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Serie A – 25° giornata

di Alessandro Palamara

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balotelliLa sfida di San Siro tra Milan e Parma, apre la venticinquesima giornata di campionato di venerdì. I rossoneri, obbligati a vincere per agganciare il terzo posto, schierano ancora Balotelli dal primo minuto. Sfida equilibrata nelle prime battute, ma al 39’ l’autogoal di Paletta sblocca il risultato. Il difensore del Parma, nell’intento di deviare il cross di Boateng, anticipa il portiere mettendo il pallone in rete. Milan in vantaggio, rischia poco e nella ripresa controlla il risultato. Il raddoppio rossonero arriva al 77’, quando Balotelli si fa furbo conquistando un calcio di punizione dai 25 metri. Lo stesso si incarica di calciare, dopo una diatriba con Niang, insaccando con una parabola perfetta. Ancora Milan nel segno di Balotelli, per lui è il quarto goal in tre gare. Il goal della bandiera per gli emiliani, lo segna Sansone allo scadere. Finisce 2-1, Milan che aggancia la Lazio al terzo posto.

Sabato è la volta di Chievo – Palermo e Roma – Juventus. Allo stadio Bentegodi, arriva un Palermo che vede sempre di più lo specchio della retrocessione. Ma sono proprio i siciliani i primi ad andare in vantaggio, dopo soli 5 minuti. Formica, neo acquisto rosanero, porta in vantaggio i suoi sfoderando un bellissimo sinistro che non lascia scampo a Puggioni. Primo tempo che è di marca siciliana, ma nella ripresa è il Chievo protagonista. Gli undici di Corini, conquistano un calcio di rigore al minuto 55, trasformato senza problemi da Cyril Théréau.  Poche emozioni nella ripresa, partita che finisca così in parità. Il big match di questa giornata è senza dubbio quello di scena allo Stadio Olimpico, dove Roma e Juventus sono pronte a darsi battaglia. Giallorossi che arrivano da una serie negativa di risultati, pronti a ripartire con una vittoria contro i Campioni d’Italia. Ma proprio quest’ultimi pagano le fatiche della Champions League, difatti la Juventus che si vede in questo match è lontanamente paragonabile a quella che è solito vedere. Primi 45’ che terminano in parità, con poche emozioni. Ma nella ripresa c’è solo la Roma in campo, infatti l’undici di Andreazzoli colpisce al minuto 58’ con il capitano Francesco Totti che, dal limite dell’aria, lascia partire un potente tiro che si insacca sotto la traversa. Esplode l’Olimpico, ammutoliti i circa 5,000 tifosi bianconeri accorsi a Roma. La Juve non c’è in campo, così subisce la sua quarta sconfitta in questo campionato. I giallorossi conquistano con merito i tre punti, pronti a ripartire per scalare la classifica.

Di questa sconfitta bianconera non ne approfitta il Napoli che, domenica alle 15, sfida al San Paolo una Sampdoria in formissima dopo la vittoria contro la Roma. E difatti, i partenopei trovano molte difficoltà nei primi 45’ quando per diverse volte rischiano di andare sotto. Nella ripresa è più Napoli che Samp, il goal però non arriva anche per sfortuna. Hamsik cerca in tutti i modi di metterla dentro, ma il palo gli nega la gioia del goal. La Samp resiste agli attacchi del Napoli, riuscendo così a portare a casa un punto d’oro in un campo difficilissimo. I partenopei così non sfruttano la ghiotta occasione di portarsi a -2 dalla Juventus, guadagnando solo un punto che li lascia a -4 dalla vetta. Le altre sfide hanno visto il ritorno alla vittoria del Catania che in casa, grazie al goal di Almiron, batte il Bologna. Vittoria importantissima anche per il Torino di Ventura, che tra le mura amiche batte l’Atalanta per due reti ad uno. In goal Cerci e Birsa per i granata, Denis per i bergamaschi. In zona salvezza, vittorie importanti anche per Cagliari e Genoa. I sardi battono in trasferta il Pescara, sempre più in crisi, grazie alla doppietta di Sau. Allo stadio Ferraris, arriva l’Udinese di Guidolin che arriva da una serie altalenante di risultati. Ma il Genoa sembra guarito dalla cura Ballardini, e vince grazie al gol di Kucka, che di testa batte Padelli. Quest’ultimo, su azione di corner, sbaglia l’uscita favorendo il goal del genoano.

Nel posticipo serale, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, l’Inter di Stramaccioni vuole i tre punti dopo la sconfitta di Siena, contro una Fiorentina che vuole rialzarsi dopo la caduta allo Juventus Stadium. Ma le squadre impegnate nelle coppe europee in settimana, sentono la fatica. Infatti, come successo alla Juventus, anche l’Inter è a terra fisicamente. L’undici nerazzurro subisce il goal dopo 13 minuti, Ljalic sfrutta un cross di Pasqual dalla sinistra e di testa batte Handanovic. Passa poco meno di mezzora, e questa volta è Jovetic a purgare i nerazzurri. Aquilani è abile a rubare un pallone nella trequarti dell’Inter, la palla arriva a Jovetic che, con uno splendido tiro a giro, insacca per il raddoppio viola. Inter assente nel primo tempo, ma anche nel secondo. Al 55’, ancora Jovetic in goal. Il montenegrino, sfrutta un altro assist (di tacco) di Aquilani, e indisturbato davanti al portiere, non ha problemi a firmare la sua doppietta personale. Ma non è finita qui, l’Inter crolla sotto i colpi del viola Ljalic che, al 65’, firma il 4-0 ed è doppietta anche per lui. Il duo Jovetic – Ljalic in 65 minuti stende i nerazzurri. Quest’ultimi trovano il goal della bandiera a tre dal termine con Cassano.

Si chiude di lunedì questo turno turno di Serie A. L’ultimo match della giornata è quello tra Siena e Lazio. Biancocelesti che devono difendere il terzo posto dagli attacchi del Milan. Ma i biancocelesti si fanno mettere sotto fin dall’inizio della partita. Il Siena parte fortissimo, al sesto minuto è già in vantaggio con un bellissimo goal di Emeghara, che anticipa Biava e di testa batte Marchetti. Il raddoppio arriva alla mezzora, quando Rosina sfrutta un cross dalla sinistra, e indisturbato anticipa Marchetti per il 2-0 toscano. La Lazio fatica a rialzarsi, nella ripresa subisce il terzo goal. Emeghara, abile a battere in velocità Biava e ad insaccare per il 3-0 finale. Prima doppietta in Serie A per lo svizzero, arrivato a Gennaio è già a quota quattro goal in tre partite. I biancocelesti perdono la terza partita di fila, il terzo posto ora è a rischio.

Tutti i goal della giornata:

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