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A spasso nello spazio: Luca Parmitano tra stelle e record

di Giorgia Serra

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 Sfido chiunque di voi a non aver mai guardato il cielo da bambini senza aver sognato di diventare astronauti da grandi. Mi ricordo di quanto fossi affascinata da quel cielo infinito, che prima era azzurrissimo e poi diventava di un blu profondo. Oppure quando attaccavo le stelline fosforescenti sul soffitto della mia cameretta e ricreavo le costellazioni. So che ognuno di noi ha sognato almeno una volta di poter prendere un razzo e partire per scoprire quel cielo che da sempre ha affascinato l’uomo.

Poi da grandi siamo diventati altro, ma il sogno è rimasto lì in un cassetto. E, ogni volta che alziamo lo sguardo verso il cielo, torna a farci visita.

Luca Parmitano era quasi sicuramente uno di quei bambini che sognavano di arrivare a toccare il cielo come noi, ed è riuscito a raggiungere quel sogno: è stato il primo italiano a effettuare una passeggiata nello spazio di sei ore!

 

Gli studi

Luca Parmitano, siciliano, classe 1976, dopo il diploma scientifico ha iniziato la sua carriera militare all’Accademia aeronautica di Pozzuoli e nel frattempo si è laureato in Scienze politiche all’Università degli studi di Napoli Federico II. Si è poi trasferito in Texas, negli Stati Uniti, per seguire l’addestramento come pilota alla base Us Air Force. Tornato in Italia è diventato capitano e ha continuato il suo addestramento in Italia e all’estero (Germania, Stati Uniti, Belgio).

L’incidente del 2005

Nel 2005 ha un incidente mentre è in volo: “Andai a sbattere contro un enorme uccello – ha raccontato qualche anno fa a Simonetta Fiori, su Repubblica – riportando gravissimi danni all’aereo che pilotavo. Avevo due possibilità: lanciarmi fuori o l’atterraggio d’emergenza”. L’abitacolo infatti, dopo l’impatto, era quasi distrutto. Per di più, la radio era fuori uso. Ma Parmitano decide di non lanciarsi con il paracadute di emergenza e riesce a portare a terra il velivolo, attirandosi così la stima e l’interesse della comunità aviatoria internazionale. Dopo questo episodio, gli viene conferita una Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico.

Nel 2007 la sua carriera ha un’importante svolta. Viene assegnato al Reparto sperimentale di volo, diventa pilota collaudatore e si laurea in Ingegneria del volo sperimentale all’università di Tolosa.

L’Agenzia spaziale internazionale

Nel 2009 Parmitano viene scelto come astronauta dell’Agenzia spaziale europea ed entra nel team della missione Expedition 34. Le missioni che si susseguono sono molte. Il 9 luglio 2013 Parmitano ha effettuato un’attività extraveicolare, diventando il primo astronauta italiano – e il terzo europeo – ad aver eseguito una passeggiata di sei ore e sette minuti.

La passione per la fotografia

Come si può vedere dal suo profilo Twitter, Parmitano è appassionato di fotografia. Pubblica spesso foto del nostro pianeta scattate dallo spazio. Gli scatti sono unici e davvero spettacolari, grazie alla posizione inusuale (e privilegiata!) che ha l’astronauta. Eccovi qualche esempio:

La missione Beyond e il record europeo

Lo scorso luglio, Luca Parmitano è partito per il suo ultimo viaggio nello spazio, concluso con il rientro sulla Terra il 6 febbraio di quest’anno. Durante la missione Beyond, Parmitano è stata il primo italiano comandante della Stazione Spaziale Internazionale. La spedizione si è conclusa appunto il 6 febbraio scorso, quando la navicella è atterrata nella steppa del Kazakistan. Parmitano e i suoi colleghi – il russo Alexander Skvortsov e l’americana Christina Koch – sono stati trasferiti a Colonia, in Germania, dove rimarranno per controlli medici e un percorso di riabilitazione muscolare.

Con la missione Beyond Luca abbandona i viaggi nello spazio, chiudendo con un record: il 25 gennaio, infatti, Astro Luca ha superato il collega svedese Christer Fuglesang, diventando, con le sue 33 ore e 9 minuti totali, l’europeo ad aver “passeggiato” più a lungo nello spazio.

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Tags: spazio

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