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Fenomenologia del Cinefilo: 5 riti dei millennials nella serata film

di Celeste Satta

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La nostra è una generazione particolare: siamo la generazione a cavallo tra due millenni, sappiamo qual è la correlazione tra una musicassetta e una matita, abbiamo imparato più in fretta qualsiasi canzone Disney delle tabelline, ma soprattutto siamo quelli che devono spiegare i riferimenti vintage ai più giovani e i riferimenti moderni ai nostri genitori. Siamo un ponte, ed è una responsabilità non indifferente.

Il Cinema, d’altro canto, è un colosso mediatico che non tramonta, si è radicato così bene nella nostra vita che i riferimenti cinematografici sono pane quotidiano. Noi millennials siamo la generazione che ama l’atmosfera della sala cinematografica, l’aura benjaminiana della distanza spettatore-proiezione che si annulla, i popcorn e le persone (spesso poco silenziose) intorno a te e al contempo siamo quelli che, senza ombra di dubbio, sanno apprezzare una domenica piovosa con film e copertina, soli o in compagnia.

Per lo speciale Millennials, noi della Redazione Cinema di Discorsivo abbiamo deciso di guardarci intorno, per scoprire come il nostro ponte generazionale vive il grande – anche solo figurativamente – schermo.

Da un’indagine commissionata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, condotta su un campione di 2045 giovani tra i 20 e i 34 anni, è stato dimostrato che i Millennials vorrebbero andare di più al cinema, ma il prezzo del biglietto e la difficoltà, talvolta, di raggiungere le sale sono un grosso ostacolo, ma nonostante questo il Cinema ha una grandissima importanza nella nostra cultura. È quindi vero che si va al cinema sempre di meno, ma non per questo il Cinema verrà soppiantato dai nuovi mezzi di fruizione mediale, come molti pensano: le pellicole sono sopravvissute alla TV, sopravvivranno anche a Netflix e alle altre piattaforme on demand che spopolano in questo momento. Bisogna sapersi reinventare, e nessuno sa farlo meglio del Cinema.

Viviamo in un mondo iperconnesso e abbiamo tantissimi canali e modi di scambiare opinioni, ad esempio nei gruppi online o nei – ormai quasi scomparsi, ma sempre cari nei nostri ricordi – forum. Per questo motivo, la visione del film rientra invece in uno spazio diverso, prima che essere social è soprattutto un’esperienza personale. In sostanza, il rapporto tra i Millennials e il Cinema è cambiato solo nei riti: ognuno ha il suo, qualcuno lo condivide e qualcuno invece lo tiene in rigorosa solitudine. Ecco 5 rituali che sono riuscita ad identificare!

  1. La Serata Mutanda

È praticata più o meno da tutti, ma è la preferita del Cinefilo Solitario, il suo mantra è: “siamo iperconnessi tutto il giorno, possiamo goderci in pace il film?”. C’è chi rende questo rito una nuvola di coccole, con tisane e comfort food, e chi un rigoroso iter di azioni – pulizia di occhiali e collegamento cuffie per esempio – ma sostanzialmente è la fruizione del film in totale solitudine. Io la chiamo serata mutanda perché, ammettiamolo, da soli a vedere un film non è necessario avere i pantaloni, c’è chi invece la vede come studio attento e introspettivo, con predilezione per la lingua originale e l’utilizzo delle cuffie in modo da non perdersi proprio nulla. Chi ama questo tipo di visione è facilmente riconoscibile anche al Cinema (no, non è in mutande): è quello che conta quante poltrone libere lo separano dalle altre persone.

 

  1. Il Social Gathering

Se fuori piove, fa troppo caldo, fa troppo freddo, hai messo “parteciperò” a troppi eventi su facebook per la stessa serata ma in realtà non te ne interessa nessuno…cosa fare? Pizza, birra e film in compagnia, che sia al cinema o sul divano di casa, la visione del film è un’esperienza condivisa – prima che sui social network online, con quelli offline. Il piacere di commentare (una tantum ovviamente!) e condividere la visione del film è uno dei riti preferiti dalla nostra generazione. L’unico rischio è di metterci più tempo a scegliere che film vedere che a vedere il film stesso! (A me capita ogni volta!)

  1. La Maratona

La maratona ormai è considerata principalmente per le serie TV, ma è soprattutto un rituale magico cinematografico. Perché quando arriva il 4 maggio non fare una maratona Star Wars è quasi un delitto. E quando Halloween si avvicina non è il caso di farsi una bella maratona horror? E se metti play su Harry Potter e l’Ordine della Fenice è un attimo ritrovarti a piangere per Dobby. Chi di voi il 21 ottobre 2015 non era pronto a vedere tutta la trilogia di Ritorno al Futuro? Ammettetelo, è vero.

  1. Red Carpet

Questo si collega al precedente ma è specifico per le nuove uscite! Ci sono quei film che, soldi e possibilità a parte, vanno visti subito appena usciti, solitamente al cinema. Come i film della Marvel, per esempio, anche solo per il gusto di vedere la scena dopo i titoli di coda (perché voi vi fermate, vero?) o per commentare alla fine se valeva la pena oppure era tutta pubblicità e niente trama.

  1. Il Tributo al Drive-In

Abbastanza auto-evidente: dalle coppie che si lasciano ispirare dall’atmosfera della sala cinematografica, al film come scusa per vedere la dolce metà… Basta non finire come Travolta in Grease!

E ora la palla passa a voi: qual è il vostro rituale cinematografico?

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