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Quali giochi da tavola regalare ai bambini?

di Amelia Williams

Pubblicato il

(Credits: Foto di Ylanite Koppens da Pixabay)

Se c’è una cosa su cui concordano tutti i pediatri è questa: cercare di limitare il più possibile il tempo che i bambini passano davanti a cellulari, tablet o televisione. Molto meglio leggere un libro o dedicarsi ad altre tipologie di giochi, ancor meglio se sono interessanti e costruttivi.

Certo, detta così è semplice. Ma come far sì che i bambini si appassionino a un gioco e che esso riesca anche ad insegnarli qualcosa senza risultare troppo didattico e, di conseguenza, noioso?

In realtà di prodotti ludici di questo genere ce ne sono moltissimi e, visto che il Natale si avvicina, vi proponiamo alcune idee di giochi da tavola da regalare ai bambini in base alla loro età.

 

1. Quali giochi da tavola regalare ai bambini dai 2 ai 4 anni.

Dalla nascita ai 3-4 anni i bambini hanno bisogno di sviluppare competenze interagendo con l’ambiente che li circonda fisicamente senza alcun filtro virtuale.

Non solo, come scrive A. Oliverio nell’articolo “Nativi digitali. Non lasciamoli soli con i media” della rivista Vita e Pensiero n. 2/2014, «un bambino piccolo che fruisce di un’ora di TV al giorno, è a rischio di sviluppare deficit di attenzione due volte superiore a chi non la guarda».

Per loro, l’ideale sono giochi interattivi, ancor meglio su più livelli così da far “evolvere il gioco” man mano che il bambino cresce e impara nuove abilità, che richiamano situazioni concrete e familiari al bambino.

gioco da tavola da regalare ai bambini dai 2 ai 4 anni: coniglio fa il bagno

Un ottimo esempio di questo tipo di giochi da tavola da regalare ai bambini dai 2 ai 4 anni è Coniglietto fa il bagno della Haba.

  • Fascia di prezzo: 

€  – sotto i 15 euro

  • Durata: 

Dipende da come ci si gioca. Circa 20 minuti.

  • Come si gioca: 

E’ possibile giocare a Coniglietto fa il bagno con tre modalità diverse che si basano sulle abilità del bambino durante la crescita. L’unica regola che accomuna le tre modalità è che il dado è valido solo se cade sul tavolo; se cade per terra un bel tuffo per riacciuffarlo e ritirarlo.

La prima modalità di gioco più essere scelta per giocare sia in compagnia si da soli e funziona come il classico memory. Tirato il dado si sceglie una delle tavolette sotto alla quale si pensa ci sia lo stesso disegno riprodotto sul dado: se è corretta la si impila tra quelle indovinata, altrimenti la si rimette al suo posto e si lancia nuovamente il dado (o si passa il turno a un altro giocatore se si è in più di uno).

La seconda modalità si gioca in gruppo: un giocatore sceglie una tavoletta e il giocatore alla sua sinistra deve indovinare quale ha scelta ruotando il dado per mostrare l’immagine. Se ha indovinato riceverà la tavoletta, altrimenti dovrà infilarla nella fessura presente nella vasca.

Infine la terza modalità è nuovamente di gruppo e coinvolge non più solo la memoria visiva del bambino ma anche quella orale. Un giocatore dovrà dire una frase come ad esempio la seguente: “Per fare il bagno Coniglietto Bollicino prende un orsacchiotto”.
Il giocatore alla sua sinistra dovrà ripetere la frase aggiungendo un dettaglio come ad esempio: “Per fare il bagno Coniglietto Bollicino prende un orsacchiotto e un asciugamano”.
Il gioco termina quando uno dei giocatori non è più in grado di ripetere la frase completa.
  • Perché ci piace: 

Perché insegna ai bambini più piccoli a non aver paura di fare il bagnetto  e allo stesso tempo, attraverso un gioco divertente, aiuta il riconoscimento di colori e simboli, la memoria visiva e uditiva e il riconoscimento delle regole attraverso la comprensione di differenti modalità di giocare allo stesso gioco.

 

2. Quali giochi da tavola regalare ai bambini dai 5 ai 7 anni.

Dai cinque ai sette anni i bambini devono iniziare a comprendere che esistono delle regole a cui devono sottostare. Non si tratta più solo del “non giocare con il cibo”, “non toccare la presa”, “non si tirano i graffi”, quanto di procedure educative e sociali che devono regolare il tempo e lo spazio comune.

Questo è il momento in cui i bambini sviluppano alcune capacità legate all’immaginazione, alla motricità e alle interazioni relazionali. Giochi di squadra, che permettono di interagire con gli altri anche, perché, attraverso la competizione, permette loro di apprendere che esistono delle regole sociali a cui devono sottostare. Non esiste più solo l’Io ma si è parte di una società.

esempio di gioco da tavola da regalare ai bambini dai 5 ai 7 anni: i tre porcelliniUno dei giochi da tavola da regalare ai bambini dai 5 ai 7 anni è sicuramente  I tre porcellini di Federico Dumas.

  • Fascia di prezzo: 

€€  – sotto i 20 euro

  • Durata: 

Circa venti minuti.

  • Come si gioca: 

Il gioco si rifà alla classica favola dei tre porcellini dove i tre fratellini devono costruire tre case (paglia, legno e mattoni), senza che il lupo riesca a soffiarle giù.

Ad ogni turno uno dei giocatori deve lanciare i 5 dadi ed usare i risultati per costruire una o più case. Il giocatore può fare un massimo di tre tiri, nei quali può rilanciare tutti i dadi che desidera. Tuttavia, se all’interno di uno dei lanci compare la faccia del lupo, quel dado non può più essere ritirato. Nel caso comparissero due o più facce del lupo il giocatore deve smettere di tirare perché “arriva il lupo”.

Una volta terminato di tirare il giocatore può decidere, a seconda dei risultati ottenuti dai dadi, se fare il porcellino e costruirsi parti di una casa o fare il lupo e cercare di abbattere le case degli avversari.

Il gioco si conclude quando terminano tanti mazzetti quanti sono i giocatori.

La partita finisce quando terminano un certo numero di mazzetti, corrispondenti al numero di giocatori e vince il giocatore che ha fatto più punti.

  • Perché ci piace: 

Ci piace anzitutto perché richiama le favole classiche e quindi aggiunge una morale al gioco stesso.

Aiuta i bambini non solo a competere e gestire la frustrazione della sconfitta e della sfortuna (è davvero snervante quando nei dadi spunta sempre la faccia del lupo e non riesci mai a giocare bene una mano), ma anche a riconoscere i diversi materiali di costruzione e a ragionare per “convenienza”: in questa mano mi conviene fare la parte del lupo o quella del porcellino?

3. Quali giochi da tavola regalare ai bambini da 8 anni in su.

Dagli 8 anni in su i giochi da tavola non servono più solo per insegnare ai bambini a giocare con gli altri o a competere, ma possono servire per insegnare qualunque cosa sotto forma di gioco.

Giocando i bambini apprendono qualunque argomento più volentieri e i contenuti imparati attraverso il gioco resteranno memorizzati più a lungo rispetto a quelli imparati sui libri di scuola. Talvolta, nemmeno si renderanno conto di stare imparando delle nozioni mentre si divertono con i genitori o gli amici.

Se volete regalare un gioco da tavola ai bambini dagli 8 anni in su provate a pensare a quali argomenti li appassionano o quali temi sono loro più ostici a scuola. Amano la scienza? C’è una vastità di giochi sul tema. Hanno difficoltà in matematica? Provate a cercare un gioco che li aiuti coi calcoli senza che se ne rendano conto.

la bomba junior è un esempio di giochi da tavola da regalare ai bambini dagli 8 anni in suUn gioco da tavola sempre utile e divertente da regalare ai bambini dagli 8 anni in su è sicuramente La Bomba Junior.

  • Fascia di prezzo: 

€€  – sui 20 euro.

  • Durata: 

Circa venti minuti.

  • Come si gioca: 

Nella scatola ci sono 55 carte rappresentanti una scena (il circo, il Natale, a scuola etc) e una bomba timer che produce un ticchettio per aumentare la pressione durante il gioco.

Messe dieci carte al centro del tavolo coperte, il primo giocatore dovrà scoprirne una e iniziare a dire una parola che riguardi la scena rappresentata nella carta. Se la parola è giusta la bomba passa al giocatore alla sua sinistra che dovrà dire un’altra parola (non vale se è già stata detta da qualcuno), e così via finché la bomba non esplode.

Quando la bomba esplode il giocatore che era di turno deve tenersi la carta.

Vince chi alla fine del gioco ha meno carte nel suo mazzetto.

  • Perché ci piace: 

La bomba junior è un gioco molto interessante perché sviluppa il linguaggio orale e il ragionamento sotto pressione. Il bambino deve infatti ragionare in modo rapido e fluido.

Inoltre lo aiuta a categorizzare le nozioni che ha già nella sua mente (tutte le cose che posso vedere al circo, tutto ciò che riguarda il Natale etc) associandole attraverso la propria esperienza.

Aiuta infine la memoria sotto pressione perché il bambino non deve ripetere una parola già utilizzata da altri.

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