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Vota Antonio!

di Lara Conte

Pubblicato il

gruppo-sgommatiSignore e Signori! Elettori! Inquilini! Coinquilini! Casiliani! Accorrete! Presto! Nessuno perda tempo!

Scendete tutti in piazza! Riappropriatevi degli spazi cittadini! Non importa cosa stiate facendo, dovete esserci. È un vostro diritto.

Non per fare politica, ma per scegliere la politica.

Si avvicina il giorno delle votazioni e io, sua Magnificenza il Presentatore, sarò colui che medierà tra il Qui-la-massa-cittadina e il Là-dietro-le-mura-del-potere con il dovere e il piacere di presentarVi la Scelta. Tutto con la massima professionalità, come tradizione impone.

Cari amici da casa io sarò la Vostra vetrina oltre cui contemplare le possibilità che vi vengono offerte. E col ditino indicare cosa vi garba, cosa potrebbe andare e cosa proprio scartare.

Per i più pigri che non se la sentono di abbandonare la poltrona abbiamo attivato il televoto, per scegliere in tutta tranquillità chi eliminare dalla Casa delle Grandi Primarie.

In questa edizione i personaggi li abbiamo scelti variegati e multiformi, la scelta è varia cari Spettadini! Ma se qualcuno non ne converrà, che si cambi prospettiva (i chiaro-scuri aiutano) o si presenti scheda bianca.

Non è un dovere scegliere, non si impone nulla, siamo in democrazia, d’altronde la dittatura è un ricordo antico, ormai sbiadito. Possiamo votare e so già che a qualcuno di Voi, miei cari, basterà saperlo senza sentirsi in dovere di partecipare.

Ma badate, quest’anno è ricco di sorprese da non perdere: abbiamo vere proprie new entry e altre non proprio nuove, facce vecchie certo, ma cosi lustrate da sembrar diverse – se viste da lontano e con la luce spenta – e tanti tanti ruoli quanti sono i vostri gusti, se siete di gusti moderati o per caso rivoluzionari, estremisti, comici o voltagabbana o magari preferite i santi, i perseguitati agli ecologisti.

Gli obbiettivi elettorali sono ancora più strepitosi: chi garantisce l’estradizione istantanea della Signora Crisi, chi l’arresto immediato del Serial Killer Spread, altri ancora sfiorano il mistico al grido Pena di morte per i Fratelli Tasse!

Se qualcuno ancora si sentirà indeciso, magari sfiduciato, annoiato o peggio ancora non-rappresentato!, potrebbe darsi non voti come azione di protesta, intento a lasciare il vuoto in cabina come un silenzio che stride.

Ma mie cari Spettadini, siate indulgenti, non fate finta di non sapere. La politica è una bestia strana, un servo malformato alla nascita per via di genitori disparati e poco attenti: figlia di chi la vive e di chi la oltraggia, di chi la ignora e di chi la giudica, mantiene da un lato tracce della Dea Filosofica, che ha lasciato nella creatura elevati intenti. Dall’altro il regio padre Mida, affetto da sindrome di onnipotenza, ha investito esagerate aspettative nella figlia, pensando che modalizzando il nome fosse davvero in grado di potere tutto.

Anche di decidere per una Nazione intera.

Prima di augurarVi un buon continuamento di serata, concludo dicendo che, da bravo Banditore io non mi schiero ma lascio a Voi l’ultima parola. Che sia muta o si esprima non ha importanza, scheda bianca, scheda piena, chiusi in casa, folle in piazza sceglierete sempre. Anche quando sceglierete di non scegliere.  Anche quando sceglierà  qualcuno a nome Vostro e Vi dirà che di alternative non ne avete più.

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12 commenti per “Vota Antonio!

  • Lara Conte ha detto:

    Leggero’ 😉 Grazie

  • Antonio ha detto:

    complimenti LARA, sembra l’introduzione a una rapprensentazione di una commedia teatrale. La politica essa stessa sinonimo di teatralità istrionica dove tutti rappresentano tutti e tutto come questuanti ridicoli inoffensivi. ma quando si ritrovano eletti sugli scranni di montecitorio o palazzo madama, cambiano atteggiamento indossano il vestito e gli occhiali del potere per dire che a pagare devono essere sempre gli stessi…. cittadini … un consiglio leggetevi la scuola dei dittatori di Ignazio Silone…

  • Antonio ha detto:

    bell’articolo Lara, complimenti, sembra l’introduzione a una rapprensentazione di una commedia teatrale. La politica essa stessa sinonimo di teatralità istrionica dove tutti rappresentano tutti e tutto come questuanti ridicoli inoffensivi. ma quando si ritrovano eletti sugli scranni di montecitorio o palazzo madama, cambiano atteggiamento indossano il vestito e gli occhiali del potere per dire che a pagare devono essere sempre gli stessi…. cittadini … un consiglio leggetevi la scuola dei dittatori di Ignazio Silone…

  • Lara Conte ha detto:

    Anche chi si informa e come dici tu, ha una certa cultura, potrebbe trovare dei seri problemi nella scelta in quanto consapevoli di avere un sistema elettorale molto particolre.

  • Alessandro ha detto:

    Bell’articolo, mi è piaciuto,
    chissà quanta gente però avrà la testa per decifrare così la situazione di oggi.
    Penso a quei pensionati oppure a quelle prsone prive di una cultura estesa, che purtroppo magari saranno abbindolati dalle promesse di qualcuno che promettere sa, ma solo promettere….
    C’è da dire che anche loro hanno diritto a votare e a scegliere, la vera vittoria della democrazia e quando proprio da loro verrà la cosa migliore, ma io non penso che sia per adesso.

  • Alessandra ha detto:

    Ci sono state schede bianche per me,e anche schede con qualche scarabocchio buttato la’ perché in quel momento il bianco non mi piaceva…ma questa volta voterò…perché stavolta voglio ridere davvero! Bellissimo articolo…e se posso…VOTATE LARA VOTATE LARA VOTATE LARA!!!!!!!

  • RAUL ha detto:

    Bellissimo articolo, che getta luce sulla realtà odierna, come un flash immortala la situazione, se vogliamo grottesca della politica di oggi. Vedendo i vecchissimi volti in tv ho cercato di pulire lo schermo perchè non capivo se erano rughe oppure sporco. Si sorride al sentire le solite “cazzate”, promesse insensate e insulse per accaparrarsi dei voti, per dopo fare i propri comodi e quello dei propri conoscenti, fregandosene dell’Italia e degli italiani tutti. E’ disgusto misto a riso e impotenza che si prova. Noi, tutti insieme possiamo. Bisogna rendersi conto di questa Potenza che ha il popolo, questo manca, qualcuno in televisione che dica questo con tutta la sua forza, e non si nasconda affossato nel web o girando in poche piazze, occorre che ci si confronti anche in TV e si affermi la cosa che tutti cercano, che tutti vogliono….. non essere più nullità, non sentirsi più impotenti di fronte ai politici che ci guidano come un gregge di pecore… essere LUPI. RAUL

  • Marco ha detto:

    purtroppo la politica cosi come viene proiettata sulla gente non è reale e tra una forchettata un discorso un rimprovero il mutuo da pagare il parcheggio che non si trova gli stranieri i diversi la squadra di calcio che percde malamente la macchina che non parte lo schifo delle mense i conti che non tornano mai e i sensi di colpa si ritorna a votare con e per la sindrome di stoccolma………..

  • Lara Conte ha detto:

    Rispondo a Marco dicendo che i comici hanno piu’ credito dei politici specialmente ora, in cui prendere sul ridere la politica nostrana risulta da un lato essenziale per sdrammatizzare una situazione aberrante e dall’altro rischia pero’di sminuirne la gravita.

  • Lara Conte ha detto:

    Concordo con Fabio e aggiungo che in momenti drammatici come questi votare risulta davvero difficile. Tra il non andare a votare e il farlo, io opto per la scheda bianche purche’ si sia consapevoli del valore simbolico del proprio gesto.

  • Marco ha detto:

    Alla farsa ideologica a cui i partiti si attengono in questo momento cruciale del falso spot elettorale dove tutti i candidati fingono di non essere responsabili del baratro della nostra economia al quale fa eco EUROPA UNITA… io non faccio altro di dire Vota Antonio Vota Antonio… l’ultima in ordine cronologico del Dott Bersani che invece di dire che il pd non è di sinistra…invece lui pur di raccogliere gli ultimi voti di persone con le fette di prosciutto sugli occhi e orecchie dice: noi veniamo da lontano siamo quelli del 1921, ci abbiamo un progetto e nessuno deve fare battute sul nostro percorso…. ma io dico che l’epopea del MontiMario, che battaglia con la sinistra e con la CGIL, è stata avviata proprio dal Presidente Napolitano Pd che di sinistra comunista non ha niente da spartire .. allora io voto antonio comico nazionale……

  • Fabio Pirola ha detto:

    Concordo pienamente con l’ultima parte, il voto è sempre e comunque un impegno e una presa di posizione, in qualunque modo venga o no esercitato.

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