorrentino, poi con Rosina che trasforma un calcio di rigore. Zamparini sta pensando al ritorno sulla panchina rosanero di Sannino, con Gasperini che, dopo due partite dal suo ritorno, già rischia l’esonero. Il calcio è bello anche per questo.

Sono ben due i posticipi della domenica. Dopo gli impegni in Europa League, Lazio e Inter cercando le vittorie in campionato per la rincorsa al terzo posto. I biancocelesti ospitano la Fiorentina di Montella, che arriva dalla vittoria interna ai danni del Chievo. All’Olimpico si vede fin da subito una Lazio scarica, che subisce il goal dopo 20 minuti grazie al goal di Jovetic che, con un rasoterra a giro, batte  Marchetti. In partita si vede solo la Fiorentina che, nella ripresa, raddoppia grazie ad un calcio piazzato di Ljajic che fissa il risultato sul 2-0. Seconda sconfitta consecutiva per la Lazio, che nelle ultime quattro gare ha collezionato solo 3 punti.

L’altro posticipo vede di fronte Inter e Bologna. In un San Siro non proprio dalle gradi occasioni, è il Bologna a fare la partita fin dai primi minuti. I rossoblu sfiorano per tre volte, nei primi 15 minuti, il vantaggio. L’Inter, nel primo tempo, si vede una sola volta dalle parti di Curci con un mezzo tiro di Gargano. Nella ripresa la storia non cambia, è ancora il Bologna a giocare meglio e il vantaggio arriva al 57° con Gilardino che al volo, su lancio di Perez, batte Carrizo. I nerazzurri tentano il tutto per tutto nei minuti finali ma non riescono a trovare il pareggio. Anche in questa stagione il Bologna espugna San Siro, conquistando i tre punti. Terza vittoria di fila per i rossoblu, nerazzurri che si allontanano dalla zona Champions League.

 

Tutti i goal della giornata: 

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