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Destinazione: nuova vita

di Chiara Tadini

Pubblicato il

Ad aprile 2012, Il Sole 24 Ore pubblica un articolo dai dati allarmanti: ogni anno più di 27.000 sconsolati cervelli italiani fuggono all’estero in cerca di lavoro.

Ma non è necessario essere disoccupati per desiderare fortemente di trasferirsi all’estero: a tutti noi è capitato, magari esausti dopo una grigia giornata di noioso lavoro, di dire «Basta, mollo tutto e me ne vado alle Hawaii!», o magari di giocare alla lotteria sperando di vincere una somma cospicua per potere abbandonare tutto e andare a sorseggiare Piña Colada ai Caraibi. Ma vincere è quasi impossibile, e mettere il nostro futuro nelle mani del destino è “auto-ingannevole” e demoralizzante.

C’è qualcuno che non si è limitato a fantasticare su una lontana, calda vita tropicale, ma ha messo in pratica il suo sogno trasferendosi permanentemente all’estero e cominciando una nuova vita: le avventure e le esperienze di questi coraggiosi pionieri sono raccolte nel sito Mollotutto, dove si possono trovare recensioni, interviste, ma anche consigli e aiuti per chi decide di seguire l’esempio e partire per una nuova vita.

Ma quali sono le cose da sapere prima di prendere una decisione così importante?

Innanzitutto, bisogna decidere in quale luogo ricostruire la propria vita. Non tutti infatti sognano bianche spiagge e acque cristalline: c’è chi ha sempre desiderato vivere in una grande metropoli, chi sogna gli spazi infiniti dell’Australia e chi vorrebbe più di ogni altra cosa una casa vista Tour Eiffel, ma anche chi vorrebbe viaggiare in tutto il mondo lavorando su una nave da crociera o chi cerca la pace e la tranquillità di un faro a cui fare da guardia. Ma ogni luogo ha le sue leggi, i suoi costi e alcuni richiedono un visto particolare.

Il consiglio è quello di propendere per un Paese in cui il costo della vita sia inferiore, meglio se di molto, a quello italiano, soprattutto se si vuole aprire un’attività investendo i risparmi di una vita; non sono infatti solo i giovani a desiderare il cambiamento, ma anche persone anziane che, dopo una vita di risparmi e sacrifici, decidono di rilassarsi e godersi il resto della loro vita nel luogo che hanno sempre sognato. Tra i Paesi più economici c’è la Thailandia, dove con meno di 60 euro al mese si può affittare un appartamento vicino alla costa; le Filippine, dove si possono coprire tutte le spese mensili con 150 euro; il Costa Rica, nazione paradisiaca dove si può pranzare al ristorante con meno di 4 euro.

Dopo aver attentamente identificato il Paese in cui iniziare una nuova vita, è necessario concedersi una lunga vacanza, di almeno un mese, nel luogo prescelto: solo così infatti si potranno conoscere usi e costumi, stili di vita e abitudini di cui appropriarsi, e solo così appurare se veramente quel Paese sia il luogo migliore per avverare i sogni. Nella pratica, è bene informarsi su agevolazioni fiscali, servizi di assistenza sanitaria ed eventuali vaccinazioni, per evitare grossi problemi e, se si è in cerca di lavoro, anche sondare il terreno per capire quali siano i profili lavorativi più richiesti (inutile pensare di trasferirsi in Alaska e di trovare lavoro come bagnino…).

Finita questa lunga lista di azioni da effettuare scrupolosamente, resta solo da fare la valigia, eventualmente trovare un compagno di viaggio, comprare un biglietto aereo di sola andata e… partire!

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