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Il flash del glamour oltre le “Colonne d’Ercole” del bello

di Paolo Meneghetti

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Nel dialogo chiamato Fedro, Platone scrive che le Idee (le essenze intellegibili degli enti particolari) appartengono ad una “pianura” della verità. Noi le percepiremo entro una “terra”, benché in chiave paradossalmente astratta. In tale “pianura” della verità, le Idee sarebbero “pascolate” dal nostro pensiero filosofico. Torna l’immagine della “terra” paradossalmente astratta. Pascolando, noi siamo in continua ricerca di qualcosa. Il pensiero filosofico deve rimettersi sempre in discussione. Ma si pascola unicamente nella terraferma (avendo la sicurezza d’una base). Nel dialogo intitolato Fedone, Platone scrive che l’uomo abita solo una piccola parte del Mondo. In chiave strettamente geografica, essa rientrava fra il fiume Fasi (in Caucaso) e le Colonne d’Ercole (a Gibilterra). Come ricorda Alessandro Aresu, per Platone tutti gli uomini vivrebbero in fondo al “mare”. Ciascuno di noi sarebbe esistito sopra “l’irreale” terra del Mondo, e (nel contempo) sotto “l’autentica” terra delle Idee. Gli uomini vivranno entro una conca,letteralmente “abissale”. Sia il fiume Fasi sia (più chiaramente) le Colonne d’Ercole constano essenzialmente d’acqua. Ne deriva che per Platone le terre conosciute dagli uomini potevano percepirsi in via “abissale”. Nella fotografia di Olla, si vede che la modella Alessia è coricata supina, sopra una cassapanca. Riconosciamo anche un cuscino, fra la mano sinistra e la testa. La cassapanca ha una superficie a cuoio lucido. Il flash del fotografo Olla determina le due “righe” in orizzontale, bianche, sotto il cuscino. Subito noi immaginiamo che esse siano tirate dalle mani, a sostituire un elastico. Il bordo della cassapanca si farà quasi “elettrizzare”. Platone scrive che il filosofo saprebbe “navigare” in alto,dalla “terra irreale” del Mondo (fra il fiume Fasi e le Colonne d’Ercole) alla “terra più autentica” delle Idee. Solo quest’ultima splenderà come un astro, luccicherà come una pietra preziosa. Evidentemente, la “terra” delle Idee è sempre pura (od incorruttibile). Nella fotografia di Olla, se collegassimo visivamente fra di loro sia le mani sia i gomiti, alla fine uscirebbe una sorta di “trapezio”, schiacciato nel collo (ad incurvarsi). Sembra la configurazione d’una “barchetta”… Qualcosa che possa “ondeggiare” sugli “intarsi” del cuscino, avendo la “scia” del flash (dal parallelismo orizzontale delle linee, cui assegneremo una profondità). Visivamente, l’orecchio pare un elemento a sé stante. Noi tendiamo a percepirlo come un cursore, ove si scarichi il “magnetismo” fra le mani. Dunque Alessia vivrebbe con la sua testa (mente) negli “abissi” del Mondo. Soprattutto i gomiti s’allacciano facilmente per la “conca” del mezzobusto. Le braccia paiono “conficcate a terra” (dalla cassapanca), come una coppia di colonne. Forse, Alessia abbisogna d’un “luccichio” intellettuale. Qualcosa che la faccia “navigare” in alto, platonicamente oltre le Colonne d’Ercole: qui le braccia potrebbero cadere da un momento all’altro, come i birilli.
OLLA - PIRAS

 

 

 

Bibliografia consultata:

A. ARESU, Filosofia della navigazione, Bompiani, Milano 2006, pp. 20-22

 

Nota biografica sugli artisti recensiti:

Il fotografo professionista Enrico Olla nasce nel 1979 a Siracusa, ma vive da sempre a Cagliari. Le bellezze naturali e culturali della Sardegna gli hanno costituito il primo “banco di prova”, nella passione di fotografare. Oggi, Olla vanta numerose pubblicazioni per i suoi reportages fotografici, curandone anche i testi, su riviste a circuito regionale. Negli ultimi cinque anni, lui ha cominciato a scattare nel glamour e nel fashion, facendo tesoro delle basi da paesaggista (per l’impostazione sia delle luci sia degli ambienti). A più riprese, le fotografie di Olla sono state selezionate per le pagine online di Vogue come Art + Commerce. (www.enricoolla.com)

La modella Alessia Piras è una ragazza di Cagliari, diplomata al Liceo Artistico. Lei ha maturato ottime competenze come disegnatrice/ritrattista, e nel make-up. Da circa due anni, Alessia Piras collabora stabilmente col fotografo Enrico Olla. Come sua modella, lei s’esprime esteticamente al meglio negli scatti in cui si percepisce fondamentalmente la sinuosità del corpo femminile, unita alla grazia dei movimenti. Alessia Piras è spesso inquadrata nel volto, per la luminosità degli occhi, di colore verde. Lei collabora con Enrico Olla pure in quanto sua make-up-artist.

(http://www.facebook.com/pages/Enrico-Olla-Models-Management/316507608447943)

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