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Serie A – 26° giornata

di Alessandro Palamara

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palermo-genoa-defaultNelle ventiseiesima giornata di Serie A, è lo 0-0 tra Palermo e Genoa a chiudere l’unico anticipo di questa giornata. La squadra di Malesani, ultima in classifica, deve ottenere ad ogni costo i tre punti se vuole cercare una rimonta quasi impossibile. I rosanero giocano meglio nei primi 45, anche se la più ghiotta occasione da goal capita sui piedi di Borriello, ma il genoano si fa parare il tiro a tu per tu. Nella ripresa, il Palermo crea molto. Prima Miccoli, con una punizione dalla distanza, sfiora l’incrocio dei pali, poi Kurtic che smarcato da un bellissimo assist di Ilicic, sbaglia clamorosamente tirando centrale dove Frey può arrivare. I rosanero restano in dieci per l’espulsione di Aronica, per somma di gialli. Finisce in parità, un punto che serve più ai grifoni che al Palermo. Al termine del match esonerato Malesani, torna Gasperini. Il presidente Zamparini non si smentisce mai.

La domenica di calcio apre con Sampdoria – Chievo delle 12,30. Al Ferraris, arriva un Chievo bisognoso di punti salvezza, ma è la Samp a spuntarla. I doriani, in uno splendido momento di forma, giocano decisamente meglio creando varie occasioni. Il vantaggio arriva al 33’ con Poli che, dal limite dell’aria, lascia partire un tiro a giro che non lascia scampo a Puggioni. L’unica occasione per i veronesi arriva pochi minuti dopo, quando il numero uno blucerchiato si supera su un potente tiro di Guana. Il raddoppio arriva nella ripresa, all’83’ è il neo entrato Eder a chiudere la partita. Nelle ultime cinque gare, tre vittorie e due pareggi per i blucerchiati che si portano a metà classifica.

La sfida più rilevante delle 15, è sicuramente quella tra Juventus e Siena. L’undici di Conte, pur non esprimendo un ottimo calcio, riesce a vincere con un netto 3-0 salendo a quota 58 in classifica, a +6 dal Napoli.  In goal per la Juventus, Lichtsteiner, Giovinco e Pogba. Lo svizzero, servito in area da Vucinic, riesce a vincere un rimpallo con il portiere senese in uscita sul pallone. Nell’esultanza, con un gesto plateale, si capisce come abbia avuto parecchia fortuna nel goal. Il Siena si vede pochissimo nell’area avversaria nel primo tempo, il primo tempo finisce con la Juventus in vantaggio. Nel secondo tempo partono più decisi i toscani, che colpiscono due volte il palo. Juve che riprende in mano la gara dopo pochi minuti, il raddoppio arriva al 74’ con Giovinco che, smarcato in area da Pirlo, con un sinistro potente supera Pegolo. Siena arrendevole, subisce il terzo goal con Pogba che lascia partire un potente destro, siglando il suo quarto goal stagionale. Tre punti meritati dalla Juventus che, dopo la sconfitta di Roma, riparte per la conquista dello scudetto. Le altre sfide domenicali, hanno visto la vittoria della Roma sul campo innevato dell’Atalanta, seconda vittoria di fila per i giallorossi che cominciano a carburare con la cura Andreazzoli. Finisce 3-2 per la Roma, con i goal di Marquinho, Pjanic e Torosidis. Per i bergamaschi, una vittoria nelle ultime cinque partite. La doppietta del neoacquisto Livaja, non è servita per conquistare punti d’oro per la salvezza. Adesso, in casa bergamasca, si può parlare di vera e propria crisi.

In zona salvezza, importante vittoria del Cagliari che, a porte chiuse, batte al 94’ un Torino rimasto in nove per le espulsioni di Ogbonna e Diop. Partita alquanto rocambolesca, terminata sul 4-3 per i sardi. La doppietta di Conti regala tre punti che sanno di salvezza, in goal anche Sau e Pinilla (entrambi su calcio di rigore). In goal per il Toro Bianchi (rigore), Cerci e Stevanovic. Sprofonda invece il Parma, infatti arriva la seconda sconfitta di fila (la quarta nelle ultime cinque partite). Il Catania ne esce vincitore, grazie alle reti di Lodi e Keko. Per il Parma in goal Amauri, emiliani che vengono raggiunti in classifica dalla Sampdoria. Il Catania vede sempre di più l’Europa League.

E’ il derby di Milano il big match di questa giornata di Serie A. Al Meazza, tutto esaurito, Inter – Milan sono pronte a dare spettacolo. E così è. Il Milan arriva dalla splendida vittoria interna contro i campioni del Barcellona, l’Inter dalla vittoria contro il modesto Cluj in Europa League e da una pesante sconfitta contro la Fiorentina. Primo tempo di marca rossonera, con l’ex Balotelli che sfiora diverse volte il goal contro la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta. Ma il vantaggio arriva al 21’ con El Sharaawy, che torna al goal nella sfida più importante. Il giovane attacante rossonero, sfrutta un bell’assist di Boateng, e di esterno prende il tempo ad Handanovic, che nulla può. L’Inter rischia varie volte il secondo goal, Handanovic salva su un colpo di testa a botta sicura di Balotelli. Bel primo tempo che termina col vantaggio rossonero. Nella ripresa l’Inter cerca di creare, ma questa volta è Abbiati a compiere un autentico miracolo sul tiro di Guarin. Il pareggio però è rimandato difatti al 71’, sul cross di Nagatomo,  è il neo entrato Schelotto a saltare più in alto di tutti e a firmare il pareggio nerazzurro e il suo primo goal con la maglia dell’Inter. Termina in parità il derby della Madonnina numero 210.

I posticipi del lunedì vedono impegnate Lazio e Napoli. I biancocelesti vincono facile contro un Pescara che sprofonda sempre di più verso le zone basse della classifica, mentre la Lazio si riprende il terzo posto. In goal per gli undici di Petkovic, Radu e Lulic. I partenopei invece non riescono a restare a -4 dalla Juventus. Gli uomini di Mazzarri vengono bloccati in trasferta dall’Udinese, scivolando così a -6 dalla testa della classifica.

Chiude il turno numero 26 Bologna – Fiorentina. Gara che era stata rinviata domenica causa neve, giocata martedì in un dall’Ara con una buona presenza di pubblico. Grandissima prestazione dei felsinei che, in rimonta, conquistano i tre punti grazie alle reti di Motta e Christodoulopoulos. L’illusorio vantaggio viola, avvenuto al 27’, è firmato da Ljajic.

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