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Elio Germano ci presenta: Thom Pain – Basato sul niente

di Gloria Neri

Pubblicato il

Elio Germano, vincitore 2010 della Palma d’oro a Cannes come miglior attore in “La nostra vita” di Daniele Lucchetti, ha fatto tappa a Savignano sul Rubicone con il monologo Thom Pain – Basato sul niente.Il testo del drammaturgo americano Will Eno, finalista nella sezione Drama del Premio Pulitzer nel 2005, vincitore del Fringe Award allEdimburgh International Festival, replicato al Soho Theatre di Londra, dopo essere approdato sui circuiti off di Broadway, arriva in Italia con la regia e l’interpretazione di questo giovane talento romano.

Lo spettacolo, sui nostri palcoscenici fino al 31 gennaio, è un racconto sull’uomo che costringe lo spettatore, inverosimilmente trasportato in un monologo che diventa dialogo con Elio-Thom, a interrogarsi, senza pretendere di dare risposte, sull’infanzia, la morte, la paura, l’innamoramento. Cosa fareste se vi dicessero che vi resta un solo giorno di vita? E se invece aveste la certezza di avere a disposizione altri quarant’anni? Quando è finita veramente la vostra infanzia? Che cos’è la paura? Ecco qualche quesito su cui ci invita a riflettere.

Lo stesso Germano, ai microfoni di Radio Icaro Rubicone, lo ha descritto come una provocazione al modo tradizionale di fare teatro, il Thom Pain è: «[…] un personaggio che improvvisa uno spettacolo […] che è un po’ tutti noi, in realtà, ma sicuramente nessuno di noi è lui». Intervista, che puoi vedere integralmente sul nostro canale YouTube, in cui l’attore si sofferma anche sulla necessità d’introdurre l’educazione teatrale, il teatro come pratica, nelle scuole poiché: «[…] la recitazione, in realtà, è qualcosa che fa parte degli esseri umani e quindi è una pratica che fa bene proprio a livello psichico verso se stessi e rispetto le relazioni con gli altri. […] Soprattutto in questa epoca storica in cui c’è poca facilità nel relazionarsi agli altri, siamo, appunto, tutti pieni di paure, farebbe bene anche alla nostra società».

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