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Il futuro della nostra nazionale

di Eugenio Petrillo

Pubblicato il

Eccoci qua carissimi lettori di Discorsivo, festeggiamo il quinto anno dalla nascita di questo meraviglioso sito!

Il tema proposto per il magazine “celebrativo” – il FUTURO – non può non toccare argomenti calcistici. Quindi noi della rubrica “un calcio al campionato” siamo pronti e ci mettiamo immediatamente in gioco con uno sguardo a quello che sarà – in previsione – il futuro del calcio italiano.

Dal punto di vista delle squadre di club fare delle previsioni o dei pronostici è un po’ complicato perché il calciomercato – estivo o invernale che sia – cambia ogni anno gli scenari del campionato, però un’occhiata a quel che probabilmente sarà la Nazionale italiana per le prossime competizioni (escludendo l’imminente Europeo 2016) è più che lecita.

Il Commissario Tecnico che allenerà l’Italia per i prossimi anni è difficile dirlo adesso, ci sono tantissime voci, sia su Antonio Conte che su un vasto elenco di tecnici papabili.

Per quanto riguarda invece la lista dei calciatori un abbozzo si può provare a fare.

Partendo dai portieri in Italia abbiamo numerosi candidati al posto per la Nazionale ma il primo rebus è quello dell’immenso Gianluigi Buffon: proverà a fare il record di numero di Mondiali giocati? 

In alternativa ci potrebbe essere l’affidabile Salvatore Sirigu, diventato purtroppo la riserva del tedesco Trapp al Paris Saint Germain. Il portiere sardo ex Palermo dovrà trovare una sistemazione diversa dal PSG dove giocare come titolare, in Serie A servirebbe al 99% delle squadre.

In questo ruolo ci sono un numero esorbitante di outsider, da qui al 2018 chi sarà in grado di stupire maggiormente? Il nome più accreditato è quello di Mattia Perin classe ’92 del Genoa che ha più volte dimostrato di essere un buon portiere. Quest’anno tra le file del Milan sta emergendo un altro Gianluigi estremo difensore, parliamo di Donnarumma: giovanissimo – addirittura un ’99 – ma sicurissimo dei suoi mezzi.

Completano la lista Alessio Cragno (’94 del Cagliari), Francesco Bardi (’92 dell’Espanyol ma di proprietà interista), Nicola Leali (’93 della Juventus ma in prestito al Frosinone) ed infine Simone Scuffet che due anni fa aveva stupito tutti ma il classe ’96 è stato relegato in prestito in Serie B al Como.

buffon

Passando alla difesa oltre ai già sperimentati Mattia De Sciglio (’92 del Milan), Matteo Darmian (’89 del Manchester United, ex Torino), Leonardo Bonucci della Juventus e probabilmente Giorgio Chiellini il nostro campionato vanta di alcuni nomi interessanti: due su tutti Daniele Rugani e Alessio Romagnoli.

Il primo classe ’94 veste la casacca della Juventus e il secondo ’95 quella del Milan (i rossoneri hanno fatto un grande investimento sul ragazzo).

Altri papabili candidati sono Nicola Murru cagliaritano del Cagliari, Luca Antei del Sassuolo e Matteo Bianchetti dell’Hellas Verona. Attenzione a Davide Calabria terzino che sta stupendo tutti: ’96 utilizzato a più riprese nel Milan di Mihaijlovic.

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Il centrocampo è il ruolo dove siamo coperti maggiormente: abbiamo talenti di primissimo livello già testati in campo mondiale ed europeo come Marco Verratti, Claudio Marchisio e Alessandro Florenzi.

Altri – già convocati da Conte per le qualificazioni dell’Europeo 2016 – come Roberto Soriano e Antonio Candreva daranno sicuramente una mano alla squadra.

Ma di talenti in erba ne abbiamo come nessun altro: Danilo Cataldi (’94 già titolare della Lazio), Stefano Sturaro (’93 protagonista nella Juve) e il duo Daniele Baselli-Marco Benassi leader del centrocampo del Torino.

Possibili inserimenti di nomi meno noti? Certo, ne diamo tre: Bryan Cristante – talento del 1995 trapiantato al Benfica dal Milan – Lorenzo Crisetig – scuola Inter ma ora al Bologna – ed infine il centrocampista 1997 Rolando Mandragora del Genoa “parcheggiato” in prestito al Pescara.

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Eccoci arrivati finalmente al reparto più atteso, l’attacco.

Abbiamo più opzioni ma per ora ancora piuttosto acerbe e bisognose di esperienza internazionale.

Quello con più minuti sulle gambe in campi “importanti” è senza dubbio Stephan El Shaarawy passato al Monaco dal Milan in questa sessione di calciomercato. Il Faraone sarà probabilmente uno dei punti fermi della futura Nazionale. Manolo Gabbiadini e Lorenzo Insigne in forza entrambi al Napoli saranno pedine utilizzate dal CT assieme a Simone Zaza (’91 della Juventus), Domenico Berardi (’94 del Sassuolo ma con sguardo juventino) e Federico Bernardeschi (’94 talento della Fiorentina).

Probabili nomi last minute sono Alberto Cerri e Federico Bonazzoli, entrambi giovanissimi e ancora un po’ troppo inesperti per palcoscenici importanti.

Menzione a parte per Mario Balotelli e Eder. Stanno attraversando momenti completamenti diversi. Se il primo in questo periodo ha come scopo quello di ritrovarsi, il secondo deve trovare la continuità in quello che sta facendo con la Sampdoria.

balotelli

Ecco questi sono i nomi che vi abbiamo messo sulla tavola! Saranno giusti? Ci sarà qualcuno che da qui ai prossimi anni sarà in grado di stupire tutti e guadagnarsi il posto per la Nazionale?

Quello che rimane da fare è aspettare, non troppo, il tempo passa velocemente e le squadre di club devono cercare di usare maggiormente i nostri giovani talenti per farli crescere e dargli quell’esperienza necessaria per giocarsi delle partite davvero importanti.

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